secondo Vincenzo Caldarola ed Emanuele Cicciomessere

Mariotto è il premio di frescura e panorama mozzafiato che si guadagna, risalendo la collina dal centro di Bitonto. Siamo nel Nord Barese, una terra che dall'animata costa tra Barletta, Trani e Molfetta, mostra un lato più selvaggio e incontaminato nell'interno. La Murgia è a pochi passi. Arrivati a Mariotto, in via Mazzini 11 si apre una piccolissima piazzetta, area esterna in cui Vincenzo Caldarola accoglie i clienti della sua Pizzeria Dal Torinese. Lui si divide tra sala e cucina, mentre al forno si scatena la professionalità già vivida e appassionata di Emanuele Cicciomessere, giovane pizzaiolo mariottano che a 27 anni fa una pizza capace di richiamare gli appassionati dalle limitrofe Ruvo, Corato, Terlizzi e Bitongo. Ecco perché venire qui per cena è una buona idea. 

L’idea del locale

L'idea di Vincenzo Caldarola, 39 anni, proprietario di Pizzeria Dal Torinese, era quella di portare la pizza buona a Mariotto. Il progetto gli girava in testa da dodici anni, tempo in cui ha vissuto a Torino, dove gestiva una tavola calda. Due anni fa ha concretizzato il suo sogno, mettendo al centro della sua attività la pizza. Che si scelga il cornicione alto o il più sottile stile pugliese, il risultato non cambia. Qui si mangia solo pizza fatta bene. 

L’ambiente e il dress code

Entrando da Pizzeria Dal Torinese ci si sente subito a casa. L'ambiente è informale, riscaldato dai tavoli in legno e snellito da un design minimale. Anche per questo il dress code è assolutamente informale. Chiedete il tavolo migliore: se è inverno, Vincenzo vi guiderà verso la vetrina principale, con vista su Largo Papa Giovanni. Se è estate, la piazzetta antistante il locale, in uno qualsiasi dei tavoli, offrirà lo stesso panorama e la frescura serale della collina. 

Nel menu


Si parte con gli antipasti, mai uguali, sembra in sintonia con le stagioni. Solo due apristomaco resistono al tempo: la fagiolata (un piatto a base di salsiccia di maiale e fagioli) e gli involtini di asparagi. Poi ci si può intrattenere con le classiche bruschette, in attesa del piatto forte: la pizza. Le pizze gourmet di Emanuele raccontano il territorio, rivestendosi di crema di zucca, ma anche di salmone e gamberetti. Non mancano le classiche rosse e, per i più esigenti, c'è la possibilità di crearla con ingredienti a piacere.Le seratePresso la Pizzeria Dal Torinese si può sostare nella sala interna o cenare all'esterno. Prima del lockdown il locale organizzava serate karaoke in cui, oltre alla propria fame, si poteva dare fondo anche alla voglia di cantare. 

In Cantina

Nella cantina di Pizzeria Dal Torinese ci si può dissetare con una selezione di birre nazionali ed estere. Gli amanti del vino possono soddisfare la propria sete con il bianco Mateus. Per concludere degnamente la cena, chiedete pure un amaro o una grappa.
Il consiglio dello chefPer rendere speciale una serata alla Pizzeria Dal Torinese, prova gli involtini di asparagi (ovviamente quando sono di stagione) e la pizza Della Mole, la sintesi di gusto ideata da Vincenzo ed Emanuele. La pizza dal bordo alto con base Margherita, si arricchisce con una bufala centrale, bresaola, crudo, capocollo, lardo.

Cosa non chiedere mai

Dal principio l'idea di Vincenzo è stata quella di concentrarsi sulla pizza. Quindi non chiedetegli primi o secondi: se avete quel desiderio, siete nel posto sbagliato.Cose che succedono solo alla Pizzeria Dal Torinese Al centro delle serate da ricordare c'è sempre il Karaoke. Durante una serata gli amici di Vincenzo, ballerini di freestyle, hanno animato la serata con le loro coreografie. 
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Lo staff di Pizzeria Dal Torinese

Vincenzo è in prima linea insieme con sua moglie Marianna. Poi c'è Emanuele con un altro pizzaiolo e 4-5 camerieri che portano i piatti in tavola. 

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