La tendenza dello specialty coffee a Torino: i posti
Pubblicato il 26 gennaio 2026
Torino è la culla dei caffè storici e, sempre più, anche delle caffetterie contemporanee, luoghi in cui gustare lo specialty coffee. Un caffè che rispetta tre criteri: uniformità organolettica, assenza di difetti e un profilo gustativo con una buona dolcezza e complesse note aromatiche. In questi luoghi, il caffè non ha (solo) la forma dell’espresso, ma può essere estratto con metodi alternativi, capaci di valorizzare al meglio l’origine del chicco.

A gennaio 2025 tre amici - Andrea Perrone, Giada Cistara e Andrea Violano – hanno coronato un sogno: inaugurare una caffetteria dove poter esprimere tutta la loro passione per lo specialty coffee. In Corso San Maurizio, a dieci minuti a piedi da Piazza Vittorio, l’oro nero è il vero protagonista del bancone e del menu. Come nelle birrerie artigianali, i fornitori, in questo caso di caffè, variano costantemente, dando la possibilità al pubblico di assaggiare miscele sempre nuove, come quelle delle torrefazioni D612 (Firenze), Nowhere (Milano) e Piso Rojo (Barcellona). Unica certezza è l’espresso (2€), a base di tre monorigini di Guatemala, Etiopia e Colombia, tostate da Santaromero (Torino). Non mancano, come in una caffetteria contemporanea che si rispetti, preparazioni ed estrazioni alternative, quali Cortado (3/4€, espresso doppio, tagliato con pochissimo latte caldo e micro-schiuma), flat white (3.5/4.5€, cappuccino concentrato, con meno latte e più caffè), caffè filtro (3€), anche in modalità V60 e Chemex, e il Dapperino (3€), un marocchino con caffè filtro in sostituzione dell’espresso.
Corso S. Maurizio, 51/G, 10124 Torino TO

Prima ancora di essere conosciuta nel mondo degli specialty coffee, Mara dei Boschi si è affermata come una fra le migliori gelaterie d’Italia, secondo la Guida Gelaterie Gambero Rosso. Con l’apertura dello store in Piazza Carlina, non distante dalla stazione di Torino Porta Nuova, l’attività si è aperta anche ai mondi del cioccolato, prodotto a partire da cacao rari selezionati con cura, e del caffè, la cui ricerca sulla materia prima e sulla sua tostatura viene effettuata a Barolo, nella micro-torrefazione in cui nasce il caffè Ialty. La scelta è quella di puntare su cinque monorigine di qualità in arrivo da Brasile, Perù e Colombia. Il caffè si può gustare, all’interno dell’intimo locale o nel dehors sulla piazza, in infinite estrazioni: batch brew (2,50€), hand brew (4€, a scelta tra V60, aeropress, chemex, kalita), cold brew (4€), flat white (2,50€), senza dimenticare l’espresso (1,50€). Per i più golosi, è da provare l’affogato caffè (7€).
P.za Carlo Emanuele II, 21, 10123 Torino TO
Telefono: 011 026 6159

Oishii Coffee è la più interessante fra le recenti aperture torinesi in tema specialty. In pieno centro, in Via dell’Arsenale, Chiara Manghisi ha inaugurato un vero e proprio luogo di culto dedicato al caffè, dopo un’esperienza in Giappone che l’ha folgorata (oishii significa delizioso in giapponese). Qui, i caffè sono quelli di Bugan coffee lab - realtà di riferimento nel settore nata nel 2000 a Bergamo – e spaziano dal Sudamerica all’Africa. Quello che rende unico Oishii è l’approccio. È l’unica caffetteria a proporre l’esperienza omakase in città (e anche in Italia), servendo una degustazione di tre caffè, di cui un Japanese Iced Coffee. Da Oishii, inoltre, Chiara serve i caffè in tazze prodotte con la cascara (buccia del chicco di caffè) o in calici, alla pari di un vino. Non manca l’espresso, solo nella versione doppio (3€), ed estrazioni alternative, come il V60 (5€).
Via dell'Arsenale, 41, 10121 Torino TO

In via San Tommaso, a pochi passi dalla drogheria in cui nacque Lavazza, c’è un nuovo indirizzo per gli amanti dello specialty coffee: Ola Coffee Club. Aperta a metà ottobre dalle sorelle Giorgia e Giulia Zuccaro, questa intima caffetteria dallo stile nordico ha in poco tempo riscontrato un gran successo di pubblico. I caffè provengono dalle micro-torrefazioni cittadine Syncope Coffee e Santaromero e sono qui proposti in diverse modalità di consumo ed estrazioni: espresso (1.5€), espresso doppio (2.8€), ola coffee (3€, espresso, latte, nocciola/caramello salato), filtro batch brew del giorno (2.8-5€), e filtro V60 hand brew (6€). Gli spazi sono intimi ed è consigliato venire presto per colazione, in particolare nel weekend.
Via S. Tommaso, 6/E, 10122 Torino TO
Telefono: 353 488 7434

È stato il pioniere dello specialty coffee a Torino (e non solo) nel lontanissimo 2014, quando inaugurava in San Salvario, quasi all’angolo con Piazza Madama Cristina. Oggi, Orso continua a proporre quella ricerca che ai tempi l’aveva reso unico in città e che adesso lo vede affiancato da tante altre realtà che lavorano con gli stessi criteri. Fine selezione di monorigine da tutto il mondo, da proporre in purezza o in blend, ed estrazioni di tutti i tipi: espresso (1.3/2.6€), cortado (2.90€), filtro (6.5-7.5€) e cold brew (3.5€). Da marzo la stessa ricerca la si può apprezzare anche non distante dal Campus Einaudi. Una bella notizia per gli studenti e per tutti gli amanti del caffè.
Via Claudio Luigi Berthollet, 30h, 10125 Torino TO
Telefono: 011 264 3553
Si chiamano Chiara e Costanzo i proprietari di Piattini Caffè Vini, locale di successo in via Corte d’Appello, che ha dato il là al movimento dei vini e piattini. Un ottimo motivo per frequentare questo locale, però, sono anche gli ottimi specialty coffee, proposti in rotazione e in dieci preparazioni differenti. Dal più semplice Espresso Specialty (1,5€), con monorigine Brasile, in arrivo dalla torrefazione fiorentina La Sosta, all’Espresso wow (>3€) (in estrazione doppia, con monorigine o blend a scelta), fino al V60 (>5€), un caffè filtro chiaro e aromatico, ogni tazza è un viaggio sensoriale in mondi lontani e affascinanti.
V. Corte d'Appello, 9/A, 10122 Torino TO
Telefono: 331 384 3390

Era la fine del 2023 quando nel cuore del Quadrilatero Romano inaugurava Pressato Coffee and Books, una caffetteria contemporanea in cui poter approfondire anche il mondo dell’editoria indipendente, oltre che quello dello specialty coffeee. I caffè provengono dalla torrefazione Dropstery di Maurizio Galliano, titolare di Gocce di cioccolato, che tosta monorigine tracciati – dal Kenya, alla Colombia, passando per l’Honduras – e viene preparato con una Faema E61, una macchina da caffè iconica e allo stesso tempo innovativa all’epoca. Si passa dal single shot (1,5€) al doppio (3€), fino all’americano (2€), al cortado (3.5€), fino al flat white (4€). I workshop tematici sui libri sono un altro valido motivo per frequentare il locale.
Via Gian Francesco Bellezia, 16/B, 10122 Torino TO
Telefono: 347 056 0197

A pochi passi da via Garibaldi e Piazza Arbarello, si trova Artifact, indirizzo aperto nel settembre 2024 da Riccardo Alesso, grande esperto di caffè, con una lunga parentesi londinese. Venti, circa, sono le monorigini che si possono apprezzare qui: dalle italiane Ialty, Dropstery, fino a roastery internazionali, selezionate con cura. Da non perdere il Powerstone, il primo caffè di Artifact, un 100% Arabica brasiliano, estremamente dolce e lievemente acido, con aromi di nocciola, caramello e pera. Dal menu, si spazia tra espresso (1.8€) e filtro (10/12€), passando per flat white e batch brew. Artifact è inoltre l’unica caffetteria in città a possedere una cantinetta del caffè, in cui conserva i chicchi appena tostati, per dare più scelta al cliente e, soprattutto, per conservarne al meglio le proprietà organolettiche.
Via della Misericordia, 3c, 10122 Torino TO

Costadoro Social Coffee Factory è il punto di unione tra la famosa torrefazione di caffè e il pubblico torinese. Di fronte a La Rinascente, all’angolo con via Lagrange, si trova uno store dedicato al caffè di qualità e alla sostenibilità, concetto fil rouge di tutti gli arredi. Dal menu, si possono scegliere la miscela Costadoro RespecTo 100% Arabica Bio e Fairtrade, gli Specialty Coffee e i Monorigine da abbinare ad un’ampia scelta di metodi di estrazione: espresso social (1.60€), espresso doppio naked (2.50€), americano (2€), flat white (4.5€), filtro monorigine (4€), filtro specialty (4.5€), naked monorigine (4€), naked specialty coffee (4.5€).
Via Teofilo Rossi di Montelera, 2, 10123 Torino TO
Telefono: 011 037 1020
Nel lontano 2002 due visionari, Maurizio Galliano e Ivano Bianco, inauguravano Gocce di Cioccolato, una pasticceria nel periferico quartiere Madonna di Campagna. Sette anni dopo, lo stesso locale iniziava a proporre monorigine e miscele torrefatte “in casa”, a partire da specialty coffee selezionati in tutto il mondo. Oggi, la punta di diamante dell’offerta è il caffè proveniente dalla piantagione della regione honduregna di Copan - Las Capucas, di cui è socio Maurizio. Da Gocce di Cioccolato si possono però anche assaggiare monorigine etiopiche e brasiliane.
Via Stradella, 242, 10147 Torino TO
Telefono: 011 226 7950
Parallels è, dal 2015, un validissimo punto di riferimento per gli amanti dello specialty coffee a Bra. E non solo, perché qui si viene anche per acquistare una birra artigianale, cioccolato bean to bar o una tavola da skateboard. Il punto vendita, frequentato da una clientela locale, nazionale e internazionale, è lo specchio della creatività di Paolo Panero, che ha rilevato uno storico negozio di caramelle di famiglia per proporre qualcosa di unico, in tutto il Piemonte. Il caffè viene proposto in due monorigine diversi ogni mese, da assaggiare in espresso doppio o filtro.
Via Pollenzo, 6, 12042 Bra CN
Telefono: 393 186 1308
In copertina: Oishii Coffee.
scritto da:
Iscritto a Dietistica quasi per caso, si appassiona di un mondo, quello del cibo, che diventerà la sua fonte di sostentamento principale: biologica, ma anche lavorativa. Nel cuore ha un posto speciale per i piatti tipici e per i cocktail gastronomici.