Nell’entroterra di Lazise Masi Tenuta Canova è un paradiso terrestre. Un luogo dove la cultura del vino – da quando l’acino matura sulla pianta fino a diventare nettare – è protagonista. Si potrebbero raccontare mille storie dietro a ogni bottiglia. Tradizioni, lavoro, fatica, condivisione, ospitalità, ricerca, amore e passione della famiglia Boscaini che da oltre 200 anni porta avanti l’azienda vitivinicola e ha allargato il suo impegno oltre i confini italiani, creando un vero e proprio impero, un immenso patrimonio di conoscenze enologiche. In ogni calice versato si assaporano tutte le sfumature di un prodotto di grande spessore e solidità. Nella Tenuta lo sguardo si perde nella distesa di vigneti e dell’uliveto biologico. La piacevole brezza dal Lago di Garda giunge in collina, in questo luogo magico, che ospita il tradizionale fruttaio – dove le uve vengono lasciate appassire sui graticci prima di essere pigiate –, la cantina, con le grandi botti di affinamento del celeberrimo Campofiorin, il Masi Wine Discovery Museum, un’esperienza sensoriale e multimediale, e il Wine Bar & Restaurant. 


Wine bar
“Wine first”, alla Tenuta principalmente si viene per il vino, a cui vengono abbinati non solo i piatti ma anche i prodotti che la natura offre.
La carta dei vini è molto ampia, tra cui le oltre quaranta etichette di Masi, comprese le vecchie annate. E tutte sono in mescita – il listino parte da calici di 4 euro a 40 euro per i vini più prestigiosi.  
I locali – ospitati in un vecchio cascinale completamente ristrutturato, che mantiene però la sua affascinante struttura originaria – sono studiati per creare più situazioni e contesti diversi. Si può degustare, mangiare, farsi guidare per degli abbinamenti che collegano il mondo del vino al cibo. All’interno sono 80 i posti a sedere così come all’esterno. In più c’è una scenografica veranda, che contiene fino a 50 persone e in base alle esigenze può trasformarsi in spazio chiuso o completamente aperto. La tavernetta al piano terra, la mangiatoia, con il suo lungo tavolo di legno e le casse di vino è un luogo intimo dove si possono fare colazioni aziendali o festeggiare compleanni. Il piano superiore accoglie i classici tavoli in una sorta di atmosfera tra il design industriale e la classica osteria.
La proposta gastronomica spazia dai classici cicchetti alla veneziana ai taglieri di affettati e salumi ai piatti strutturati, studiati dallo chef Vitangelo Galluzzi, che in cucina unisce alla tradizione e al territorio sempre una nota particolare, innovativa, inaspettata. 




Masi Wine Experience
L’idea è avvicinare il mondo Masi alla sua clientela, raccontando la storia del vino e di ogni singola bottiglia.
Tenuta Canova, come tutte le proprietà, rientra in questo progetto che ha come parola d’ordine l’“ospitalità”, da sempre filosofia della famiglia Boscaini. Il progetto, oltre alle storiche cantine Masi, comprende anche le nobili Possessioni Serego Aligheiri, sulle colline Patrimonio Unesco di Valdobbiadene presso Canevel Spumanti, e sulle Dolomiti bellunesi, anch’esse Patrimonio Unesco, di Cortina d’Ampezzo con il Masi Wine Bar Al Drusciè, a quota 1778 metri. All’estero l’esperienza continua in Svizzera, nell’elegante città di Zurigo con il Masi Wine Bar Zurich locale cosmopolita che offre anche raffinata cucina e in Argentina, vicino Mendoza nella tenuta ecosostenibile Masi Tupungato. Ultima novità: è prevista presto una nuova apertura in Germania, nella lussuosa Maximilianstrasse di Monaco con il Masi Wine Bar Munich.

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Masi Wine Discovery Museum
Il museo, all’interno della Tenuta Masi Canova, racconta la storia dell’azienda. È strutturato su più livelli. Il primo  è dedicato ai terroir, ai tipi di uva e al metodo di produzione. Il secondo è multimediale ed è un viaggio attraverso la produzione del vino a tutti gli effetti, dalla raccolta dell’uva all’appassimento – con un video in timelapse –, la tecnica principe della Cantina Masi. Un sistema multisensoriale permette al visitatore di entrare dentro a un grande tino per rivivere le fermentazione in tre minuti. Svelare davvero cosa avviene lì sarebbe fare un torto a chi ci andrà. La sorpresa sarà oltre le aspettative. Il terzo livello riporta alle origini dell’azienda: si entra in un salottino di casa d’antan, a ricordare la storia della famiglia e la sua crescita. Clima, terreno e fattore umano: tre principi cardine per la realizzazione di un buon vino.


 

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