C’è un angolo di mondo saltato agli onori della cronaca circa 10 anni fa, quando secondo una profezia Maja sarebbe stato il luogo dove riparare dall’imminente fine del mondo, datata 21 dicembre 2012. La valle d’Itria. Per fortuna siamo sopravvissuti alla profezia, resta però il fatto che la valle d’Itria è una terra magica. E te ne accorgi se la visiti, soprattutto se passi un pomeriggio assolato in un posto come Petranima, un resort composto da cinque suites, immerso nella natura rigogliosa della valle d’Itria, tra la terra rossa e i pinnacoli dei trulli.
Oltre ai colori accecanti della natura che si stagliano sul bianco della pietra, ad accogliere gli ospiti, un silenzio, una pace profonda e una fortissima energia positiva che emana dalle rocce affioranti, caratteristiche della zona, come dice uno dei cinque proprietari, amici e soci in questa avventura, iniziata nell’aprile del 2020.

La piscina e gli altri servizi

Il benessere a cui si riferisce il payoff di Petranima - welness in trulli - è in parte collegato a questa forza positiva che circonda l’area ma anche alle coccole riservate agli ospiti che vi soggiornano. I cinque amici imprenditori hanno voluto riservare agli ospiti quelle stesse attenzioni che cercano quando sono loro a viaggiare.
Innanzitutto, la privacy. In tempo di pandemia è diventata quasi un’esigenza quella di non dover condividere i luoghi e qui a Petranima lo avevano già immaginato. Ognuna delle cinque suites ha il suo baldacchino o il suo angolo a bordo piscina così come il tavolo dedicato durante la prima colazione. Gli spazi sono ariosi, un percorso ginnico naturalistico, dotato anche di saccone da kick boxing, attraversa gli ulivi sotto i quali è possibile prenotare un massaggio tibetano o una seduta di yoga. Una vasca idromassaggio e la piscina a sfioro di acqua salata non fanno avvertire la mancanza delle affollate spiagge dell’estate pugliese.
L’impianto geotermico permette alla struttura di essere autosufficiente in termini di consumo energetico, in linea con gli obiettivi dell’agenda 2030 dell’Onu per uno sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals). Chapeau!

L’ambiente

E se tutto questo non fosse sufficiente, basta fare un piccolo tour delle suites.  A Petranima si dorme nei trulli e nelle “casedde” tipiche anche queste della zona. E’uno dei pochi luoghi dove è possibile riconoscere le differenze tra un trullo di Locorotondo, uno di Ostuni e uno saraceno. Il recupero e restauro delle antiche abitazioni è stato fatto nel pieno rispetto della tradizione, con maestri trullari della zona.  All’insegna dell’unicità, ogni alloggio è ammobiliato con arredi di recupero e molto gusto grazie all’intervento di Damiano Bitritto, artista barese, di cui ogni stanza possiede una tela. I bagni sembrano composizioni di argilla e sono dotati di un kit di benvenuto che rimarca il rispetto per l’ambiente, con confezioni monodose a minimo utilizzo di plastica.

Le colazioni

L’elemento di punta di questa già “grande bellezza” resta comunque la prima colazione. E sì perché qui tutto quello che si offre è a km0, dall’olio extra vergine di oliva alla frutta con cui sono fatte le marmellate, ai dolci sfornati in casa. È uno dei proprietari, infatti, che si occupa della preparazione delle confetture, dalla raccolta della frutta al packaging in piccoli vasetti monouso, e delle paste frolle che sanno di casa. Da quando c’è il covid i buffet sono banditi e a Petranima si sono organizzati con una sorta di prima colazione à la carte, che è anche un’ottima idea contro gli sprechi (ndr). Gli ospiti trovano ogni giorno nelle stanze le proposte della prima colazione che soddisfano sia i palati dei patiti del “cornetto e cappuccio” che quelli di chi preferisce il salato, dalle uova strapazzate al capocollo di Martina Franca. Continental ma molto local. A tal proposito da segnalare anche gli ortaggi. Pomodori, zucchine e zucche provengono dall’orto. Piu che a chilometro, a metro zero, si dovrebbe dire.


E se dopo la prima colazione, la mattinata passata in piscina, lo yoga e il massaggio non si ha proprio voglia di lasciare la struttura basta rivolgersi al fidato Danilo che organizzerà una cena preparata da un delivery stellato, da consumare in una qualsiasi zona della proprietà. Insomma, Petranima è un luogo votato all’esclusività, dove alla bellezza del posto si aggiunge un’attenzione particolare, ma non invadente, all’ospite, che lo porta a ritornare di anno in anno.

 

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