Lo ientu del Salento soffia anche a Venezia. E di sicuro è un buon vento quello che porta con sé anche in laguna le migliori prelibatezze pugliesi grazie a Mamafè Salento Bakery. Non dovremo più aspettare le amate vacanze salentine - non appena torneremo a viaggiare spensierati - per sprofondare nella dipendenza inevitabile da pasticciotti o per fare una pausa pranzo con la puccia o ancora tuffarci nei piaceri proibiti di pizze e focacce. Grazie a Domenico e Federica, che hanno scelto Venezia per lanciare la scommessa di Mamafè, e grazie alla loro caffetteria, pasticceria e pizzeria, finalmente, possiamo viaggiare con la mente e con il palato in ogni momento.

A misura di veneziano e di chi ama Venezia

È approdata in laguna solo da pochi mesi eppure Mamafè Salento Bakery è già nei cuori, non sempre facili da conquistare, dei veneziani. Dalle colazioni agli spuntini, dal pranzo alla cena passando per la merenda (e con l’asporto, finché questa sarà l’unica modalità di fruizione), la varietà di proposte genuine e freschissime di Mamafé ha avuto presto ragione dello scetticismo degli isolani più tradizionalisti. Ma non solo: gli studenti l’hanno da subito adottato come luogo d’elezione contro il calo degli zuccheri o per un pranzo veloce (le pucce farcite spopolano), mentre le pizze e le focacce sono già entrate ai primi posti delle classifiche di gradimento locali. Inevitabile che questo successo di ispirazione salentina venga replicato, e moltiplicato, quando a Venezia torneranno visitatori da tutto il mondo.

I piaceri di Mamafè

Il Salento: se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Per fortuna però, ora possiamo respirarne l’atmosfera e i gustarne i sapori anche a Venezia, partendo ovviamente dai prodotti tipici e dalle materie prime che arrivano direttamente, quando possibile, dalla meravigliosa Puglia. Immancabili e richiestissimi sono ovviamente i pasticciotti tradizionali alla crema (impossibile trovarne qualcuno avanzato a fine giornata), declinati anche con crema al pistacchio o cioccolato per chi ha voglia di sperimentare; ma l’elenco delle bontà locali è lunghissimo e spazia dalle pittule alle pucce alle golosissime mignon di pasta di mandorle al caffè in ghiaccio, magari con latte di mandorla. E poi le pizze, i calzoni fritti, le focacce e tutti i panificati tradizionali che una “Bakery” salentina può offrire. Non mancano poi specialità gastronomiche preparate ogni giorno e una selezione di prodotti pugliesi, dalla pasta all'olio fino ai vini autoctoni come Primitivo, Fiano e Nero di Troia.

L’occhio e il tempo vogliono la loro parte

Belle e buone, così sono le prelibatezze di Mamafè, ma soprattutto freschissime. Ed è proprio per garantire la massima qualità dei prodotti che Domenico ha deciso di non proporre la classica pizza al taglio o i calzoncini preparati in serie la mattina che poi rimangono a riposare (troppo) a lungo sul bancone, e nemmeno la pizza da asporto. La freschezza, anche quando si parla di calore, prima di tutto: così la pizza viene fatta al momento, così come il calzone viene fritto seduta stante. Di sicuro l’attesa verrà ripagata con un surplus di sapore.

Amare il piccolo, pensare in grande

Mamafè Salento Bakery propone una grande varietà di prodotti, dai panificati alla gastronomia, dalla pasticceria alla pizzeria. Bontà che si sommano e restituiscono un gustoso quadro dei prodotti tipici del Salento, valorizzata dalla qualità delle materie prime. Ma come le focacce, anche le idee da queste parti lievitano nel giusto tempo e portano a grandi risultati. Mamafè, infatti, a soli pochi mesi dall’inaugurazione si espande per offrire le sue bontà in diversi punti strategici della città. Prima di tutto un nuovo laboratorio, proprio di fronte al locale attuale, che sarà il cuore pulsante del progetto, e poi altri due locali: uno a pochi metri dal mercato del pesce di Rialto (perfetto per completare la spesa con panificati tipici di Mamafè) e uno in Corte Canal a Santa Croce.

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