A Maglie il cioccolato torna al centro di un fine settimana che unisce degustazione, studio e divertimento, con showcooking e incontri da non perdere. Sabato 7 e domenica 8 marzo, infatti, il Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto ospita la quarta edizione de “I Cioccolati del Mediterraneo”, manifestazione dedicata alla cultura del cacao e alla produzione artigianale di qualità. Non una semplice rassegna gastronomica, ma un percorso che invita a guardare il cioccolato da vicino, a comprenderne l’origine e le trasformazioni.

Il museo, luogo che racconta la storia produttiva del territorio, diventa per due giorni uno spazio in cui la filiera del cacao viene ricostruita passo dopo passo. Si parte dalla materia prima, dalle aree di coltivazione e dalle varietà botaniche, per arrivare alle tecniche di lavorazione che determinano gusto, consistenza e profilo aromatico.
Dal frutto alla tavoletta, dalla terra al laboratorio.

Le degustazioni guidate rappresentano uno dei momenti centrali. Non si tratta solo di assaggiare, ma di imparare a riconoscere differenze e caratteristiche. Il pubblico è accompagnato in un’esperienza lenta, in cui l’assaggio diventa osservazione: si guarda il colore, si ascolta il suono della rottura, si lascia sciogliere il cioccolato per coglierne le sfumature. L’obiettivo è fornire strumenti semplici ma precisi per orientarsi nella scelta e nel consumo consapevole.

Accanto alle degustazioni, il programma propone dimostrazioni di pasticceria e momenti di confronto con professionisti del settore. Sul palco prendono forma ricette e preparazioni che mostrano come il cacao possa essere interpretato in modi diversi, tra tradizione e sperimentazione. E le spiegazioni tecniche si alternano al lavoro manuale, rendendo visibile un processo che spesso rimane nascosto dietro il prodotto finito.

Non meno importante la dimensione educativa della kermesse, con laboratori per bambini e famiglie, pensate per avvicinare anche i più piccoli alla conoscenza del cacao. Manipolare gli ingredienti, osservare le trasformazioni, comprendere i passaggi fondamentali della lavorazione aiuta a costruire un rapporto più diretto con ciò che si consuma.

Interessante anche lo spazio riservato agli abbinamenti. Il cioccolato viene accostato a vini, distillati e caffè, in percorsi guidati che mettono in evidenza come aromi e consistenze possano dialogare tra loro. Ogni assaggio modifica la percezione del successivo, aprendo nuove letture sensoriali. È un invito a rallentare e a soffermarsi sui dettagli.

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è infine un’area lounge allestita all’interno del museo, pensata come luogo di incontro tra il cioccolato e altri linguaggi culturali. Qui prendono il via incontri con autori e momenti dedicati all’ascolto che ampliano il racconto, suggerendo connessioni tra gusto, parola e suono.
L’ingresso a degustazioni guidate, show cooking e area lounge è gratuito fino a esaurimento posti; i laboratori sono su prenotazione.
Info: www.cioccolatidelmediterraneo.com