Proprio davanti alla basilica di San Zeno, si trova Il Localino di Verona. Un’osteria moderna, simile a un bistrot, che gode della vista migliore della piazza. Un indirizzo da segnarsi assolutamente e da visitare spesso perché, al Localino, si ordinano piatti, aperitivi e dolci davvero speciali.

Cos’è Il Localino?


Nel cuore di una zona storicissima della città, nato qualche mese prima dello scoppio della pandemia, questo locale non è un ristorante e non è un bar. È qualcosa di diverso. I titolari – Susi e Dario, una coppia affiatata che si occupa di ristorazione da diversi anni – lo definiscono appunto “un’osteria moderna”, dove la tradizione viene rispettata, strizzando l’occhio a ciò che viene da fuori. Dove le novità non si rifiutano ma diventano un cavallo di battaglia, contestualizzate insieme a sapori e profumi del territorio.

Il Localino è soprattutto un progetto ambizioso, che Susi e Dario portano avanti da ben più di un paio d’anni: dietro alla sua insegna si nasconde uno studio preciso, una ricerca continua, finalizzata a portare in tavola qualcosa di sempre particolare, diverso e impeccabile.
Aperto tutti i giorni dalla prima mattinata a mezzanotte, copre ogni momento della giornata, dalla colazione al dopocena.

La location


Fino all’inizio del 2019, questo luogo era occupato da un’osteria storica, frequentata dagli abitanti della zona. Anche Susi e Dario ne erano degli affezionati avventori, al punto da decidere di acquistarla quando, in quel periodo, è stata messa in vendita. Da quel momento, è iniziata la storia del Localino come lo si conosce oggi.

Dopo un paio di mesi di cantiere in quella che era una struttura che cadeva letteralmente a pezzi, dopo ristrutturazioni, nuovi impianti e arredamenti, Il Localino ha aperto le porte ai suoi clienti. Davanti alla basilica, come l'osteria precedente, ma in modo del tutto fresco e innovativo.

Mangiare al Localino


Una delle caratteristiche più sorprendenti di questo locale è, senza dubbio, il suo menù, che rispecchia la voglia di scoprire e condividere con gli altri dei titolari.

Il listino cambia ogni settimana: ogni sette giorni, tre antipasti, tre primi e tre secondi sempre diversi vanno a sostituire i piatti del menù precedente.
Ogni settimana, quindi, è possibile ordinare qualcosa di differente, in linea con la stagionalità degli ingredienti. Non mancano mai delle proposte vegetariane, che si trovano sulla lavagna insieme a quelle di carne e pesce, per soddisfare le esigenze e i desideri di tutti.
Dopo il pasto, scegliere almeno uno dei loro dessert fatti in casa è d'obbligo.

Bere al Localino


Una grande, grandissima menzione d’onore va a ciò che si può bere qui. La mescita dei vini cambia con la stessa frequenza del menù, una volta a settimana. Le etichette nella relativa carta sono sempre tante e la loro selezione viene periodicamente modificata. Per sceglierne una da accompagnare al proprio pasto, si possono seguire i preziosi consigli di Susi e Dario.

Anche birre e amari vengono spesso alternati e, tra le proposte, non mancano produzioni un po’ più particolari e di nicchia (per esempio, si può scegliere tra più di venti tipi di gin diversi). I cocktail cambiano a rotazione e sono circa sei alla volta. Uno dei best seller è Il Localino, il drink della casa, con lampone fresco e vodka.

La clientela              


Chi entra al Localino si trova immerso in un’atmosfera particolare, che cambia a seconda del momento della giornata. Questo si percepisce anche dalla musica che fa da sottofondo: dalla mattina al pranzo, si ascolta qualcosa di tranquillo e rilassato. Durante l’aperitivo, si prediligono brani più energici, che danno la carica. Per la cena e il resto della serata, invece, vengono scelte playlist più soft.
Gli affezionati del Localino, quindi, si immergono in questi momenti curati nel dettaglio, ascoltando la musica giusta e assaggiando qualcosa di selezionato appositamente per loro. Non mancano i turisti ma i clienti sono perlopiù veronesi. Si innamorano del format e decidono di tornare di settimana in settimana per scoprire i piatti e le mescite nuove.

Una delle caratteristiche migliori del lavoro di Susi e Dario, a detta loro, sta proprio nella possibilità di rapportarsi e dialogare con chi entra nel locale e decide di farsi guidare tra etichette, ingredienti e sapori. Di riuscire a stupire con qualcosa di diverso, di conoscere a loro volta nomi e gusti nuovi, di poter mostrare quanto è dinamica e affascinante la realtà dietro all’insegna Il Localino.

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