Dove ti porto a cena l'amico vegano: i locali di Treviso da conoscere

Pubblicato il: 28 ottobre 2018

Dove ti porto a cena l'amico vegano: i locali di Treviso da conoscere

Se c’è una cosa che la “Treviso da mangiare” sa fare molto bene è restare al passo coi tempi senza mai abbandonare le sue tradizioni più radicate: che non sono le specialità di carne o di pesce, bensì la cucina a base di primizie stagionali e verdure dell’orto: i funghi, la zucca, gli asparagi, le erbette spontanee, il radicchio rosso e chi più ne più ne metta. Mescoliamo il tutto, aggiungiamo un tocco di quinoa qui e di riso venere lì, ed ecco che ti esce quella che oggi viene chiamata “cucina vegana”.
Gironzolando per Treviso puoi sia trovare la consueta legione di osterie tipiche, sia imbatterti in diversi bistrot che fanno del cruelty-free il loro credo. Tutti abbiamo un amico vegano che inorridisce difronte a un crostino col baccalà: questi sono i migliori locali dove portarlo, andando sul sicuro.

 

Il vegan burger più goloso che c’è

E’ da anni un’istituzione del club sandwich gourmet, del panino fatto in casa al 100%, delle piadin romagnola, degli hamburger e della birra tedesca artigianale: insomma, il centro dello street food all’ennesima potenza. Al pub Albatross di Treviso, zona Santa Bona, dedicano però anche ampio spazio alla snackeria vegana: nel “Panino Vegano n.1”, ad esempio, trovi un burger di legumi con verdure miste di stagione. Tutto rigorosamente homemade.

Vegano e contemporaneo

Da Milano a Treviso. Fra le tante novità che il Luporiccio di Villorba ci sta regalando, vi sono anche diverse specialità vegane: alcune vengono proposte nel menù alla carta del pranzo o della cena, altre fanno capolino nel ricchissimo buffet-colazione, ed altre ancora ti accompagno l’aperitivo. Lo chef Davide, in ogni caso, riesce sempre a soprenderti.

Il vegano più amato fuori città

Punto di riferimento per la cucina vegana in provincia di Treviso, il Chieto Vivere è un delizioso casolare immerso nel verde del Montello, lato montebellunese. Venti o poco più i posti a sedere che vanno velocemente a ruba. E un motivo c'è...

 

Immagine di copertina da pagina facebook FOODIE

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scritto da:

Alvise Salice

Con lo pseudonimo di Kintor racconto da anni i miei intrattenimenti. Sport e hi-tech gli amori di gioventù; mentre oggi trovo che viaggiare alla ricerca di culture, gusti e sapori della terra sia la cosa più bella che c'è. O magari la seconda, via.

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