Ci sono posti capaci di farti svanire al primo sorso qualsiasi cruccio o fatica patiti al lavoro o durante la settimana. Il Katiuscia People & Drinks è uno di questi.
Un cocktail bar straordinario già dal primo sguardo sulla bottiglieria, tutt’altro che ordinaria. Non è un caso che sia gestito da Nicola Ruggiero, una giovane certezza che vanta il primo posto in Italia nella Patrón Perfectionists Competition e il secondo al mondo, oltre innumerevoli altre vittorie in competition e manifestazioni di settore.

Vista mare e ospitalità

 
Il Katiuscia people & drinks è situato a pochi metri dal mare, gode di una vista in prima fila da fare invidia e deve il suo nome alla famosa modella russa  alla quale si erano ispirati i precedenti proprietari.
L’ambiente è total black, come nell’immaginario dei più prestigiosi cocktail bar dell’hotellerie moderna. L’esperienza che viviamo al Katiuscia è elegante e informale, un sentirsi a casa con stile con una cravatta allentata dopo una giornata di lavoro. Ci vorrà poco ad entrare in sintonia con lo staff che, tra uno scherzo e delle pillole di conoscenza sui nuovi prodotti degustati, vi faranno vivere i loro “#MDOK” [ ndr: Momenti di Ordinario Katiuscia, come una serie di video diventata popolare sui social che li vede protagonisti].

Un brindisi messicano


I pilastri del Katiuscia sono la ricerca continua di materie prime di qualità da tutte le parti del mondo e l’ospitalità.
Sempre pronto a soddisfare ogni richiesta, dalla più semplice alla più esigente, con attenzione a tutti i palati, alla linea e persino a chi non beve alcool. Ogni drinklist è stagionale e ha un tema specifico, come ogni cocktail bar che si rispetti. Quest’inverno è sul mondo del cinema, dai più famosi blockbuster ai cortometraggi più locali.
Affiancato da un team giovane e qualificato, Nicola e il suo staff guidano gli ospiti attraverso un viaggio completamente personalizzato  all’interno del beverage, spaziando da classici della miscelazione a elaborazioni più spinte della mixology. Un esempio? il Punado de Tierra (presente nelle migliori drink list d’Italia) è un margarita che ha a che fare con un pugno di terra: Mezcal, liquore di mandarino, angostura, succo di lime e sciroppo di camomilla. La promessa non è di far assaggiare un drink, ma di fartelo vivere.

Food


Sempre in pieno abbinamento con il beverage le proposte food da bistrot seguono la filosofia del menù stagionale e la scelta spazia da carni particolari, (hai mai assaggiato il canguro?), fino a  piatti a base di pesce come i gamberoni thai, passando per i panini più ricercati come quello con il maialino cotto a bassa temperatura. Il menu si arricchisce anche di  toast, sandwich e pastrami.

2 curiosità

 
Prima curiosità: per verificare che un cubetto di ghiaccio sia buono, salendoci sopra, non deve frantumarsi e una volta terminato il drink non deve sciogliersi. Il Katiuscia ha una macchina che realizza cubetti in sotto vuoto evitando contaminazioni e calcare. Il ghiaccio utilizzato per i drink è il sjizaki: il più buono. Anche questo significa bere di qualità.
 
Seconda curiosità: il locale è attivo 360 giorni l’anno (solo 5 di vacanza) per cui la proposta si modifica in base alla stagione e ai drink freddi si affiancano gli hot drink a base di alcool come il Grande Lebownsky: Fernet, scorza di limone, caffè, angostura, crema di latte.

 

Enjoy

 
Per rendere sempre più interessante l’esperienza degli ospiti di questo posto d’altri tempi, quasi ogni settimana iI Katiuscia ospita eventi di musica live che spaziano dal blues al funky al jazz e che celebrano i grandi classici della musica italiana dagli anni 20 agli anni 50.

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