Da più di vent'anni è il punto di riferimento per la movida salentina e non, una vera attrazione esclusiva e iconica, emblematico di un modo di vivere e lavorare. Nato dalle idee e dalle energie di Paolo Pastore & co, il Riobo torna ogni anno a far divertire e scatenare centinaia di persone che con il Riobo ci sono cresciuti o tanti altri che ne scoprono la forza dirompente mentre sono in vacanza, e non vedono l'ora di tornarci.

Ma qual è il segreto di un successo lungo quasi 25 anni?

Paolo Pastore, patron del club, risponde che l'idea è nata dalla voglia e dal grande desiderio di “dare voce al territorio” (ipse dixit). “Costruire nuove realtà, proporre tendenze innovative e originali, essere in grado di dare un'offerta d'intrattenimento sano e vivace, capace non solo di guardare, ma anche di confrontarsi con le situazioni e le realtà più in voga.”



Riobo è una delle discoteche più famose di Puglia, e non solo. Probabilmente la si conosce all'estero perché è anche da lì che i dj set “prelevano” i propri mentori e fanno ballare il proprio pubblico.


Con ben due piste e una zona dedicata al ristorante, Paolo Pastore ha creato una vera rete, un network di attività, strutture ricettive ed esercizi (Villa dei Fiori e Borgo Bianco Resort & Spa ne sono degli esempi lampanti) che agiscono in maniera sinergica, combinata e cooperativa per regalare esperienze indimenticabili a chi sceglie di trascorrere una serata o un'estate targata Riobo.

Ma da Riobo non si balla e basta: se siete a Gallipoli e avete voglia di una bella scorpacciata di pesce, Riobo offre la possibilità di trascorrere l'intera serata lì, in quella location esclusiva e straordinaria con super cene da leccarsi i baffi.

Cosa si può trovare in tavola?

Be' innanzitutto bisogna dire che si tratta di cene organizzate in gruppo, così da poter essere chiari sulle logistiche. Una volta che i clienti sono tutti lì, si inizia con un Welcome in cui di solito si possono trovare ostiche e cruditè, carpaccio di spada marinato con vinaigrette e agrumi per esempio. Oppure un ventaglio di orata con zucchine, il tonno rosso Tataki con roselline di salmone e bufala.
Se non fosse bastato a convincermi, Paolo si è lasciato scappare anche un paio di altre portate, tra primi e secondi.
“Come primo si possono trovare delle orecchiette di grano duro con melanzane infornate e frutti di bosco freschi e per secondo branzino cotto in griglia su schiacciata di patate”.


Tuttavia bisogna specificare che queste prelibatezze sono solo degli esempi, perché il menù di Riobo vi sorprende ogni settimana con nuove proposte e piatti originali, in base alla freschezza dei prodotti rigorosamente reperiti secondo ritmi e tempi di natura.

Ah, quasi dimenticavamo. Di chi è il merito di tutto questo? Dello chef Alessandro Pastore e dell'executive Minervini, chef di Villa dei Fiori.


Ma Riobo è comunque e sempre un club in cui scatenarsi al ritmo che va dai 110 bpm in poi. E quindi quali sono le serate da non perdersi?

Il sabato, senz'altro, in cui le cene sono allietate da spettacoli di intrattenimento ed esibizioni, in cui vige un dress code, ogni volta diverso, a cui adeguarsi.


Il venerdì è riservato alla fascia young (ma anche a chi si sente giovanissimo dentro!). Cosa si balla? Il venerdì è targato “Masked”, un evento nuovo e orginale, innovativo e vivace, nato a Riccione e prospettato al fluo, per far divertire i più giovani, con animazione e intrattenimento.

Il martedì è la volta del grande e imperdibile appuntamento del “Martedì del Villaggio”, una festa divertente che risente di influssi circus e spettacolari, con tanti artisti pronti a farvi rimanere a bocca aperta.

L'altro appuntamento atteso? La produzione Mamacita, ormai nota e popolare con in consolle il dj Andrea Pellizzari e come vocalist Tormento (ex Sottotono).

La domenica dj resident Cavabonga.


Riobo è tutto questo, ben 40 persone nello staff, di cui 14 al corner bar, con cocktail sapientemente miscelati. Quali non lasciarsi scappare? Il Gin Tonic, il Moscow Mule e un evergreen, il Negroni, parola di Paolo Pastore!


 

  • RECENSIONE
IN QUESTO ARTICOLO
  • Riobo

    Strada Provinciale Lido Conchiglie-Sannicola, Gallipoli (LE)

POTREBBE INTERESSARTI:

Il poke delle Hawaii è diverso da quello italiano?

Il piatto di tendenza in Italia negli ultimi tempi: non passa giorno senza che sia annunciata una nuova apertura ad esso dedicata. Ma come si mangia nel paese dove lo hanno inventato?

LEGGI.
×