Cucina americana homemade, grandi classici della mixology e cocktail creativi: in una parola sola Djària. L’american bar con cucina di via dei Serragli è ormai una tappa obbligata per chi in città è alla ricerca di sapori e profumi a stelle e strisce. Qui trova le specialità dagli States in un ambiente alla mano dove ci si sente subito tra amici.


Da Djària ci si ferma per un cocktail in compagnia, per una cena a base di hamburger, per il bicchiere della staffa prima di tornare a casa dopo una serata in giro per l’Oltrarno.


La carta dei cocktail rispetta il carattere creativo e l’ispirazione cosmopolita di Nicolò, il titolare: tra i cavalli di battaglia troviamo l’Old Fashioned, il Vesper Martini accanto a rivisitazioni che brillano per originalità come il Negroni T”u”rbato fatto con gin Gil torbato, bitter del ciclista e vermouth all’aceto balsamico Casoni. Il cocktail ideato per la Florence Cocktail Week, la Pastiera Ubriaca rende invece omaggio al celebre dolce napoletano ed è realizzato con i distillati di Malfly a base di agrumi della costiera amalfitana e un Kefir di latte e limone di produzione propria. Nicolò si occupa anche degli sciroppi e dei bitter homemade.

Per le birre, invece, basta chiedere a Sarah, la moglie di Nicolò, arrivata da Baltimora alcuni anni fa: a lei il compito di proporre birre straniere e italiane in lattina, in bottiglia e alla spina. Arrivano direttamente da casa Webb le ricette delle specialità per cui Djària è conosciuto.


Il menu propone hamburger, anche la versione homemade vegetariana, fried pickles e chicken wings, le croccanti crabcakes e il pulled pork realizzato con una spalla di maiale cotta a bassa temperatura, salsa BBQ homemade, cheddar filante e cipolle fritte croccanti. Gli amanti del Club Sandwich trovano una gustosa rivisitazione di questa caratteristica preparazione multistrato ideata a fine Ottocento al Saratoga Club House di New York: viene preparato con pane integrale, tacchino, emmental, insalata, pomodoro, cetriolo e maionese al lime e aneto, in abbinamento con le patatine fritte homemade. Già da Djària tutto è preparato espresso, al momento: dagli hamburger realizzati con pezzi selezionati di carne alle salse artigianali.

Durante le feste tradizionali del Nord America non mancano mai serate a tema da non lasciarsi scappare: basti pensare ad esempio alla Festa del Ringraziamento. Prenotate per tempo...


Si sa che mangiare bene mette sete: non deve sorprendere che finita la cena in tanti rimangano per un ultimo bicchierino. Dietro il bancone, in bella mostra, ci sono circa 150 etichette di gin, whisky, rum e altri liquori e distillati; a fare la parte del leone i gin italiani, molto utilizzati anche per la mixology.

Uno dei punti di forza di Djària è di sicuro l’atmosfera, quel sentirsi subito a casa tra amici. Nicolò e Sarah amano coccolare i loro clienti, il bancone è il vero cuore del locale. Ci si ritrova seduti a bere un cocktail da perfetti estranei e si finisce la serata in compagnia, come due amici di lunga data. Questo senso di convivialità che si respira nel locale è di sicuro alla base del successo di Djària.


Visto che ci si sente proprio a casa non deve sorprendere che il nome scelto celebri l’amicizia e la fedeltà che solo un cane può dare, anzi due. Nicolò e Sarah per il loro cocktail bar con cucina hanno scelto di unire assieme i nomi dei loro amici a quattro zampe: Django e Aria. Da qui la parola Djària, dove la D è muta e quindi non si pronuncia. Non deve sorprendere che in via dei Serragli i cani siano sempre i benvenuti.

  • RECENSIONE
  • COCKTAIL BAR
IN QUESTO ARTICOLO
  • Djària

    Via Dei Serragli 100/R, Firenze (FI)

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