Da Logò vivi un’esperienza sensoriale che va oltre il semplice mangiare.

Logò è un ristorante di charme, a due passi da Porta Romana a Firenze, dove riscoprire il piacere del gusto. Materie prime di qualità e preparazioni curate fin nei minimi dettagli sono il punto di forza di questo locale a conduzione familiare.


La cucina di Logò si fa notare subito per la raffinata selezione degli ingredienti e le ricette sofisticate e creative. Tutto concorre ad esaltare al massimo la materia prima. Ne sono un esempio l'antipasto a base di humus di ceci, sfera di baccalà con cuore di provola, crema di cavolo viola e ceci croccanti. Tra i primi, ormai grandi classici del locale, da segnalare le tagliatelle di ragù bianco e tartufo fresco e i tagliolini con ristretto di cacciucco, crema di cozze, bottarga e limone candito.

D'impatto il petto d'anatra con jus di vitello, maionese di nocciola, patate e carotine baby e il dolce: un vero capolavoro sotto il profilo architettonico. Si tratta della sfera di tiramisù con crema al caffè. A colpire è la costruzione stessa del piatto: la presentazione è tutt’altro che banale e scontata. La ragione di tale rigore e di così tanta cura a livello estetico si spiega con grande semplicità.


In cucina c’è Davide Nigi. Come molti cuochi eccellenti ha studi di architettura alle spalle e ha praticato la professione per 16 anni, ricoprendo un incarico anche nella commissione disciplinare dell’Ordine. Dopo esperienze professionali, anche importanti, la passione per la cucina ha avuto la meglio.

La madre cuoca per oltre trent’anni in una storica trattoria fiorentina, per lui è stato il primo modello da imitare. Così si è avvicinato alla cucina tradizionale. Da qui è partita l'avventura ai fornelli e si è messo a studiare seguendo corsi e stage. Per un periodo ha organizzato cene a domicilio, poi ha deciso di fare il grande salto e con la moglie Betania Cristina ha aperto un locale in Oltrarno.

La sua cucina, pur partendo da basi classiche, è aperta a influenze e suggestioni di altre tradizioni gastronomiche. Non manca mai nei piatti un richiamo alla tradizione toscana e italiana. Betania vanta anche lei una grande esperienza in ristoranti e trattorie del centro. La perfetta alchimia: Davide in cucina, Betania in sala per un servizio all’altezza delle aspettative.


Lo stile del locale e gli arredi interni riflettono la filosofia di Logò. Luci soffuse, colori sofisticati, oggetti di design. Un grande orologio decorativo a parete, quasi a simboleggiare il tempo che passa e le stagioni che si avvicendando, come si nota anche nella scelta delle materie prime nel piatto. Dall'altro lato un grande quadro astratto sui toni del rosso.

La scelta dei locali è caduta su un fondo in via Romana, una posizione strategica per la vicinanza del parcheggio dietro il Convitto della Calza. Per chi invece si sposta a piedi una piacevole passeggiata lungo la via delle botteghe artigiane Diladdarno. A incidente nella scelta del posto anche una componente affettiva: Davide è originario proprio di San Frediano.

  • RECENSIONE
  • BISTROT
IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

Il poke delle Hawaii è diverso da quello italiano?

Il piatto di tendenza in Italia negli ultimi tempi: non passa giorno senza che sia annunciata una nuova apertura ad esso dedicata. Ma come si mangia nel paese dove lo hanno inventato?

LEGGI.
×