Caffetteria Ottaviani è un localino tutto pepe, a pochi passi della Basilica di Santa Maria Novella, in una strada trafficata e dove l’occhio non si posa facilmente con attenzione. E invece un occhio va decisamente direzionato a questo piccolo locale, così diverso, così camaleontico. Di giorno, aperto fin dalle prime luci dell’alba, è un bar tabacchi per una colazione mattiniera, una sosta caffè o uno spuntino fugace in pausa pranzo. Di sera l’ambiente si trasforma, creando effetti speciali sia all’interno che nel dehors. Da Caffetteria Ottaviani è necessario munirsi di joie de vivre e palato fine, quest’ultimo indispensabile per assaporare i prodotti straordinari. Vietato chiedere comuni bollicine, quelle che dispensano tutti e non ammesse da Tonio Trerotola, il titolare. Ogni sera è una gran sera che inizia alle diciotto e termina a tarda notte: la musica anni Ottanta e Novanta, un calice di prestigiose bollicine, una fresca tartara di tonno immortalano momenti da ricordare, grazie anche al temperamento di Tonio. Essere contagiati dal fascino del caviale e dallo champagne è un attimo, ma ancor più irresistibile è l’atmosfera che si crea. Ottaviani si trasforma la sera, grazie anche alla vicina Basilica di Santa Maria Novella che con i suoi meravigliosi giardini si illumina di straordinaria bellezza. Una comfort zone lussuosa e accessibile a tutti, considerando la qualità e l’esclusività dei prodotti in carta. Abbiamo intervistato Tonio, un personaggio dalle generose doti comunicative, che strizza l’occhio alla dolce vita, anche grazie ai suoi vini e al suo luxury food.
Sono estroverso e mi piace stare in mezzo alla gente, adoro fare pubbliche relazioni e ho tanti amici. Mi piace l’idea che nel mio locale si possano conoscere persone diverse: spesso nascono amicizie e amori inaspettatamente. Nel mio lavoro mi diverto, coinvolgo tutti; in questo modo, i clienti diventano amici. Mi piace stare bene e questo mio amore per la vita cerco di trasmetterlo anche agli altri.
Alle 18 parte l’aperitivo: proponiamo drink con finger food al costo di 12 euro, ma si può ordinare anche un piatto dal nostro menù. Partiamo da una semplice bruschetta al pomodoro, caprese con la mozzarella di bufala - i pomodori e l’ origano devono essere buoni - , burro salato e acciughe del Cantabrico riserva, sashimi e tartare di salmone, prosciutto e spalla di Patanegra Iberico - quello vero! -; petto d’oca affumicato, salumi provenienti da maiali di Mangalica (una carne ricca di Omega-3 e Omega-6 e dalla marezzatura naturale, una carne tra le più pregiate al mondo) e tanto altro. Qui trovi tre tipologie di caviale Kaluga gold, sempre disponibile e difficilmente reperibile a Firenze. Per finire in dolcezza, non mancano i cantuccini di Prato artigianali e un un esclusivo tartufo di Pizzo Calabro, volendo anche affogato al caffè.
Poi la serata non si arresta, ma continua e si scalda: si può mangiare tutto ciò che è nel menù fino a tarda notte.
Le ostriche le prepongo, eccome! Faccio la serata ostriche quando trovo il prodotto che voglio io, che sia fresco e di certificata provenienza. Sono serate che vanno sempre in sold out, ho una clientela appassionata che viene puntualmente per godersi il momento di ostriche e bollicine. È un prodotto che termina immediatamente, quindi bisogna sempre prenotarsi per tempo. Le ostriche finiscono in fretta!
La passione innanzi tutto, poi una ricerca capillare che sottolinei l’impronta del mio locale. Ho Champagne prestigiosi, oltre ai Franciacorta più esclusivi; non mancano nemmeno i bianchi francesi - dalla Borgogna - e qualche etichetta italiana, di nicchia, che in pochi conoscono - come "Fiorduva" di Marisa Cuomo, ad esempio - . Per i rossi, ho in carta prevalentemente vini toscani, tutti scelti da me e assaggiati personalmente presso eventi dedicati al vino. Non ho distribuzioni: i vini li scelgo io.
Si può mangiare fino a chiusura. Tutto ciò che si legge in carta può essere servito fino a tardi, considerando che dal giovedì al sabato siamo aperti fino alle due di notte. Quindi, per un dopo teatro o un dopo cinema, noi ci siamo.
Un pubblico variegato, dai giovani ai più grandi. Capitano spesso personaggi pubblici, anche del mondo dello spettacolo. Sanno che possono trovare prodotti esclusivi a un prezzo non esoso come, invece, potrebbe accadere in altre realtà fiorentine. Ma è l’atmosfera che è complice di tutto questo, grazie anche alla musica che non è mai commerciale: Deep House e musica anni Ottanta e Novanta, la mia preferita.
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Vivo a Firenze da sempre, l’ho vista crescere e cambiare insieme a me. Da più di vent’anni scappo in Maremma quando posso, non posso proprio fare a meno di vedere il mare, anche in inverno. Ho la passione per l’acqua e per il vino: nella prima mi rigenero immergendomi, nella seconda adopero tutti i sensi per cercare di capirlo. Adoro i film in bianco e nero, probabilmente le mezze misure non sono proprio il mio forte.
Piazza Degli Ottaviani 10/R, Firenze (FI)