Quando il sushi non basta più, è la cucina pugliese ad aggiungere quel tocco fusion che ti conquista

In giapponese Hanami significa ammirare i fiori e rimanda all’idea di godersi la bellezza della fioritura primaverile degli alberi di ciliegio, in un'atmosfera rilassata e tranquilla. Se sei a Torre a Mare, vicino Bari, quella stessa sensazione puoi ricavarla passeggiando accanto all'azzurro dell'Adriatico, perdendoti un po' tra le viuzze, alla scoperta di ristoranti che sappiano restituire anche a tavola piacevolezza e serenità. Hanami ha proprio questo obiettivo: permettere agli appassionati di sushi e crudo di mare di rilassarsi, mangiando immersi in un'atmosfera orientale.

Immagina i ciliegi


Pavimento scuro, arredi minimi di chiara ispirazione orientale, vetrate che fanno filtrare il generoso sole del Sud in ogni giorno dell'anno,petali di ciliegio in carta da parati e un paravento a proteggere la sala da occhi indiscreti: siamo dentro un ambiente raccolto, che lascia lo spazio per un pranzo in sicurezza, per l'intimità di una chiacchierata e di un'esperienza gastronomica degna di essere ricordata. La musica soffusa e il servizio attento di tre persone sciolgono ogni riserva e fanno strada alla quiete del pasto.

Tra Oriente e Occidente

Il menu di Hamami racconta una storia di contaminazione tra Giappone e tante altre influenze. Grazie ai saperi locali, ma anche taiwanesi, nascono piatti speciali come il Guabao, un cibo da strada molto popolare a Taiwan, che mette insieme carne (o pesce) insieme ad altri condimenti, in un involto di pane cotto al vapore noto come pane foglia di loto. Hanami lo propone con pollo o salmone, portando in tavola due pezzi per non far litigare i commensali. 


Naturalmente no mancano i grandi classici della cucina giapponese, come la zuppa di miso, il sushi e il sashimi classici, nigiri, temaki e chirashi. Ma se la forma è nota anche ai più assidui frequentatori di ristoranti giapponesi, è la ricetta che di volta in volta stupisce, perché cambia valorizzando ingredienti locali come i ricci di mare. In più, proprio per accogliere con levantina ospitalità tutti i tipi di palato, da Hanami c'è spazio anche per il primo e il secondo, sia di pesce che – attenzione – di carne!

Tre piatti da non perdere


Il personale di sala di Hanami non è al tuo servizio solo per coccolarti, ma anche per consigliarti. Se è la prima volta che vieni qui, non perdere il Roll con i ricci di mare, il Guabao Sake (o al pollo), ma soprattutto il Black Cod, un filetto di Carbonaro d’Alaska marinato al miso, con dressing wasabi e alga wakame. Questo piatto è un omaggio speciale allo chef dello stellato Nobu, inventore della marinatura al miso.

Il signature dish


Non si può pranzare da Hanami e non assaggiare il piatto simbolo del ristorante, quello in cui l'amore per la pasta incontra il mare e la cura della preparazione giapponese: Noodles come crema d’avocado e pistacchio.

Cosa bevi?

L’Italia è uno dei maggiori produttori di vino al mondo, ma da Hanami c'è un mondo intero concentrato in carta. Le etichette che potrai degustare spaziano dai pregiati francesi alle principali etichette europee. Ma c'è anche grande attenzione alle nostre regioni. Puglia? Sì, ma non solo. Tanto spazio anche per vini naturali e biodinamici. Una bottiglia su tutte: il Trebbiano d'Abruzzo di Emidio Pepe

Spazio alla carne


Al contrario di locali votati alla cucina giapponese, da Hanami anche i “carnivori” sono i benvenuti. Tra i secondi ci sono anche tagli pregiatissimi di Waygu. E non dovrai svenarti per ordinare la classica bistecca: grazie al roll di carne di Waygu, si può tentare un primo approccio a un costo più contenuto. Nei quattro pezzi ci sono anche fiori di zucca in tempura con asparago e caviale di Ikura di salmone

Hanami in pandemia, tra zone gialle e arancioni


Quando la Puglia è gialla, Hanami ospita i suoi clienti a pranzo e poi propone il suo asporto: la cucina giapponese sembra nata per essere trasportata un po' dovunque. La sera si può chiedere anche il delivery a Torre a Mare e zone limitrofe. Quando la Puglia è arancione, Hanami offre solo asporto e delivery.

Vado da Hanami perché...

Per fare un’esperienza diversa, per staccare la spina e rilassarmi in un’atmosfera orientale. Stanchi di "sentirci a casa", un pranzo qui è come viaggiare da fermi.

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