Barroca. Il nome di questa bottiglieria mestrina è preso in prestito da un vitigno portoghese, il Tinta Barroca, ma c'è anche un gioco di parole evocativo, perché contiene la parola "bar". E poi il logo: il serpente che si morde la coda, l'uroboro, antico simbolo esoterico che rappresenta l'eternità, ma anche la rinascita e le tentazioni. Richiama persino la traccia che lascia il bicchiere sporco di vino sul tavolo. È chiaro: c'è studio, c'è passione, c'è ispirazione, tradotta in un'offerta semplice, compatta e ricercata al tempo stesso. Tenendo ferma una condizione sine qua non: la convivialità. Perché Barroca è bever, magnar e parlar.

Nella botte piccola c'è il vino buono 

Barroca ha aperto i battenti in un luogo (Via Manin) che sta vivendo un momento fortunato perché molte delle vetrine vuote si sono riempite di tavoli, banconi, bottiglie, shaker e, soprattutto, di un bell'andirivieni di persone. Il centro di Mestre (ri)vive di un nuovo splendore e Barroca è uno degli artefici di questo colpo ben assestato al luogo comune secondo cui: qui- non-c’è-mai-niente-da fare. Il locale è piccino, quasi un bacaro, tutto legno e acciaio con un grande bancone sovrastato dalla bottigliera e con i tavoli conviviali, sarebbe a dire che non esistono tavoli da due o da quattro persone ma solo opportunità di socializzare. A segnalare Barroca ai passanti ci pensano un grazioso dehors sulla via pedonale e una lavagna che avvisa: qui si trova la tipica focaccia genovese in versione farcita.

Il pranzo veloce ma per niente banale

Un panino al volo? Meglio, molto meglio. Barroca ha portato la focaccia genovese, ma prodotta dal panificio Gorghetto (un vero must del centro!) nel cuore di Mestre, in una versione molto golosa e personalizzabile, cioè farcita al momento con il meglio della dispensa: formaggi di piccole aziende artigiane, ortaggi stagionali o pregiati sottoli, e prosciutti ricercati come il salame di cervo e la mortadella di maiale e cinghiale al tartufo. C'è solamente da chiedere, anche perché la dispensa non è mai la stessa: qui si sperimenta. Oltre alla specialità della casa sono disponibili i taglieri di salumi e formaggi, e dei piatti freddi, come le insalatone e le tartare di carne e di pesce.


P.s: la focaccia farcita è disponibile lungo tutto l'arco della giornata, fino ad esaurimento scorte. Dunque, se ti prende la voglia alle nove di sera, avrai focaccia per i tuoi denti. 

L'aperitivo come ce lo siamo sempre immaginato

... o come lo avremmo sempre voluto! Perché da Barroca il dialogo è una componente fondamentale dell'esperienza. I "cicchetti" e i "paninetti" vengono preparati al momento in base alle richieste del cliente e la lavagna dei vini alla mescita è puramente indicativa perché qui non ci sono divieti ma opportunità (di aprire una bottiglia per consumare anche solamente due calici). Niente patatine in sacchetto come cadeau, ma qualche pezzetto di focaccia genovese calda, più genuina. Ma veniamo alla cantina che non è sterminata perché, lo dicevamo, Barroca non ha dalla sua il metro quadro e per questo ancora più curata nella selezione. Si parte dalla qualità offerta dalle cantine produttrici, con le quali spesso e volentieri c'è un rapporto diretto, prima di tutto regionali, poi italiane e anche straniere, francesi in primis. La scelta si basa anche sulla stagionalità e sulla conoscenza progressiva dei desideri di chi assaggia, per soddisfare i gusti consolidati ma anche il desiderio di sperimentare. C'è anche qualche birra artigianale in bottiglia, come la Toccalmatto. 

Il punto di riferimento per l'edonismo 

Ricapitolando: due giovani gestori, esperti ed appassionati, che non si tirano indietro quando è il momento di essere "osti" (cioè sempre!); un locale accogliente con dehors in zona pedonale nel nuovo hot spot di Mestre a due passi da Piazza Ferretto; la possibilità reale di allacciare conversazioni, rapporti e conoscenze in un momento storico dove ci si parla attraverso i messaggi vocali di Whatsapp; una collezione super di vini da farsi raccontare, da assaggiare e commentare; un posto sicuro dove essere accolti come a casa, anche quando si ha voglia di un "paninetto" in mattina e un po' ci si vergogna a chiedere altrove. Cosa vuoi di più da Barroca?

  • RECENSIONE
IN QUESTO ARTICOLO
  • Barroca

    Via Daniele Manin 42 A, Venezia (VE)

POTREBBE INTERESSARTI:

Carne alla brace mon amour: i consigli di uno chef per farla "al bacio"

Perché il freddo non arresterà la nostra voglia di grigliare.

LEGGI.
×