Come trovare una Torino più fresca tra visite, esplorazioni e gite

Pubblicato il 23 luglio 2026

Come trovare una Torino più fresca tra visite, esplorazioni e gite

Quando a Torino il termometro supera i 35 gradi viene naturale pensare solo a una fuga verso il mare o la montagna. E se invece fosse proprio il momento giusto per riscoprire la città? Basta cambiare prospettiva: scendere sotto terra, varcare il portone di un palazzo secolare, attraversare una reggia sabauda o concedersi una gita a pochi chilometri dal centro. Luoghi dove le mura spesse, gli ambienti sotterranei o le sale climatizzate regalano una pausa dal caldo e, allo stesso tempo, permettono di vivere esperienze che spesso perfino i torinesi non conoscono. Un tuffo nella cultura che rinfresca!

Per sentirti un esploratore (e goderti il fresco sotto terra): Torino Sotterranea

È probabilmente il modo più originale per sfuggire all’afa. Il tour accompagna tra gallerie militari del Settecento, rifugi antiaerei e cunicoli nascosti a oltre dieci metri sotto la città. La temperatura cambia immediatamente e, per un paio d’ore, sembra quasi di dimenticare l’estate torinese tra rifugi antiaerei, gallerie militari realizzate nell’assedio del 1706, e ghiacciaie utilizzate in città  prima che esistessero i frigoriferi.

Da sapere: si visita solo su prenotazione.
Contatto: Somewhere Tours & Events oppure Turismo Torino

Per entrare nei cunicoli dove è nata la storia di Torino: Museo Pietro Micca


Non è solo un museo, e con il tour di Torino Sotterranea il Museo viene visitato, ma in maniera veloce. C’è però la possibilità di visitare il Museo Pietro Micca in maniera più approfondita. La parte più affascinante è quella che si trova sotto i piedi dei visitatori: gallerie originali della Cittadella, percorsi militari e il luogo dove Pietro Micca compì il gesto che cambiò la storia della città nel Settecento, immolandosi nell’atto di far brillare una mina nei sotterranei per impedire l’ingresso alle truppe francesi. Anche qui la visita è guidata e decisamente più fresca rispetto all’esterno, e dura circa 90 minuti.

Sito ufficiale: Museo Pietro Micca
Telefono: 011- 01167580

Per entrare in luoghi normalmente chiusi al pubblico: Musei Reali


Palazzo Reale, Galleria Sabauda, Armeria, Museo di Antichità e Cappella della Sindone possono tranquillamente occupare un’intera giornata. In estate, inoltre, il programma Estate Reale aggiunge aperture serali, concerti e appuntamenti speciali, trasformando la visita in un’esperienza che continua anche quando il sole cala. C’è anche una vera chicca: I Percorsi Segreti dei Musei Reali. Oltre al percorso tradizionale, infatti, i Musei Reali organizzano visite esclusive che conducono in ambienti normalmente non accessibili: Il percorso inizia nei suggestivi ambienti di servizio del seminterrato di Palazzo Reale, tra ghiacciaie, dispense, cantine e cucine dove venivano preparati i banchetti di corte, per poi proseguire negli eleganti appartamenti privati della regina Elena, al piano terreno della residenza, dove è possibile scoprire il lato più intimo della vita della famiglia reale. I gruppi sono piccoli e la prenotazione è obbligatoria.
Sito ufficiale: Musei Reali Torino

Per sentirti un principe per un pomeriggio: Palazzo Carignano


Molti conoscono il Museo del Risorgimento, ma pochi sanno che gli Appartamenti dei Principi si possono esplorare grazie a visite accompagnate. Un’occasione per entrare negli ambienti della dinastia sabauda e scoprire sale normalmente escluse dai percorsi più turistici. I biglietti si possono acquistare online.

Sito ufficiale: Musei Italiani

Per fare un viaggio nell’antico Egitto senza lasciare Torino: Museo Egizio


È uno di quei luoghi che molti torinesi rimandano sempre. Le sale climatizzate, il nuovo allestimento e le ore che si possono trascorrere all’interno lo rendono uno dei rifugi culturali perfetti nelle giornate più calde. Le offerte estive del Museo Egizio sono tante: Ogni giovedì, fino al 30 luglio, dalle 18:30 alle 20:30, si può scoprire la Galleria dei Re in una dimensione di assoluto silenzio. Si consiglia di portare con sè un libro da leggere oppure carta, penne e matite e immergersi in un dialogo silenzioso e profondo con i reperti e l’antichità.
Uno spazio pensato per una lettura stimolante e per trovare ispirazione attraverso il contatto con l’antico. Ogni sabato invece c’è Speciale Estate, dalle 18.30 alle 22.30 fino all’8 agosto: l’iniziativa offre l’opportunità di visitare gratuitamente il Museo Egizio nelle sere d’estate: gli ingressi sono offerti da Francorosso. Per tutte le proposte è necessario prenotare online.
 
Sito ufficiale: Museo Egizio

Per visitare un castello senza allontanarsi troppo: Castello di Rivoli


Mezz’ora d’auto basta per ritrovarsi in un castello sabaudo trasformato in uno dei principali musei d’arte contemporanea d’Europa. Le grandi sale regalano una piacevole pausa dal caldo e il panorama sulla pianura completa la visita. Il Castello propone per l’estate 2026 mostre, retrospettive ed eventi musicali. Tutti i dettagli si possono trovare sul sito dedicato.
Sito ufficiale: Castello di Rivoli

Per sentirti davvero alla corte dei Savoia: La Reggia di Venaria


Gli appartamenti reali, la Galleria Grande e le mostre temporanee permettono di trascorrere ore al fresco. In estate la Reggia prolunga spesso la giornata con aperture serali ed eventi, perfetti per concludere la visita con temperature decisamente più piacevoli. In particolare, dal 31 luglio al 5 settembre, Ogni venerdì e sabato l’apertura è prolungata fino alle 23:00 con biglietto a 18 euro. Include passeggiate nei giardini illuminati da migliaia di candele, lo spettacolo di Teatro d'Acqua della Fontana del Cervo e l'accesso al Piano Nobile.
 
Sito ufficiale: La Venaria Reale

Per scoprire un carcere che racconta la storia d’Italia: Ex Carcere Le Nuove

Corridoi, celle e racconti della Resistenza trasformano questa visita guidata in una delle esperienze più coinvolgenti della città. È diversa dai classici musei e permette di conoscere un pezzo importante della storia torinese, stando letteralmente “al fresco”.
Sito ufficiale: Museo Le Nuove

Per una fuga culturale fuori città: Ivrea

In meno di un’ora si raggiunge la città industriale patrimonio UNESCO. Le visite dedicate al mondo Olivetti raccontano una delle più straordinarie avventure imprenditoriali italiane e permettono di trascorrere una giornata diversa dal solito. Ivrea è anche un'ottima meta enogastronomica: non si può ripartire senza aver assaggiato la mitica Torta Novecento, che si può comprare o degustare sul posto alla Pasticceria Balla (riapre martedì 28 luglio). Se si vuole provare la tipica cucina eporediese (per chi non lo sapesse, eporediese significa "di Ivrea": Eporedia era l'antico nome della città) si può fare una tappa al Ristorante Alla Modina, in via Lago S. Michele 38, dove la cucina semplice e le materie prime di qualità e a km zero non deludono mai.

Sito ufficiale: Civitatis.
In copertina: Ristorante Alla Modina. 
 
 
 
 

  • VACANZE IN CITTÀ

scritto da:

Elisabetta Lugli

Laureata in filosofia, racconta da anni Torino partendo dai suoi tavoli: ristoranti e locali dove cucina, vino e miscelazione diventano linguaggio. Frequenta cucine, sale e banconi con curiosità e spirito critico, osserva chi li anima e chi li attraversa, poi mette tutto nero su bianco.

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