Pitta M’ingolli si fa in due. Il bar all’italiana di piazza Santo Spirito, di fronte all’emergenza Covid-19, ha ripensato la formula del locale con l’obiettivo di soddisfare diversi tipi di utenza. Un menu che ha subito fatto centro.

Due proposte complementari

Da una parte c’è #Pittatogo il servizio da asporto lanciato ai primi di maggio, dall’altra è ripartito a metà mese #Pittatostay per chi non rinuncia alle care vecchie abitudini in Oltrarno: alla colazione caffè e cornetto, al pranzo veloce e sfizioso, all’aperitivo e al dopocena in piazza Santo Spirito insieme agli amici seppur a distanza di sicurezza.
Il servizio da asporto, confermato anche dopo la riapertura del bar in Santo Spirito, dal nome #Pittatogo propone tutti i giorni dalle 8 alle 17 un menu con un’ampia scelta sia per il pranzo che dal bancone del bar.

Varie soluzioni tutte da provare

La proposta per il pranzo #Pittatogo si articola in tre sezioni: panini, insalate e piatti freschi. Si va dai panini classici: finocchiona e stracchino; mozzarella, pomodori e basilico; salmone, Philadelphia, cetriolo e scorza di limone alle insalate, una più sfiziosa dell’altra in perfetto stile Pitta M’Ingolli. Infine a rotazione non mancano mai piatti freschi come la panzanella, l’insalata d’orzo con verdure al forno e la crema di pomodoro fredda con feta e origano. Leggerezza, gusto e un tocco di fantasia per piatti che non deludono.

Quando si tratta di bere la scelta è ardua

Per chi invece è in cerca di qualcosa da bere dal bar arrivano caffè e cappuccini, succhi di frutta, bibite di ogni tipo, vini rossi toscani e bianchi anche del Nord Italia, analcolici. La proposta delle birre in bottiglia spazia dalle tradizionali Moretti, Corona, Tenent’s fino alla Daura (senza glutine), alla Dolomiti e alla Ipa artigianale. La selezione di cocktail punta sugli evergreen che non possono mancare mai, anche nel servizio da asporto: gin&tonic, vodka&lemon, cubalibre, negroni, americano, margarita, moskow mule, longisland. Per concludere in dolcezza i più golosi possono consolarsi con sacher, cheesecake, profiterole. Tutte queste proposte, sia per il pranzo che dal bar, seppur con qualche novità del giorno, sono disponibili sempre dal lunedì alla domenica. Basta telefonare, prenotare e passare poi a ritirare in piazza armati di mascherina.

Packaging: una scelta ecofriendly

La scelta dei contenitori per l’asporto è stata oculata: la preferenza è andata ai prodotti ecofriendly. Così i bicchierini sono di cartone e i tappi di materiale compostabile. Stesso discorso per i contenitori di panini e insalate e per i contenitori per i drink. Insomma la tutela dell’ambiente prima di tutto.

#Pittatostay per Santo Spirito

La proposta #Pittitostay ricalca il menu dell’asporto con qualche new entry di giorno in giorno, secondo la disponibilità delle materie prime. Tra i progetti futuri c’è l’idea di proporre delle crepe, dolce e salate, per i diversi momenti della giornata. La carta dei cocktail, rispetto all’asporto, è di sicuro più ricca e varia anche per la possibilità di preparare al momento drink di ogni tipo, soprattutto quelli con frutta fresca. Il valore aggiunto del menu è di sicuro la presenza in piazza Santo Spirito. Pitta M’Ingolli ha allestito alcuni tavoli all’aperto per non tradire la sua vocazione di bar all’italiana. Così ci si può ritrovare durante i diversi momenti della giornata per salutare gli amici tenendo però sempre bene a mente le parole di Sting quando era ancora nei Police: Don’t stand so close to me… non mi stare troppo vicino. Parole che oggi valgono davvero oro.

  • APERITIVO
  • DOPOCENA
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