Le magiche atmosfere del “Golden State” non sono più tanto lontane da quando a Roma, l’anno scorso ha aperto nell’esclusivo quartiere di Parioli, il nuovo ristorante di ispirazione californiana del The Hoxton Rome. Beverly è un riuscitissimo esempio di come un ristorante di hotel possa aprirsi con successo ai romani e non solo ai turisti, diventando un punto di ritrovo per tutti dal pranzo alla cena fino alle ore piccole e al brunch del weekend. Da settembre 2021 Beverly infatti con la sua fantastica terrazza, è divenuto un vero e proprio salotto gastronomico, dove romani di tutte le età amano darsi appuntamento, anche da altri quartieri, per godere di un’ottima cucina e di drink deliziosi.

La Location


L’hotel The Hoxton Rome, nato sulle ceneri dello storico hotel Beverly Hills a Largo Benedetto Marcello, è oggi un capolavoro di design firmato dall’ Ennismore studio, perfettamente in bilico tra fascino anni ’70 e mood californiano. L’ hotel, da 192 camere, al piano terra vanta un bar aperto tutto il giorno che si chiama “Cugino” perfetto per un caffè, un cocktail o un boccone al volo, ma il vero fiore all’occhiello dell’hotel è il Beverly, nuovo ristorante dell’hotel. Fresco e accogliente il Beverly si affaccia direttamente sulla strada con il suo bel dehor ed evoca le atmosfere modaiole di Rodeo Drive.


All’interno è tutto un susseguirsi di comode sedute di velluto, divanetti in tessuto, opere d’arte, tavoli di design, boiserie di legno pregiato alle pareti, e c’è persino un caminetto bifacciale. Giallo oro, arancio, verde smeraldo e azzurro i colori dominanti. Tutto invita a rilassarsi e a prendersi il proprio tempo magari in buona compagnia. A caratterizzare ulteriormente la sala interna con cucina a vista c’è anche un fantastico lucernario, impreziosito da piante rigogliose, che regala alla sala una intensa luce calda. Infine da un lato, circondato da lampade vintage, ecco il bellissimo bancone anni ‘20 del lounge bar, disegnato su misura e ricavato da un unico blocco di marmo verde Alpi.

Mangiare al Beverly: buono, sano, cool


Oltre all’ambiente di sicuro fascino, al Beverly si può godere di una proposta gastronomica davvero interessante, ispirata filosofia salutista del farm to table di Alice Waters, nota chef e ristoratrice americana . Al timone della brigata di cucina c’è Chef Alessandro Stefoni, che insieme Sara Levi, sous & pastry chef di Rome Sustainable Food Project, ha disegnato un’ offerta culinaria unica nel suo genere, basata su materie prime fresche, locali e di stagione mixate in modo originale, per ottenere piatti dal gusto internazionale, ma con un carattere prettamente italiano, nati dall‘irresistibile connubio tra ricette dal  mondo e ingredienti italiani doc.


Una delle cose più colpiscono di questo ristorante è infatti la certosina attenzione alle materie prime di qualità: Orme, Fedro, Pastificio Verrigni e Casa Ceccatelli, tutti fornitori locali di chiara fama. I piatti dello chef sono ricchi di personalità e avvolgono il palato: si va da ricette dai sapori intensi e speziati, fino a preparazioni più delicate a base di pesce e vegetali, che nella loro semplicità esprimono una grande raffinatezza d’esecuzione.

Cosa si mangia


Beverly mette d’accordo tutti. Il suo menù si articola tra piccoli piatti, piatti forti, insalate, contorni e dolci spaziando dalla carne al pesce, con un occhio di riguardo per vegetariani e intolleranti. L’attenzione ai piatti vegetariani, numerosi e buonissimi come le croccanti Panelle di ceci, ricotta di bufala, fave, pecorino è un plus. Le verdure sono sempre trattate con cura, sempre fresche, saporite e consistenti in ogni ricetta, al punto che non fanno rimpiangere affatto la carne, anche a chi non ha fatto la scelta vegetariana.


I primi ideati per la bella stagione poi, sono una vera delizia. Ti colpiscono per il loro essere ricchi di gusto, perfettamente in bilico tra tradizione e innovazione: come ad esempio il Fusillone con zuppa di pesce ”Cioppino”, una gradevole reinterpretazione della classica zuppa di pesce alla ligure tipica dei pescatori italoamericani della Frisco Bay o gli accattivanti spaghetti con colatura di alici di Cetara e limone. Ma la cosa più intrigante sono le loro sfiziosissime tapas: perfette per “spizzicare” qualcosa durante l’aperitivo, vero momento clou della giornata al Beverly, quando i romani e gli ospiti dell’hotel si incontrano in terrazza, in un piacevole melting pot culturale, a misura di happy hour.


La carta è una "sfilata" di piattini stuzzicanti che fanno davvero gola a tutti. L' offerta si dipana fra irresistibili ricette romane 2.0 come i bottoni di patate cacio e pepe con salsa aioli piccante, sfizi di pesce come il soft taco con polpo grigliato, avocado e taralli piccanti, o lo strepitoso Bao con rana pescatrice e salsa Romesco con nocciole, mandorle tostate e aglio.   

Altra caratteristica che rende questo hotel e questo locale davvero speciali, è che ogni angolo celebra la convivialità e la gioia di stare insieme. Anche a tavola questa filosofia continua. E poichè la condivisione moltiplica il piacere cosa c’è di più bello di una bella grigliata di carne in compagnia? Ecco allora Beverly BBQ, una bella tradizione americana che qui diventa nostrana: tra i piatti forti è un luculliano piatto di carni selezionate e verdure cotte sulla grande griglia della cucina a vista, alimentata a legna di quercia dei Castelli Romani, e servite con dorate bruschette di pane all’aglio e salse home made. Una vera festa per il palato. E se ti piace il pesce non temere, sempre alla griglia, trovi il trancio di tonno con maionese all’erba cipollina.


Tra i piatti simbolo del locale c’è infine il divertente Taco fai da te: in un grande vassoio ti arrivano le tortillas calde da riempire a piacere come in un gioco con maiale sfilacciato o anche pollo fritto, pesce, e verdure. E per gli appassionati ogni martedì a cena scatta pure il Taco Tuesday, con taco no limits e margarita, con sottofondo di dj set.

Gli habituè invece prendono sempre l’iconica Non McCarthy Salad, ispirata alla celebre McCarthy Salad del Beverly Hills Hotel di Los Angeles, ma rivisitata in chiave mediterranea con 10 ingredienti stagionali.


Per chiudere in dolcezza infine ordina uno dei loro strepitosi dessert, tutti fatti in casa. Il più amato è senza dubbio la cheesecake: davvero epica!

Dal sabato alla domenica Beverly spopola tra gli amanti del brunch perchè dalle 11 alle 15 sotto il pergolato della loro freschissima terrazza si servono squisiti Club Sandwich,


Double Cheese Burger con fontina e guanciale croccante al fianco di proposte dolci come french toast e il waffle con gelato o i pancakes XL con pralinato... insomma questa sì che è vita!

Cocktail ironici e vini bio


Ironia e creatività sono gli ingredienti magici che rendono speciale ogni drink al Beverly. Grazie  al lavoro dell' Head Bartender Simone De Luca qui si beve davvero bene e puoi divertirti a provare tanti favolosi signature cocktail ispirati al "California state of mind", tutti a base di liquori e amari italiani e dall' inconfondibile gusto tropicale. Come l' immancabile  cocktail simbolo del Beverly, il Silver Strand col suo "spassoso" bicchiere a forma di fenicottero rosso. Ma l' estetica del drink cela anche molta sostanza poichè al palato il "drink del fenicottero" si rivela una piacevolissima rivisitazione del Silver Bullet con Bombay Sapphire Gin, Roots Mastiha, sciroppo ai mandarini Kumquat, succo di lime e Martini Bitter.


Ma non finisce qui e tra i drink più gettonati c'è il Blanco con Tequila, Jameson Black Barrel Irish Whiskey, liquore al frutto della passione, succo di limone, sciroppo di barbabietola e un topping Franciacorta Brut. Infine consigliato è anche El Matador, a base di Altos Blanco Tequila, succo di lime, succo e bitter di pompelmo, bianco d’uovo e sciroppo di carota. Ottima anche la carta dei Gin con etichette prestigiose da tutto il mondo come il Nikka Coffey Gin dal Giappone, Beefeater 24 dall'Inghilterra, Gin del professore ecc. Lista dedicata e incentrata su bottiglie di livello anche per la vodka e per il Rum. Insomma nulla è lasciato al caso anche per quanto riguarda l'offerta beverage.

Anche la carta vini è interessante e rigorosamente Bio. La selezione include oltre 70 etichette tra bianchi rossi rosati e bollicine di pregio italiane ed estere come Franciacorta e diversi Champagne. Tutti vini bio e naturali da piccoli produttori locali e Km 0, fra i quali c'è anche la cantina Casale Certosa, che ha creato per The Hoxton Rome la speciale etichetta Hox Pops .

Beverly The Hoxton
Largo Benedetto Marcello, 220
Telefono: 0694502727

 

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