Quello del Ristorante Letizia è un nome importante per gli amanti della cucina di pesce tra Padova e i suoi colli. Si parla di un ristorante accogliente, classico nell'accezione più nobile del termine, dove le bottiglie di vino vengono stappate con generosità mentre in tavola sfilano capesante, canestrelli e ostriche. Dal 2018 il rinomato indirizzo a Due Carrare ha una spinta in più, quella del giovane proprietario Francesco Faccio che lavora nel più grande rispetto della materia prima portando una ventata di novità alle glorie intoccabili della buona cucina di pesce veneta. Hai visto come sono elegante e coloratissime le composizioni di crudo? Questo è solo un tassello dell'eccezionale semplicità di Letizia Gourmet.

L'idea di cucina cristallina e senza compromessi

Niente effetti "wow" senza sostanza o improvvise virate verso i lidi più modaioli: l'idea che ispira la brigata è quella di una cucina di pesce mediterranea con tanto pesce azzurro dell'Adriatico stagionale, in arrivo principalmente da mercato ittico di Chioggia, da lavorare il meno possibile per esaltarne le qualità naturali. Troverai il "nostro" pesce con la certezza di gustarlo nella sua massima espressione di gusto e freschezza: o è di stagione oppure non mette pinna in cucina.


Con una disciplina così ferrea vien da sé che la specialità della casa siano i crudi di mare: ricci, ostriche, scampi, capesante nostrane, canestrelli bianchi... Vanno forte anche la frittura di paranza e la catalana che completano il quadro delle gourmandise di pesce che chiunque vorrebbe trovare al ristorante.

L'attenzione per gli ingredienti a 360°

Anche se il protagonista indiscusso è il pesce in tutte le sue declinazioni più genuine, l'attenzione va a tutto ciò che viene portato in tavola. Ad esempio ai primi piatti, che hanno un turnover maggiore in carta proprio perché seguono la stagionalità e le sue primizie (tartufo bianco e nero, castraure di Sant'Erasmo, asparago di Pernumia) e utilizzano la pasta fresca.


Ma la vera chicca è il pane fatto in casa, così come i grissimi, con farine Ruggeri e Il Granaio delle Idee rinomate per essere salutari e clean label. Anche i dolci sono fatti in casa e portano un po' dell'esperienza che Francesco ha maturato nell'ambito del fine dining londinese: tortino al cioccolato dal cuore morbido in inverno e sorbetti di produzione propria (solo frutta fresca, acqua e zucchero) in estate. 

La carta dei vini iconica e in espansione

Ci sono luoghi e momenti in cui è bello abbandonarsi alla rassicurante garanzia delle grandi e rinomate produzioni vinicole di Veneto, Friuli, Lombardia e Trentino. Senza frugare altrove. Chi non sarebbe entusiasta di stappare un Ferrari Perlè Bianco D.O.C? Poi Livio Felluga, Hofstätter, Cà dei Frati, Canevel e qualche altro mostro sacro. In continua espansione la sezione della cantina dedicata agli champagne dal Dom Pérignon al Pol Roger. È iconica, eppur si muove.

Il menù schietto e d'effetto

La carta di Letizia Gourmet è sottile e incisiva come uno stiletto. Un defilé iper selezionato di specialità che non lascia nulla al caso e non confonde chi legge con diciture infinite e difficili da decifrare. Sette o otto antipasti, meno di dieci primi piatti e un pugno di secondi. Tutto è calibrato in base alle disponibilità del mercato, alla territorialità e alla stagionalità.


Imperdibili: la Fantasia di crudo dei nostri mari (con scampi, gamberi rossi, mazzancolle, canocchie, capesante, canestrelli, tartare di seppia, tartare di tonno e julienne di calamari), il risotto mantecato ai frutti di mare, il fritto di paranza e la Gran Catalana (con astice blu nostrano, scampi, gamberi, canocchie, folpi, uova di seppia, cozze e vongole). Tutti i piatti sono disponibili sia a pranzo che a cena.

L'aperitivo che è una vera festa 

Diverso dai classici aperitivi da osteria ma anche dagli sguaiati happening del centro città: con tanti cicchetti di pesce (baccalà mantecato, sarde in saor, ostriche...) e bollicine raffinate. Ti conviene tenere d’occhio gli aperitivi - evento, a cadenza mensile, dedicati esclusivamente al pesce crudo. Talmenti speciale che ci si potrebbe anche fare l'abitudine.

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