L'anima del Cilento, con il suo mare cristallino e le sue montagne incontaminate, la sua cucina di pesce ma anche i suoi formaggi e i suoi salumi, le confetture e i vini, le pizze e le montanare. No, non è vicinissimo a Firenze il Cilento. Ma qualcuno l'ha portato a pochi metri da (e con vista su) Ponte Vecchio, quattro anni fa. A raccontarsi nei piatti e nell'arte bianca del "Il Pacchero - Pizza e cucina", come meglio non potrebbe fare. Ne abbiamo parlato con Vito Tommasini, da quattro anni padrone di casa di questo locale assieme al fratello Roberto, ma da ormai 35 stagioni volto noto della ristorazione in quel di Firenze.

Vito, cosa sceglie chi sceglie "Il Pacchero"?

Sceglie prodotti di qualità assoluta, materie prime provenienti da piccoli fornitori (dalle conserve ai vini e alle birre) e una proposta concentrata su una pizza contemporanea e sulla cucina del Cilento, principalmente a base di pesce.

Quando siete arrivati qui in centro a Firenze e con quale obiettivo?

Siamo qui a Firenze da 35 anni, ma Il Pacchero è nato nel 2021 per raccontare la nostra terra e le nostre origini in maniera molto semplice. Io sono il responsabile di sala, mio fratello Roberto cura la cucina mentre a nostro nipote Domenico è affidata la pizzeria.

Due piatti della vostra cucina che riassumono il Cilento?

Direi gli scialatielli ai frutti di mare e il pacchero al polpo ubriaco.

Parliamo di pizza, una pizza che ha già raccolto apprezzamenti e riconoscimenti...

La nostra pizza contemporanea è un prodotto leggero, scioglievole, con cornicione alto e alveolato e con accostamenti di ingredienti molto ricercati, gran parte dei quali provenienti dal Cilento. 

Quali sono le più apprezzate? 

Nel menu ci sono, naturalmente, le classiche come la Margherita e la Napoli, ma via via si aggiungono pizze più ricercate. 

Non solo classici, ma anche classici rivisitati…

Sì. La nostra Marinara di Cetara, ad esempio, è condita con salsa di pomodoro giallo, pomodorini gialli e rossi del Vesuvio, acciughe di Cetara, capperi, origano e basilico. Invece sulla Diavola matta ci sono pomodoro San Marzano, fior di latte, salame dolce cilentano, nduja e in uscita pesto di rucola, rucola e olio extravergine di Trentinara (Salerno).

Accurata selezione food, ma anche nei calici: dai vini alle birre...

La maggior parte dei vini arrivano dal  Cilento. L'ultima cantina entrata in carta è Pippo Greco, da provare assolutamente. Abbiamo anche birre artigianali del Birrificio di Paestum. 

Qualità e territorio, che sono garantiti anche da aziende di famiglia, giusto?

Certo. Come l’acquavite di visciole, la confettura di fichi Bianchi del Cilento, i carciofi IGP di Capaccio - Paestum (SA). Tutti i prodotti dell’azienda Corte Luceoli. Poi abbiamo i “Murzelletti” biscotti preparati con mandorle, fichi e latte di bufala, abbinati ad un passito Tommasini.


Il Pacchero - pizza e cucina
Borgo San Iacopo, 64 r - Firenze
Telefono: 0553872843

  • GLI ADDETTI AI LAVORI
IN QUESTO ARTICOLO
×