Due fratelli, una passione: vedere le persone felici. Ingredienti: drink di qualità, buon cibo, sorrisi. Che sia a Magazzino 84 o a Stroncafame, cha siano vino o schiacciate. Oppure, su a Fiesole, al Lucky Hill Birra & Cucina, pub quasi trentennale rilevato nel 2014, cui hanno dato un'impronta più italiana, marcando la componente culinaria e abbracciando una fetta di pubblico che non ha età e torna sempre con piacere. Ci siamo fatti raccontare da Luca Virgona e Giulio Bicchi i "segreti" del loro pub che piace a tutti, autentico punto di riferimento nel cuore di Fiesole.

Cosa vuol dire per voi lavorare e vivere Lucky Hill?

Luca: Vuol dire essere un punto di riferimento della comunità, un posto dove si sta bene e si torna con piacere. E dove, senza esagerazioni, di tanto in tanto si prova qualcosa di nuovo e gustoso.

Con Luca siete qui da dodici anni, ma nel post Covid sei stato tu a subentrare in maniera più diretta a Lucky Hill: com'è nata la decisione?

Giulio: Quando si è discusso sul proseguire o meno, non ho avuto alcun dubbio e gli ho proposto di seguire Lucky Hill direttamente e in modo più continuo. L'ho fatto perché ho una ferma fiducia in questo progetto e dal feeling che ormai si è creato con la piazza.

Qual è il rapporto con il territorio e la clientela?

Luca: Il nuovo format, con il buon cibo protagonista quanto le birre, ha fatto crescere il nostro "appeal". D'estate ci sono anche i turisti, che ci scoprono e si trattengono con curiosità e piacere. Ma in inverno si respirano davvero quei legami storici che fanno di te non solo il titolare del pub, ma un amico, un confidente, quasi un prete, con annessa garanzia di riservatezza.

Cosa rende diverso Lucky Hill dagli altri pub?

Giulio: La nostra unica ambizione è vedere la gente contenta, desideriamo che mangino bene e apprezzino la qualità del cibo, ma al contempo siamo pronti ad accogliere suggerimenti per migliorare. Di sicuro, è un posto dove si sta tranquilli.

Qual è il rapporto fra cibo e cucina?

Luca: Vanno a braccetto. La proposta è legata anche al fatto che la birra sia protagonista. Noi non abbiamo vino, eccetto un Chianti richiesto soprattutto da clienti stranieri, ma solo birra e cocktail, che "vanno" più a fine serata. L'impianto della birra è molto vicino, c'è una cura estrema del prodotto, del processo e dei macchinari.

Prima gli hamburger, poi la pizza in pala: qual è il denominatore comune?

Giulio: La cura e l'attenzione che dedichiamo al cibo, passaggio dopo passaggio. Gli hamburger li prepariamo noi, così come l'impasto della pizza, a lunga lievitazione. E sugli ingredienti c'è un'attenzione insindacabile alla qualità.

Perché le persone tornano da voi?

Luca: Perché stanno bene. E ci piace vederle star bene da noi. Di stare tranquille, mentre si godono una buona birra e del  buon cibo. Anche l'arredamento, in stile rustico, punta a far sentire tutti a casa oltre, ovviamente, alla nostra capacità di saper accogliere clienti storici e nuovi.

Quali progetti futuri per Lucky Hill?

Giulio: Cerchiamo nuove idee, che non spaventino i nostri clienti affezionati. Con la pizza è andata benissimo, così come sugli hamburger e la cucina invernale. Per l'estate 2027 ci piacerebbe proporre il cuoppo, il fritto di mare, magari abbinato a una birra blanche.


Lucky Hill Birra & Cucina
Piazza Mino da Fiesole, 40 - Fiesole (FI)
Telefono: 3791973293

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