Le nuove pizzerie da provare a Milano (tra cui la chiacchierata romana)
Pubblicato il 26 febbraio 2026
La perfezione nella semplicità. Il più delle volte non serve essere troppo ricercati per trovare il gusto più autentico. Prendiamo la pizza. Un piatto semplice, ma straordinariamente identitario. Gli ingredienti sono pochi e semplici. Farina, anche se qui è già possibile sbizzarrirsi in tipi e cereali di riferimento, acqua, lievito di birra e sale. Poi certo, mozzarella, pomodoro e via con il condimenti e farcimenti del caso. Semplice. Ma se preparato bene l’impasto, riesce a dare vita a un tripudio di gusto. Appagante. E sì perché alla fine il vero segreto di una pizza ben preparata è proprio l’impasto. Per capire quanto sia leggero e ben digeribile io faccio una prova molto semplice. Quella della mattina dopo. Quando ci si sveglia il giorno seguente, si può capire qaunto è stato facile digerire la pizza e quanto era leggero l’impasto.
La prova la possono fare proprio tutti: se una volta svegliati neanche ci si ricorda più di aver mangiato la pizza la sera prima, allora l'esame è pienamente superato. Questo è il trucco di un buon impasto. Non deve risultare pesante ma perfettamente digeribile. Poi apriamo il capitolo sul tipo di pizza. Quella tonda napoletana classica, quella al trancio alta molto milanese, quella sottile romana, quella con il cornicione ripieno. E via dicendo. Si potrebbe parlare per ore della pizza. Ma dal mio modesto punto di vista è meglio andare, uscire, e provare quelle pizze che meritano di essere assaggiate nel 2026 a Milano. Pronto? Io sento già il profumo.
Non c’è due senza quattro. Uè, nessun errore. Denis Lovatel raddoppia le sue pizzerie che da due diventano quattro a Milano. Tutto è cominciato in Moscova, poi si è allargato in Porta Venezia e adesso la Pizza di Montagna conquista anche i Navigli e Ravizza. Non si tratta, quindi, di un nuovo assaggio in senso assoluto ma di una scusa per mangiare la pizza di montagna in una nuova veste. La particolarità di questo impasto sta nella croccantezza. Gli ingredienti arrivano tutti dall’alta quota, dal territorio di origine del creatore, Denis Lovatel, le Alpi bellunesi. Succede che ogni morso sia una piccola scoperta. La pizza non è solo buona, è anche originale. Particolare ma sempre genuina. Per me vale sempre la pena.

La novità per le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 è la pizza “Giochi d’Inverno”, ideata appositamente per l’occasione da Lovatel. Una pizza che ha molto di personale perché si tratta di un coinvolgimento diretto e quotidiano di entrambi i territori, le Dolomiti e la città di Milano. La base è sempre croccante, non può mancare il marchio di fabbrica, arricchita con salsa allo zafferano, patate arrosto, pastin bellunese, crema di barbabietola, gremolada, semi di papavero tostati e neve di Grana Padano DOP. Accanto a questa proposta “più classica”, Lovatel ha ideato la stessa pizza anche in versione vegetariana, in cui il pastin lascia spazio a funghi spadellati, ingrediente che richiama immediatamente l’ambiente montano, mantenendo intatta l’identità del piatto.
Denis Pizza di Montagna - via Carlo Ravizza 8, Milano - tel. 331711955

Un conto è vedere il classico trancio di pizza slice in qualche film americano con New York sullo sfondo. Altra faccenda, invece, è mangiarla a Milano. Ecco, sicuramente in questo ultimo caso la pizza è più buona. Dopo il ristorante di via Cadore, Pizza Stella apre un banco pizzeria al Mercato Isola, in piazzale Lagosta. Prima qui c’era Camilla Pizza. La specialità resta sempre la stessa. Ma cambia forma perché il classico trancio arriva in formato yenkee, con una veste da fast food ma di qualità. La pizza al taglio americana, ma molto milanese, si può gustare anche in piedi. Anche se referisco mettermi seduto, sia chiaro. E al posto del vino, qui c’è un’ottima selezione di etichhe naturali. Io resto sempre fedele alla classica birretta.
Pizza Stella - piazzale Lagosta 7, Milano - tel. 376187201

Nata a Torino e arrivata a Milano nel 2025. Wémá ha preso casa nel cuore del Certosa Distric, perché adesso è tutto molto più international e sta male dire in zona Certosa. Ma ci siamo capiti. Il nome, si inizia sempre da qui. Sta per Uè mamma, anima molto pop, pizza napoletana che si inserisce perfettamente nel mood urbano milanese. Tutto molto di design, sarà anche per la location, in una ex fabbrica di pennelli, il tocco industrial insomma è assicurato. Pizza, architettura e voglia di novità. Io mi azzardo a riassumere il nuovo locale in questo trinomio. Per i più originali c’è come antipasto lo zoccoletto di mamma, una pasta di pizza da far sprofondare nel sugo.
Wémá - via Varesina 171, Milano - tel. 0209960294

Ancora non l’ho provata perché la pizzeria a Milano apre il 27 febbraio. Ma mi devo segnare nell’agenda dell’iPhone una cena da prenotare da Bonci, in via Piccinni 3, dietro Loreto, praticamente in piazza Argentina. La novità arriva a Milano da Roma, è la pizzeria di Gabriele Bonci, firma ormai conosciuta dagli amanti della pizza al taglio. Definirla pizza romana è un poco riduttivo. “Bonci pizza in teglia” è qualcosa di più ampio. Almeno a livello di gusto. Mancava forse, a livello stilistico, questa pizzeria in città. Sicuramente da provare per ampliare il concetto di pizza a Milano. Più ne aprono da assaggiare e più sono felice.
Bonci Pizza in Teglia - via Nicola Piccinni 3, Milano - tel. 3408223165

Per restare in tema di pizza romana. Tra le più chiacchierate degli ultimi tempi a Milano c’è Futura, la pizza di Luca Pezzetta, famoso creatore di pizza romana che sbarca anche in piena Isola, in via Pietro Borsieri. Scordati una cena da gustare con calma, qui la pizza si mangia abbastanza velocemente, in un ambiente che tutto è furoché tranquillo. Non che sia un male, intendiamoci. I più giovani lo troveranno perfettamente centrato. Pizza tonda romana, già pronta a fare tendenza. L’insegna parla molto chiaro: Futura Pizzeria Romana di Luca Pezzetta. Io personalmente apprezzo molto l’accostamento dei colori, sfondo rosso acceso e scritte nere. La pizza simbolo è la marinara in salsa verde che ha un certo impatto scenico grazie al battuto di prezzemolo che pare disegnare una sorta di opera d’arte circolare. Io odio l’aglio, quindi mi prenderò una margherita. Eh sì, perché per capire se la pizza è davvero buona, non c’è scelta più autentica.
Futura - via Pietro Borsieri 28, Milano - tel. 3421405728

Fresco di apertura. Sasà Martucci, star della pizza a Caserta, sbarca a Milano. Bisogna considerare la nuova location milanese come un nuovo inizio, una sfida lontano da dove tutto è iniziato. Ma Milano è capace di apprezzare, di valorizzare, ma soprattutto è una vetrina perfetta. I prodotti sono campani e non si mangia solo la pizza. Si possono assaggiare tagliolini con le vongole o crudo di ricciola, con tarallo, datterini, pesto alle erbe e stracciata di bufala. Certo, la pizza è la indiscussa regina. Non può mancare la classica Margherita Casertana, con passata di pomodoro riccio, stracciatella a crudo e olio Evo. Poi ci sono le pizze con “tre cotture” come la Provola e pepe esplosiva, dove il tocco di affumicato è dato dalla provola ma l’esplosione di gusto è innescata dal pepe selvatico del Madagascar. Tra tutte le novità, sicuramente questa merita di essere assaggiata tra le prime dell’anno.
Sasà Martucci - via Romolo Gessi 12, Milano - tel. 0235997778
Foto di copertina di Futura Pizzeria Romana Milano
scritto da:
Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.