Semplicità, schiettezza e onestà. Sono queste le basi su cui poggia la filosofia de La Pentola dell'Oro, ristorante a gestione familiare dove si mangia bene, si ride e ci si rilassa. Una filosofia che si riflette nelle parole di Matteo, figlio d'arte nel mondo della ristorazione, che ci racconta la sua storia e la sua concezione di questo lavoro.
Un lavoro nel quale non c'è bisogno di effetti speciali ma di competenza e impegno, senza fronzoli, proprio come lui e come il suo ristorante.

La Pentola dell'Oro è un ristorante con una storia antica, che non nasce sotto la nostra gestione ma sotto quella di un'altra famiglia, la famiglia Alessi. Poi, dopo una serie di gestioni differenti, siamo arrivati noi, nel dicembre del 2019.
Noi siamo una famiglia cresciuta nel mondo della ristorazione, il mio babbo ha sempre fatto questo lavoro, mentre io ho cominciato a quattordici anni facendo un po' di tutto, tra sala e cucina.
La Pentola dell'Oro rappresenta il tipo di ristorante che volevo, in centro ma non in centro. Un locale non facile da gestire, perché non ti trovi in una zona come il Duomo, dove basta aprire le porte e arriva la clientela. Qui la gente arriva per scelta, attirata dalla nostra gentilezza, dal servizio e dalla qualità, una parola che in tanti usano ma che ormai ha perso un po' il suo significato.
Noi abbiamo la fortuna di essere in famiglia e di conoscere nel dettaglio tutto il lavoro che c'è alle spalle e che non si vede. Per questo posso dire che qui, io gioco in casa.

Come ho detto prima, io nasco da un babbo ristoratore; quindi, sono sempre stato all'interno del settore sin da bambino, sbucciando patate e carote. Poi pian piano, anche grazie al rapporto che avevo con gli altri dipendenti, ho cominciato a fare tanta esperienza e a capire che tipo di ristorazione volevo fare.
La mia è una ristorazione molto semplice, come si vede dai nostri piatti, ma con un tocco di innovazione.
Per quanto riguarda la pasta, tutto nasce dalla mia adolescenza sugli appennini tosco emiliani, dove abbiamo una casa. Lì c'è una grande tradizione di pasta fatta in casa: tortellini, tortelli, tagliatelle e altro, una tradizione che ho portato con me sin da quando gestivamo il ristorante dell'Hotel First, nel 2016.
Per questo oggi nel mio menù, che cambia ogni tre mesi, ci sono sempre tre tipi di pasta fresca, una scelta molto apprezzata dai clienti.
Io sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, soprattutto per quanto riguarda i salumi e i formaggi, per trovare qualcosa di diverso che tanti altri non hanno. Qui le materie prime sono molto importanti proprio perché facciamo tante preparazioni in casa, come ad esempio la marmellata.

Io vengo dalla periferia, da Sesto Fiorentino, e questa è la mia prima esperienza in centro città. Per questo non bado molto alla concorrenza e punto a dare il meglio di me e basta, senza guardare quello che fanno gli altri o fare paragoni.

La soddisfazione più grande è quando il cliente torna. Noi diamo sempre il 100% e la cosa fondamentale è vedere il cliente che esce da qui con il sorriso. Io dico sempre che un "bravo" e una pacca sulla spalla mi soddisfano di più di un conto stellare.

Io mi divido tra sala e cucina. Aiuto il babbo a fare le preparazioni, dalla pasta ai dolci, mentre mia mamma si occupa del servizio e della mise en place e ogni tanto interviene anche mia sorella. In più abbiamo un ragazzo che lavora con noi da tanti anni, che ormai è per me come un fratello.
Certo, lavorare in famiglia può non essere semplice, perché anche a casa ti porti dietro il lavoro. Ognuno ha le sue idee e ogni tanto il confronto è normale. Però è una vita che si lavora insieme e alla fine ognuno di noi trova il modo per far funzionare il ristorante.
Un momento speciale in particolare non c'è, perché arrivando dalla mattina alle 10 vivo il ristorante tutto il giorno. Sicuramente, quando alla fine del lavoro torno a casa, rimugino sul lavoro, su cosa posso aver sbagliato e su cosa posso migliorare. In quel momento faccio un po' il bilancio della giornata, sperando di aver dato sempre il 100% di me stesso.
La Pentola Dell'Oro
Via di Mezzo, 24 - Firenze
Telefono: 0550457527
Via Di Mezzo 24, Firenze (FI)