Non c'è niente di meglio di una pizza verace dopo una partita a Mestre e dintorni

Pubblicato il 19 ottobre 2021

Non c'è niente di meglio di una pizza verace dopo una partita a Mestre e dintorni

C’era una volta la tradizione del padel pomeridiano-serale, seguito dalla pizza di squadra. Poi le partite di calcetto presero il sopravvento, ma la voglia di pizza restò imperitura e solida negli animi degli italiani. D’altronde, non è mica un bene protetto dall’Unesco per niente! 

Oggi il padel sembra stia tornando in voga, forse più per tendenza che per altro. Ad ogni modo, che si tratti di una partita di padel o di calcetto, di tennis o di pallavolo oppure di un allenamento nelle palestre di Mestre e dintorni, la pizza che segue non può essere scadente: non pesante, non con finta mozzarella, non con impasti dai dubbi ingredienti. Forse sarebbe meglio dire che la pizza non deve essere scadente mai. Punto e basta. Nessuna obiezione è ammessa. Concordi?

Bassa o alta, con il cornicione o senza, chiusa e fritta o al metro: dimmi come preferisci la tua pizza di squadra e ti dirò, zona per zona a Mestre e dintorni, dove andare. Questa è la mia selezione per festeggiare una vittoria o consolarsi dopo una sconfitta.  

In centro a Mestre: con la bufala salernitana di papà


Non è vero che la pizza napoletana, quella verace, quella vera, si mangia solo a Napoli. Noi mestrini lo sappiamo bene, grazie a tre fratelli salernitani, soprannominati fin da bambini “Fratelli La Bufala” per via del lavoro del padre, un produttore di mozzarelle di bufala. Nell’omonima pizzeria, sfornano impasti con mozzarelle di bufala campana, pomodoro biologico e materie prime esclusivamente italiane. Se sei un/a golosone/a, sappi che qui le pizze vengono anche fritte e che i fratelli preparano pure calzoni e, odi odi, cappelli di Totò. Questi ultimi sono pizze ispirate alla bombetta del celebre comico, con cornicione alto e ripieno di ricotta fresca.
Fratelli La Bufala. Corte Marin Sanudo, 17 - Mestre (Ve). Tel: 041970466

In periferia a Mestre: per tutte le diete e le intolleranze


Quella in foto è una pizza con impasto senza glutine, mozzarella o fiordilatte senza lattosio, basilico verde fresco. È sottile al centro e ha il bordo un po’ spesso, come tutte le altre nel menu. Se non hai intolleranze e non segui lo stile di vita vegano, da Mister Pizza puoi anche scegliere un impasto integrale o al sesamo e puoi optare per una bufala campana dop al posto della mozzarella 100% fiordilatte. I punti di forza di questa pizzeria sono proprio la varietà e l’attenzione per le intolleranze e le diete vegane. Non a caso, il suo slogan è “La pizza per tutti”. 
Mister Pizza. Piazzale San Lorenzo Giustiniani, 16 - Mestre (Ve). Tel: 3773643620

In zona Porte di Mestre: con prodotti tutti campani 


Voglio parlarti di Rossopomodoro elencando i suoi fornitori, perché credo raccontino bene la bontà del posto: farine del mulino napoletano Caputo, mozzarella di bufala campana Dop del caseificio Ponticorvo (Premio Volturno), pomodoro dell’Agriconserve Rega, pomodoro Antico di Napoli e papaccella napoletana Presidio Slow Food dell’Agricola Bruno Sodano di Pomi. Non a caso, “Come un giorno a Napoli” è lo slogan di questa pizzeria, che ti racconta un po’ di storia della città con la sua cosacca, una delle pizze più antiche di Napoli (filetto di pomodoro Antico, scaglie di pecorino bagnolese, basilico), un po’ di territorialità con la pizza ai tre pomodori, un po’ di tradizione con la pizza verace, che è anche la mia preferita (pomodoro Roma, bufala dop, basilico e olio della penisola sorrentina dop). 
Rossopomodoro. Via Federico Tosatto 22 - Mestre (Ve). Tel: 0412001288

A Marghera: Gambero Rosso ma mai a doppia cifra


Se sono a Marghera, mi fiondo Alla Conchiglia, che forse conosci con il vecchio nome Dai Salernitani, date le origini dei fondatori. Mi piace Maurizio, il proprietario, perché ha saputo calare la pizza napoletana (economica, mai a doppia cifra e croccante, con bordo alto e bufala di Battipaglia) nel contesto del Nord Italia veneziano, farcendola con prodotti stagionali del territorio (pronto per il radicchio trevigiano?). Il menu si divide tra pizze classiche e pizze speciali, senza dimenticare i calzoni. Anche il Gambero Rosso ha notato la Conchiglia, premiandola per ben due volte. La pizza che ha fatto più parlare di sé negli ultimi tempi è l'antivirus (pomodoro, acciughe, aglio, pomodorini ciliegino, olive taggiasche, peperoncino), ma le mie preferite restano sempre la parmigiana e quella con salsiccia e friarielli, meglio se con impasto integrale.
Alla Conchiglia. Via Trieste, 122 - Marghera (Ve). Tel: 041935756

In zona Nave de Vero: con il cornicione one one 


So che l’idea di mangiare una pizza non corrisponde all'idea di entrare in un centro commerciale. So anche che dirti che Don Peppe si trova al primo piano della Nave de Vero potrebbe spingerti a storcere il naso e a bypassare questo paragrafo, ma ti prego di dargli (e darmi) una possibilità. La foto non ti fa venire nemmeno un po’ di acquolina in bocca? Una pizza così verace, così autenticamente partenopea, con lievitazione Madre e quindi super soffice. Se sei amante dei cornicioni, Don Peppe te lo prepara co’ core
Don Peppe. Via Pietro Arduino, presso Nave de Vero - Marghera (Ve). Tel: 041927721

A Zelarino: con prodotti biologici e saporiti 


La pizzeria può essere un locale spartano o un ambiente di classe con complementi d'arredo artistici (e mega bottiglioni di Ferrari Trento in bagno). Dall’Impronta trovi prodotti che arrivano da aziende biologiche italiane, come l’aglio di Nubia e il conciato romano, che sono due presidi Slow Food; come le acciughe del Mar Cantabrico, i wurstel tipo servelade e la salsiccia piccante calabrese che sono certificati dop. Si può dire che l’Impronta sappia come lasciare il segno (pessima battuta, lo so: non ho mai aspirato a fare la comica). Il cornicione è medio-alto e l'impasto è leggero e non rimane sullo stomaco, grazie a un metodo di lievitazione che mette al riparo da picchi glicemici. 
L’Impronta. Via Castellana, 97/F – Zelarino (Ve). Tel: 0418479975

A Maerne: tremendamente leggera e anche vegana 


C’è una pizzeria immersa in un verde giardino che sembra un piccolo angolo paradiso, lontana com’è dal rumore e dal traffico cittadini. Propone impasti al kamut, al farro monococco, multicereali e senza glutine, quest’ultimo accreditato Aic (Associazione italiana celiachia). Li insaporisce con prodotti selezionati e biologici, creando un tutto tremendamente leggero, con bordo basso, e servendolo con cura e classe. Al Bivio degli Artisti ha scelto il nome adatto. Sa bene come maneggiare l’arte pizzaiola con cinque pizze vegane, tre pizze con pesce, tredici creative, senza scordare le classiche, le bianche, le chiuse e le stagionali, anche in versione baby. 
Al Bivio degli Artisti. Via Ca’ Bembo, 38 - Maerne di Martellago (Ve). Tel: 0413642000

A Chirignago: pluripremiata con presidi Slow Food


La pizzeria è pluripremita dal Gambero Rosso, usa farine macinate a pietra da grano italiano, presidi Slow Food e prodotti da fornitori italiani certificati. La sua pizza è bassa al centro e ha un cornicione alto e soffice. Io vengo qui praticamente solo per lui. Ok, anche per il pomodoro pelato San Marzano dop dell’Agro-Sarnese Nocerino, per la bufala dop, per il fiordilatte di Agerola, per il fungo cardoncello, il blu di Arioli, le foglioline di basilico freschissimo. Gli indizi conducono tutti a un’unica meta: il Grigoris, che ha due menu: uno dedicato alle pizze di terra, come quella con jamon Patanegra spagnolo, e uno dedicato alle pizze di mare, come quella in foto con fiordilatte di Agerola, mugnuli selvatici, sarde di Pellestrina, peperoni piccanti, pinoli tostati, cappero di Salina, aneto. Classica o gourmet, il Grigoris te la prepara come solo i grandi maestri pizzaioli sanno fare. 
Grigoris. Via Asseggiano, 147 - Asseggiano (Ve). Tel: 041915501

A Spinea: leggera e sottile 


Se ama la pizza sottile, con il bordo basso; se ami la pizza dall’impasto leggero che non ti fa sete, il Barone Rosso è un’ottima destinazione. Ci sono pizze tradizionali e pizze creative per palati raffinati. Si contano all’incirca un centinaio di alternative, con possibilità di farsi personalizzare l’impasto grazie alla disponibilità di farine di vario genere. Il locale ha un design moderno e un’atmosfera amichevole e accogliente, per chi vuole godersi una pizza di gruppo senza puzze sotto il naso. 
Barone Rosso. Via Martiri della Libertà, 15/17 - Spinea (Ve). Tel: 041990153

A Mirano: anche fritta o al metro, ma sempre napoletana 


Diciannove è il numero che conduce al paradiso delle pizze napoletane impastate da napoletani veri, o fritte, o servite al metro su un tagliere di legno. Nella pizzeria 19 Al Paradiso il cornicione è necessariamente alto, come tradizione partenopea comanda. La location nella campagna miranese, rustica e un po’ spartana, è molto accogliente e ha pure un ampio parcheggio, che è cosa non affatto scontata. Direi che il numero 19 si adatta bene a una serata di gruppo dopo una bella partita (o a una serata di gruppo e basta, magari con un babà finale). 
19 Al Paradiso. Via Luneo, 37 - Mirano (Ve). Tel: 041431939 / 3663732781


Foto interne dalle pagine Facebook dei rispettivi locali
Foto del Barone Rosso da Pinxio 
Foto di copertina di Marco Verna da Pixabay

  • PIZZE PARTICOLARI E GOURMET
  • TRIBÙ DELLA NOTTE

scritto da:

Giulia Cescon

Ho un superpotere: mi circondo di ritardatari cronici pur essendo sempre in anticipo. Amo il lunedì, non mi piace la birra e mi sveglio sempre dopo il primo squillo di sveglia. La normalità è sopravvalutata.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

​World Pasta Day: l’Italia si conferma leader a livello internazionale

In Italia si producono 3,9 milioni di tonnellate di pasta con una filiera che conta 120 imprese, oltre 10mila addetti e quasi 200mila aziende agricole italiane impegnate a fornire grano duro di altissima qualità.

LEGGI.
×