Le nuove storie portano sempre con sé un misto di coraggio e di timore, facce della stessa medaglia ed emozioni che giorno dopo giorno, soprattutto durante i primi passi, tanto ti spronano quanto t’attanagliano. Caso ancora più particolare però, quello di chi non inizia una nuova storia ma prende in mano un progetto già ampiamente avviato e, senza stravolgerlo, cerca di dargli nuova linfa, un nuovo futuro. È il caso di Ai Navigli, ristorante noto e molto amato del centro città che ha fatto d’intimità e qualità il proprio marchio di fabbrica e ora rilancia alla grande.
Abbiamo incontrato Sara Qui, una delle voci della nuova gestione che però ama fare una cosa insolita nel settore: lasciar veramente parlare i piatti e le mani che li creano.

È iniziato un po’ per caso, anzi, forse totalmente per caso. Mia cognata Lin Fang e suo marito, lei nata in Cina ma cresciuta a Tokyo mentre lui già con grande esperienza nel settore della ristorazione, sono arrivati qui a Padova per un viaggio turistico. L’idea era quella di venire a trovare me e la mia famiglia, che sono qui da anni ormai e con l’occasione festeggiare il compleanno di lui. Il caso ma forse anche la vita ha fatto sì che il locale scelto per i festeggiamenti fosse proprio Ai Navigli, all’epoca gestito ancora da Elena Bernardi. Da lì la folgorazione e il desiderio di poter far parte di tanta bellezza e tanta bontà. Il resto sono poi stati mesi di lavoro per capire come e cosa fare, cercando di non snaturare in alcun modo il ristorante che aveva già tutto ciò che serviva per lavorare bene - in primis una brigata incredibile che fortunatamente ha creduto nel progetto e ha scelto di restare - e un menù che è un po’ la crasi tra l’Italia e la nostra storia culinaria. Un lavoro questo che non abbiamo ancora terminato ma che oggi ci rende già particolarmente fieri e soddisfatti.


Esattamente sì, io ci tengo a precisare che qui ho un ruolo abbastanza poliedrico nel senso che da sempre in città mi occupo di gestione di ristoranti quindi per mia cognata Lin, che arrivava da tutt’altra città ed esperienza, è stato normale chiedermi un aiuto nel capire come provare a integrare la nostra presenza con una cucina che ai Padovani piace ed è di fatto sempre piaciuta. La scelta che abbiamo fatto è stata probabilmente la più scontata da un lato ma la più complicata dall’altro: cercare di mantenere lo staff presente. Per noi sarebbe stato molto semplice snaturare tutto creando qualcosa di più “nostro” e vicino alla nostra esperienza, quello che abbiamo invece di gran lunga preferito è stato di puntare su di una squadra incredibile, di giovani che sanno lavorare benissimo e che secondo noi fino a quel momento erano decisamente tenuti dietro le quinte. Oggi Cheffa Alessia Marchetto e Chef Leonardo Zuin, con brigata tutta, sono le colonne portanti di un locale che noi cerchiamo solo di tenere in careggiata. La parte migliore arriva da loro!


L’anima di Ai Navigli è da sempre il pescato e noi questo non potevamo assolutamente eliminarlo. Da qui siamo ripartiti e abbiamo scelto d’investire in un menù stagionale che alterna competenza e qualità, e che unisce tecniche di cottura di diverse culture. Alessia in questo è particolarmente brava, riesce a mettere il mondo nello stesso piatto con una linearità incredibile. Noi la chiamiamo “una tavola del Mondo” quella che esce ogni sera al locale perché un po’ questo è.
Diverse sono le proposte: dalla carta alla degustazione passando anche per le degustazioni al buio che piacciono moltissimo.

Uhm, difficilissimo mamma mia! Più che un piatto forse ti direi una preparazione che si sta susseguendo, con diversi ingredienti chiaramente, ad ogni cambio menù. È un bun homemade di panbrioche che ora serviamo con ventresca di tonno, caciocavallo filante, mayo al kimchi e cetriolini sott’aceto che viene accompagnato da una salsa bbq di albicocche.

Fammi poi menzionare un dolce, grande specialità di Alessia. In questo momento sceglierei su tutti la namelaka al miso, gelato al mascarpone, crumble di zucchero moscovado, polvere di limone e popcorn caramellato.
Ai Navigli,
Riviera Tiso 11, Padova
Tel. 0498364060
Riviera Tiso 11, Padova (PD)