A Bari nasce una nuova accademia dedicata alla comunicazione
Pubblicato il 2 agosto 2026
Al Sud ci si ripete sempre una sorta di mantra indiscutibile: "Se vuoi fare innovazione digitale, se vuoi davvero lavorare nella comunicazione che conta, devi andartene". Direzione Milano, Torino, spesso addirittura l'estero. Ma i flussi, si sa, possono essere invertiti. Ed è esattamente questa l’inversione di marcia che Magistro Creativi & Associati, nota agenzia di comunicazione, marketing ed eventi con sede a Bari, si appresta a guidare a partire dal prossimo settembre.

La novità non risiede solo nel lancio di una nuova offerta formativa, ma nella nascita di un ecosistema integrato inedito per il territorio pugliese e, probabilmente, a livello nazionale. Così a settembre, gli spazi di via Vincenzo Bellini si espanderanno oltre i 1500 metri quadrati per accogliere una Academy rivoluzionaria e un’area di coworking chiamata “interacting worker”. L’obiettivo è ambizioso: invertire la rotta della fuga dei cervelli e connettere aziende, studenti e professionisti in una community reale. Tuttavia, per realizzarlo, occorrono innanzitutto due ingredienti fondamentali: la condivisione reale delle competenze e il richiamo dei talenti a "madre terra".
Ovviamente, siccome nessun progetto è possibile senza un team in grado di portarlo a termine, dietro l’architettura di questo ambizioso sistema in grado di connettere didattica e community, oltre ai pionieri di questo mondo come Alessandro Magistro e Francesco Regina, ci saranno nuove figure scelte apposta per guidare le nuove aree strategiche. Tra queste vi è in primis Valeria Baccaro, 25 anni, responsabile dell’area didattica-formativa. Il suo profilo spiega proprio la missione dell’Academy: dopo cinque anni a Trento, Valeria ha costruito il suo percorso professionale a Milano negli ambiti della comunicazione, del project management ed event management. Una volta maturata una significativa esperienza nell’organizzazione di eventi culturali e formativi, nella gestione di community e nello sviluppo di strategie di comunicazione digitale, ha deciso di tornare attirata proprio dal progetto di Magistro.
Accanto a Valeria, troviamo Grazia Anelli, 30 anni, community manager. Dopo aver ricoperto varie docenze all'Università di Bari, Grazia è oggi professionista nell'organizzazione di eventi in ambiti internazionali e secondo gli standard europei, una figura cercata apposta dalla visione di Magistro Creativi per puntare maggiormente sulla multiculturalità e l'integrazione col mondo accademico.

“Il nostro obiettivo è richiamare professionisti che erano andati fuori per riuscire a trattenere ed esaltare i talenti locali”, spiegano dall'agenzia, “e magari innescare un circolo virtuoso che mira a trasformare Bari in un punto di riferimento imprescindibile per l'industria creativa”.
Ancora, siccome lo smart working portato dalla pandemia del 2020 ha trasformato tanti professionisti in isole a sé stanti, e talvolta troppo autoreferenziali, nella nuova struttura è stato pensato uno spazio di co-working adibito proprio alle relazioni quotidiane. Sia chiaro però: non è un semplice “affitto di scrivanie”, bensì è una vera e propria “factory creativa” con trenta postazioni di lavoro, connessione ultraveloce, aree relax, un'area verde e sale riunioni pensate per stimolare il dialogo.

“Vogliamo dare spazio a tanti professionisti indipendenti che vogliono farsi un nome”, racconta Alessandro Magistro. “Laddove c’è dialogo, c'è diffusione di idee. Sarà una community reale, fisica, presente sul territorio. Inoltre, un'epoca dominata da uno smart working estremo che spesso porta isolamento, abbiamo pensato anche a un’area di ‘interacting worker’ in grado di proporre una strada alternativa”.
Baccaro e Anelli insistono poi sull'importanza di progettare lo spazio in modo proattivo: “I luoghi sono quelli dove nasce il cambiamento. Creare una community significa guardare le persone che interagiscono, valorizzare età e background differenti per creare dibattito e coesione. Persino la disposizione fisica delle postazioni è studiata per far sì che il coworking sia ospite e ospitante dell'Academy. Vogliamo scardinare la solitudine del lavoratore da remoto: a noi piace l'idea di prendere il caffè insieme, chiedere aiuto a un collega, scambiare opinioni persino con i concorrenti. Ovviamente, in uno spazio così bisogna prevedere non solo momenti di confronto professionale ma anche giornate dedicate al benessere individuale, come sessioni di yoga e meditazione. È come se si creasse un vero e proprio social network, ma calato nella vita reale”.

E per quanto riguarda la didattica, "e-learning by doing" è lo slogan della Magistro Academy con cui si vuole dire basta ai classici master dove la teoria resta fine a sé stessa. Considerati i ritmi vertiginosi con cui viaggia il mercato della comunicazione e del marketing, in particolare quello digitale, la formazione tradizionale, spesso troppo ancorata a schemi accademici superati, fa fatica a stare al passo.
“La nostra idea è spingere moltissimo sulla pratica”, spiega Alessandro Magistro. “Spesso anche durante le nostre docenze universitarie notiamo quanta teoria venga propinata, mentre chi arriverà da noi troverà persone pronte a supportarle sul campo, ad affrontare casistiche reali con mano in maniera diretta, mettendo le mani su ciò che il mercato ti impone quotidianamente”.

I corsi toccheranno le macroaree più calde e richieste del momento: dalla comunicazione strategica al marketing fino alle tematiche di stretta attualità come l’utilizzo e integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi creativi e commerciali. Per farlo, oltre allo staff interno dell'agenzia, saranno coinvolti i professionisti più importanti del territorio e veri e propri "guru" della comunicazione nazionale, divisi in quattro grandi dipartimenti: area video e foto, area strategia e marketing, area manageriale, area social e grafica.
La flessibilità sarà totale: l'offerta prevede sia workshop verticali singoli sia percorsi più strutturati da dieci lezioni, con l'obiettivo di creare aule omogenee tramite test d'ingresso per valutare il background di partenza.

“L’Academy è stata disegnata per rispondere alle necessità di tre interlocutori ben precisi, colmando un gap strutturale del mercato. Innanzitutto, vi sono le piccole imprese e i locali commerciali, come bar, discoteche, birrerie, ristoratori e artigiani. Spesso, per queste realtà, il costo fisso di una grande agenzia può risultare complesso da gestire stabilmente, e noi vogliamo essere visti come partner, non come un costo”.
Con gli anni, infatti, sono cambiati anche gli imprenditori. “La nuova generazione di imprenditori desidera autogestirsi con lo smartphone. Noi insegniamo loro a farlo al meglio: a che ora pubblicare, come strutturare i reel, come usare le fotocamere o differenziare i toni di voce tra Instagram e LinkedIn. Insegnando al cliente a muoversi in autonomia nella comunicazione ordinaria, facciamo sì che possa poi affidarsi a noi per i grandi progetti straordinari”.
Poi ci sono le grandi aziende, “realtà corporate che necessitano di aggiornare o formare da zero il personale interno sui trend del digital marketing e dell'AI per non perdere competitività”. E infine l’Academy si rivolge a neolaureati e i giovani creativi, cioè chi ha terminato un percorso di studi e ha bisogno di fare il decisivo "salto" verso la pratica lavorativa.
E per quanto riguarda il modus operandi, l’Academy funzionerà in modo simile a un ospedale per gli studenti di medicina: si analizzano e si curano casi reali d'agenzia. “In questo modo si dovrebbe creare un ponte tra studio e lavoro”, spiegano ancora a Magistro, dove ci tengono a precisare: "Il progetto non parte da zero, ma consolida una fitta rete di relazioni che l'agenzia ha già attivato sul territorio. Magistro Creativi vanta infatti collaborazioni storiche per docenze all'Università di Bari (come nei Master in Management), partnership con istituti d'eccellenza come l'ITS Apulia Digital Maker e la Puglia Marketing Puma, oltre ad attività con Confcommercio e progetti di orientamento nelle scuole medie e superiori”.

I percorsi formativi offriranno quindi sbocchi concreti, anche perché l'Academy disporrà di uno spazio dedicato dove le aziende del territorio potranno entrare direttamente in contatto con gli studenti per selezionare i giovani talenti. “Inoltre”, ci fa sapere Alessandro Magistro, “la nostra agenzia potrà anche attingere ai profili migliori tramite stage interni per l'inserimento nel proprio organico”.

L’aspetto che ci ha colpiti di più è però il tentativo dell’Academy di creare una “solidarietà di classe” tra gli addetti al mondo della comunicazione. L'ambizione finale, infatti, sembra superare il mero dato economico per entrare nel campo dell'etica professionale. In un settore storicamente frammentato e geloso come quello della comunicazione, l'Academy vuole lanciare una sfida culturale: abbattere la diffidenza tra competitor.
“Alla fine il rivale, anche se non lo vuoi coinvolgere, esiste lo stesso sul mercato”, conclude il titolare dell'agenzia lanciando un messaggio forte a tutto il settore. “È molto meglio guardarsi negli occhi e fare cose insieme. Riuscire a creare una vera e propria collaborazione tra professionisti della stessa categoria è difficile, ma se ci si riesce ne guadagniamo tutti perché tante teste sono meglio di una. l nostro spazio nasce proprio per questo: far nascere idee dove c'è collaborazione”.

L'appuntamento è fissato quindi per settembre in Via Bellini, per non perdersi gli aggiornamenti invitiamo a seguire l’agenzia su Istagram @magistro_creativi_associati
Magistro Creativi & Associati - Via Vincenzo Bellini, 8 - Bari. T: 0809642317
scritto da:
Giornalista classe 2002. Sono di Bari, quindi so dire correttamente "patate, riso e cozze". Amo la buona tavola, il vino, la birra artigianale, non necessariamente in quest'ordine. La coscienza non va d'accordo con la gola, ma per fortuna sono un falso magro! D'altronde anche nell'insalata ci vuole l'olio... Pratico sport per continuare a mangiare.
Via Vincenzo Bellini 8, Bari (BA)