Nato nella loggia antistante la bellissima Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, Polati non è solamente un ristorante scenografico. Più la location è d'effetto, più si è faticoso affermarsi come ristorante di sostanza: sono tutti pronti a dire: “È tutto fumo e niente arrosto”. Ma non vale per Polati che, negli anni, si è consolidato come una delle realtà enogastronomiche più apprezzate della zona. E, novità, dal primo di novembre parte il brunch della domenica con tre tipologie di menu tra cui scegliere: LIGHT, SPORTY e STRONG. Ogni menù è composto da pietanze dolci e salate, il tutto servito con caffé o cappuccino e spremuta d'arancia. 15€ a persona.


Sono tante le accortezze che legano le proposte di Polati per i vari momenti della giornata a doppio filo con la ristorazione di livello: dalla colazione al dopocena, tutto è pensato per offrire il meglio, ma senza "tirarsela". Perché, ad esempio, i primi piatti del menù pranzo vanno dagli 8 ai 10€. In due parole: qualità e accessibilità. Ma il vocabolario di Polati Caffè, Vino & Cibo ha ancora molto da snocciolare e noi siamo qui per scoprire tutto su questo gioiello gourmet che sa mettere a proprio agio.

Un ristorante capace di immaginare e osare

Mai come in questo periodo storico la flessibilità si rivela una qualità preziosa. Il menù di Polati cambia ogni due mesi, dandosi la possibilità di sperimentare e assecondare i bisogni del momento. Ad esempio, nel mese di luglio ha dato vita a una piccola rivoluzione: l’arrivo della pizza, in collaborazione con il laboratorio di Pizzeria Sagittario di Poianella (VI), e in tre diverse tipologie: fermentate, integrali e lussuose. Tra le più invitanti c’è la Lussiona n°13 con mozzarella del Caseificio Nobili, burrata pugliese, tartare di gamberi al lime e mandorle tostate. Te le sei persa? Peccato, perché il menù è già cambiato. Ecco perché Polati non va mai lasciato solo troppo a lungo!


Il nuovo menù autunnale abbandona le pizze per lanciarsi in una sfida interessante e stimolante: proporre piatti lussureggianti accanto a piatti poveri della tradizione contadina nobilitati da tocchi gourmet. Così potrai assaggiare l’Astice in Bellavista e la Trippa alla Parmigiana con scaglie d’oro. Una cucina legata al territorio e alle grandi eccellenze d’Italia che ha deciso di fare qualche incursione nei grandi classici della cucina del sud del Paese. Un arricchimento sotto tutti i punti di vista. Ad esempio, i Bigoli alla Vaccinara non ti sembrano una gran bella invenzione? Inediti e tradizionali insieme. 

Gli immancabili ai quali non potevamo rinunciare

No fast food, sì hamburger. Parliamo di hamburger artigianali, senza nessuna interferenza "industriale". Carni iper selezionate, cotture all’avanguardia (come quella a bassa temperatura), ortaggi di stagione. E siccome quello tra hamburger e birra è un matrimonio felice - ma solo se il match è riuscito - Polati propone in carta gli abbinamenti tra hamburger e birra.


Un altro essential del quale non possiamo più fare a meno sono le carni internazionali e super pregiate proposte come fuori menù. Anche la colazione resta un momento felice da Polati: durante il fine settimana il buongiorno arriva dai lievitati di Pasticceria Gardellin.

L'aperitivo sospeso fra tradizione veneta e charme internazionale

Gli amanti del vino trovano in Polati tutto ciò che cercano e che ancora non conoscono, come i tredici Champagne alla carta (in continua crescita) e provenienti da piccole realtà che prediligono la qualità alla quantità. Gli ultimi arrivati sono il Bruno Paillard e il Perrier Jouët da gustare con le cruditè classiche o metropolitane come il sashimi di pesce burro e le mazzancolle Cristal Blu.


Anche il resto della cantina si amplia arrivando a 120 etichette locali ma anche del sud Italia. Chicca assoluta: il Fiorduva, premiato come Miglior Bianco d’Italia nel 2006, della cantina Marisa Cuomo, scovato personalmente in Costiera Amalfitana da Fabio Polati e la Desiree Pedini, compagna di vita e seconda proprietaria. Potevano forse mancare le tartine nell'aperitivo dei cittadellesi? No, anche se le tartine di Polati Caffè Vino & Cibo sono tanto tipiche quando gourmet. Poi polpette e altri cicchetti con un’attenzione sempre maggiore alle esigenze dei vegetariani.

Foto di Lucilla Dal Pozzo - Assaporami Agency

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