Silvia Masetti e Demis Piacentini hanno immaginato Piazza Ferretto come una barca. Perché è così che la vedono dal loro SoraProva, il nuovo bar affacciato sulla piazza dalla sua parte più alta e con il sole in fronte, in poche parole: a prua. In una posizione privilegiata, all'angolo tra Via Manin e Piazzetta Edmondo Matter, dove da tempo mancava un punto di riferimento ristorativo all-day-long come SoraProva: un bar poliedrico che tiene compagnia dalla mattina alla fine del giorno, ma anche il timone che dirige la nave mestrina più vicina a Venezia, dove il rito dell'aperitivo acquista un significato più pieno e la convivialità vive ancora di uno spirito autentico. Venezia è servita, con le comodità della terraferma, in uno degli scorci più amati di Mestre.
 

Perché SoraProva non è un bacaro

Il nome è veneziano, i gestori anche e l'aperitivo pure. Ci troviamo di fronte ad un bacaro lagunare trapiantato a Mestre? La risposta è no. Prima di tutto perché dovremmo concederci il lusso di non etichettare per forza ogni cosa che ci capita a tiro, e secondariamente perché SoraProva è un concentrato di opportunità che superano l'orizzonte del classico bacaro, conservandone il meglio: l'atmosfera amichevole e il banco dei cicchetti. Ma andiamo con ordine, perché le serrande si alzano alle 8 del mattino e solamente gli intrepidi - se così vogliamo chiamarli - inizierebbero la giornata con un crostino al baccalà. Per tutti gli altri c'è la colazione. 

La colazione e il pranzo: quando la semplicità non ha rivali 

Se si tratta di colazione: falla al volo, falla con calma, ma falla buona e semplice. Dimentica le mille tipologie di caffè, i banchi di cornetti farciti non si sa più in quante combinazioni e torna alla normalità, ormai talmente desueta da essersi trasformata nell'eccezione. SoraProva recupera lo spirito della colazione al bar senza orpelli:"Cornetto e cappuccino, grazie", per intenderci. Con un'attenzione alla qualità che conquista gli amanti della tradizione: i cornetti freschi di giornata confezionati artigianalmente da una rinomata pasticceria locale. 

Lo stesso principio di semplicità virtuosa vale per la pausa pranzo che accontenta gli allergici alle schiscette con le mezz'ore contate. La selezione di piatti freddi del giorno, come le ricche insalatone, gli affettati con la burrata, l'insalata caprese e il roast-beef con verdure variano in base alle stagioni e sono preparati con ingredienti scelti per la loro qualità. Veloci da servire, buoni da mangiare e ti lasciano anche il tempo di gustare lentamente un buon caffè prima di tornare all'opera.

L'aperitivo come a Venezia, nell'angolo più bello di Mestre

Qui non si scherza, l'aperitivo è sacro e perché tutto fili liscio ci vogliono gli ingredienti giusti: un dehors accogliente in zona pedonale (ma aggiungiamoci anche una vista privilegiata sulla Torre Civica, simbolo di Mestre), una carta dei vini alla mescita con referenze variegate ma che omaggi l'eccellenza vitivinicola del Veneto, e una serie di cicchetti di cui approfittare fino a quando non si esaurisce la voglia di qualcosa di buono. Al bancone l'impronta è chiaramente veneziana: crostini preparati al momento e farciti con ogni ben di Dio, polpettine di carne, di tonno e vegetariane, mozzarelle in carrozza (con prosciutto e acciughe; baccalà; salsiccia e friarielli; gorgonzola) E, ovviamente, i tramezzini. Poi spritz, i cocktail da manuale e i taglieri di affettati e formaggi con ingredienti selezionati in primis per la territorialità. Così, senza nemmeno accorgersene, si finisce per cenare e tirare tardi ...

L'atmosfera cosmopolita ma radicata nel territorio 

SoraProva è un gioiellino di armonia con un forte indirizzo contemporaneo, è un locale progettato per accogliere con agio e personalità ad ogni ora del giorno. I colori predominanti sono l'ottanio e l'ocra che vivacizzano le pareti e gli arredi interni, ben disposti per garantire comodità e privacy anche quando la metratura non è generosa. Persino il bancone invoglia alla permanenza e, perché no, al dialogo con gli addetti ai lavori, merito del solido calore del vero legno, tanto voluto e ricercato dai proprietari. La vera chicca, però, rimane il dehors all'angolo con Via Manin con molte possibilità di accomodarsi in uno degli angoli più scenografici di Mestre, sia nella stagione estiva che in quella invernale, grazie alla predisposizione di un sistema di riscaldamento per gli esterni. Perché Mestre è bella e SoraProva lo sa.

Foto di Chiara Rigato per SoraProva

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IN QUESTO ARTICOLO
  • SoraProva

    Piazza Erminio Ferretto 13, Venezia (VE)

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