Questo locale all'ingresso del centro storico è diventato in breve tempo un punto di riferimento per gli amanti del vino convenzionale e non

Nel film Eyes Wide Shut Tom Cruise deve pronunciare una parola d'ordine ben precisa per aver accesso alla sontuosa villa in cui la trasgressione è celebrata in ogni sua forma. Quella parola è Fidelio e, se pronunciata all'assistente vocale del tuo smartphone, ti condurrà in quello che oggi è uno dei punti di riferimenti per gli amanti del buon vino, che ricercano il piacere nel calice e a tavola. Unico comandamento: mai cedere alla banalità.

Mettetevi comodi

Fidelio è anche il nome dell'unica opera scritta da Beethoven, motivo in più che ha spinto Ferdinando Garofoli e la sua compagna Roberta a sceglierlo per battezzare il sogno della vita adulta: un locale che unisse l'amore per il cinema, la musica e le cose fatte bene. Questa filosofia si legge in controluce anche nel design del locale, che richiama le atmosfere tanto amate da Ferdinando e Roberta, quelle degli anni Trenta e Quaranta. 

Grazie a Dasca Studio, Fidelio ha preso forma attraverso la radica, il rovere e il rame. La libreria e il salottino fatto con due poltrone strette attorno a una radio antica, le luci calde diffuse in tutto il locale invitano quasi a mettersi in ciabatte, come nel proprio salotto di casa. Ma siccome delle mura domestiche ne abbiamo abbastanza, è ora di mettersi in tiro, accomodarsi al tavolo e aspettare che Ferdinando ci guidi nel viaggio enoico che vi cambierà la serata. Mettetevi comodi al tavolo sociale, il migliore del locale: i nuovi incontri non si faranno attendere.

Cosa si mangia da Fidelio

Il piacere inizia dal menu, che prevede un'apposita sezione pensata per la condivisione. Questa è la sezione in cui cercare i famosi taglieri di Fidelio, quelli che cambiano con le stagioni e che non portano mai in tavola salumi o formaggi banali. Con quattro prodotti per tipologia, l'obiettivo è offire due tipi di stagionatura, con un omaggio alle eccellenze italiane e spagnole. 

Infatti, questo è il posto giusto per provare il Cabezero, il Pata negra, lo Jamon iberico e il Chorizo. Non mancano le punte di diamante della charcuterie nostrana: il Capocollo è rigorosamente di Martina Franca, la Mortadella è di cinghiale di Norcia; c'è anche il Carpaccio di petto d’oca affumicato, il Prosciutto crudo di Parma e il Cotto di Capitelli. A questa sinfonia di sapori, Ferdinando consiglia un metodo classico Blanc de noir di Nicola Gatta.

Tre piatti da non perdere

Da Fidelio non perderti il Pulled pork, la melanzana al nero di seppia con stracciatella capocollo e crema di piselli e uno dei grandi classici del locale, l'hamburger Cary Grant, fatto con polpetta di black angus da 200g, guanciale al pepe, pomodoro confit, melanzana fritta, mozzarella di bufala DOP. E non stupitevi se sul menu, alla sezione dedicata ai Burger, ci sono solo nomi di attori.

Oltre 300 modi di fare vino

La cantina di Fidelio è una delle più ricche e articolate del nord barese, cosa che rende il locale un vero punto di riferimento per gli appassionati e per chi ha voglia di lasciarsi iniziare a questo genere di piacere liquido. Con oltre 300 etichette all'attivo, offre una vasta scelta sia a chi vuole esplorare il mondo dei vini naturali sia a chi preferisce affidarsi a una bottiglia convenzionale. Il segreto? Chiedere consiglio a chi costruisce la sua carta vini giorno dopo giorno, con curiosità e voglia di scoprire nuove storie in bottiglia.

L'aperitivo secondo Fidelio

Al bancone di Fidelio si compiono anche alcune magie chiamate mixology, lo strumento perfetto per celebrare il momento dell'aperitivo. Fatti servire un tagliere con un mix dei nostri sfizi da condividere, due tipi di salumi, due tipi di formaggi, bruschette, straccetti di pollo, patate al forno, arancini di riso cacio e pepe, pancia di maiale laccata al miele, verdure grigliate.Occhio: il piatto cambia con le stagioni.


Da bere? Il barman consiglia di fare un tuffo nel Morris, un drink a base di mezcal, limone, zucchero e ginger beer.

Cosa non chiedere mai

Che non vi venga in mente di chiedere un vino amabile o, per contrastare la calura, qualche cubetto di ghiaccio per il vostro calice. 

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IN QUESTO ARTICOLO
  • Fidelio

    Via Guglielmo Marconi 3, Bisceglie (BT)

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