Passione, tradizione e ricerca costante: sono questi i tre elementi che caratterizzano la storia del Metropole. Molto più di un semplice hotel: varcare la soglia di questo palazzo storico nel cuore di Venezia e a pochi passi da Piazza San Marco e dai Giardini della Biennale vuol dire respirare una storia profondissima che lega la famiglia Beggiato alla città stessa.
Oggi, alla direzione artistica dell'hotel c'è Gloria Beggiato, carismatica e raffinata erede dell'hotel di famiglia che, oltre ad essere l'unica struttura ricettiva cinque stelle a conduzione familiare della città lagunare, è anche luogo di incontro per artisti e musicisti, spazio espositivo, cabinet of wonders ed elegante bar e bistrot. In estate poi, il giardino privato, ma aperto a tutti, diventa seconda location del bistrot.

Ogni singolo dettaglio è stato pensato per far sentire l'ospite accolto ma soprattutto protagonista di una storia che attraversa gli anni e che rende questo posto unico nel suo genere. Non si tratta soltanto di visitare Venezia ma di scoprire una città dentro la città, una realtà parallela in cui artisti e musicisti si sono ritrovati e hanno dato il loro contributo. Per chi visita l'Orientalbar&Bistrot, ad esempio, è impossibile non rimanere affascinati dall'opera site specific "C.S. #41 Freud Series" dell'artista Joseph Kosuth, dedicata a Sigmund Freud e ormai divenuta il biglietto da visita di questo luogo. Ma questa installazione rappresenta soltanto una parte dell'immenso patrimonio artistico che è possibile ammirare all'interno del Metropole. Sono infatti oltre 2000 i pezzi che compongono la collezione dell'hotel, iniziata quasi per caso da Pierluigi Beggiato e portata avanti prima insieme alla moglie Elisabeth, e poi con la figlia Gloria. Tra le collezioni più curiose, c'è quella esposta nell'Étage dei Ventagli, dove sono stati esposti oltre 2000 pezzi provenienti da epoche e Paesi differenti.
Le 59 camere e le 7 suite sono arredate con mobili orientali, Liberty, Art Déco e del Settecento, arricchite da tessuti Bevilacqua e lampadari Fortuny. I salotti con vasche da bagno in mosaico d'oro e gli hammam privati regalano un'atmosfera suggestiva, intima e sempre affascinante. Ogni angolo dell'hotel nasconde piccole meraviglie, come tessuti preziosi, armature d'epoca e opere d'arte. Tra i più recenti e stupefacenti spazi creati da Gloria Beggiato c'è la Rose Room, un allestimento reimmaginato da Silvia Bisconti, direttrice creativa dell'Atelier di moda sartoriale Raptus&Rose.
L'idea di Gloria Beggiato è quella di rendere lo spazio del Metropole accessibile a tutti. Se le camere arredate con pezzi artigianali unici sono lo sfondo perfetto per chi sceglie di trascorrere le proprie vacanze a Venezia, l'Orientalbar&Bistrot è il rifugio perfetto non solo per chi arriva da lontano, ma anche per i veneziani che vogliono perdersi nell'atmosfera orientale senza spostarsi dalla loro città.

Durante la bella stagione, il Giardino degli Agrumi con la sua orangerie in stile liberty diventa l'oasi perfetta per gustare le proposte gastronomiche della cucina del Metropole, dove spiccano: il piatto signature, il tataki di tonno in due versioni (con sesamo, cardamomo, soia e verdure allo zenzero, e in crosta di pistacchi con patate ratte e crema d'uovo); il carpaccio di pesce spada marinato con bottarga e il filetto di rombo con la sua pelle croccante.
Anche la selezione dei drink propone cocktail signature imperdibili, come lo Spritz Antico (vino bianco secco, bitter Select, Vermouth Carpano Antica Formula e una spruzzata di seltz); il Lagoon Whisper, a base di gin artigianale veneziano, cordiale fatto in casa al basilico e limone e un tocco di acqua di mare microfiltrata; il Martini di Mare e il Signature Negroni.

Metropole non è soltanto un hotel, ma un luogo di incontro per anime libere. Non è un caso che musicisti come Lenny Kravitz, Patti Smith e Vinicio Capossela abbiano scelto di soggiornare proprio qui. In un contesto così ricco di vibrazioni, dove arte, musica e bellezza convivono quotidianamente, trovano spazio naturale eventi e mostre.
Gli spazi al piano terra dell’hotel ospitano due mostre curate da James Putnam: Guests, dedicata alle opere di Christopher Bucklow e visitabile fino al 22 novembre ed Ethereal Presence, allestita all’Orientalbar&Bistrot in occasione di The Venice Glass Week, che fino all’11 ottobre presenta una selezione di sculture in vetro del celebre artista catalano Jaume Plensa.
Da ottobre, invece, torna Il Rito del tè: preziosi pomeriggi in cui gustare le selezioni di tè scelte da una Tea Sommelier dell'Ar-Tea Academy, accompagnati dalla piccola pasticceria fatta in casa e dal servizio attento dello staff. Tra le miscele proposte spicca l'Oriental Metropole Blend, una miscela creata appositamente per l'hotel a base di tè nero cinese con pezzetti di mela e cannella, semi coriandolo, cardamomo, fettine di arancia, pepe rosa, chiodi di garofano e aromi naturali: un delizioso tocco di raffinatezza per chi vuole perdersi nella bellezza di un ambiente unico.
Orientalbar&Bistrot
Si trova presso l'Hotel Metropole
Riva degli Schiavoni, 4149 - Venezia
Telefono: 0415205044
Riva Degli Schiavoni 4149, Venezia (VE)