Fuori dai giri turistici del centro storico di Firenze, c'è una trattoria dove i sapori della cucina tipica toscana si sono incontrati per non lasciarsi più. Ad accoglierti alla Trattoria Diladdarno ci sono lo chef Saverio e sua moglie, pronti ad accompagnati per mano tra i piatti della tradizione, i tanti i possibili abbinamenti con vini locali dal Chianti classico al Super Tuscany, i dolci che ti fanno viaggiare in diversi paesi e serate a tema per non perderti menu rinascimentali e abbinamenti inconsueti. Ma andiamo con ordine.

Un locale fiorentino dalla lunga storia

La storia della trattoria Diladdarno inizia circa 100 anni fa, quando da una mescita di vino e olio si trasforma in una locanda di cibo casalingo prima e tabaccheria poi. Saverio, cuoco di lunga esperienza in tutto il mondo, ha preso in mano il locale circa 6 anni fa per trasformarlo nel suo ristorante, dove poter proporre la cucina che ama e sperimentare le novità che ha in mente. 
Il locale è intimo e a conduzione familiare, con 40 coperti d'inverno che diventano 70 l'estate quando aggiungono le sedute nel cortile interno. A pochi passi dall'affollato centro storico nell'affascinante Oltrarno fiorentino, Diladdarno presenta una proposta eno-gastronomica di qualità in un ambiente tranquillo. Nel locale sono affisse delle foto scattate dal padre di Saverio nel 2015 durante le riprese del film "Villa Triste" del regista Fabrizio Favilli con veri e affezionati clienti di Diladdarno che compaiono nelle scene girate in trattoria.

Le specialità della cucina di Saverio

L'attenzione di Saverio per la qualità inizia dalla ricerca di materie prime eccellenti quali i formaggi De Magi, olio extravergine d'oliva biologico di fattoria, carne acquistata solo da due macellerie selezionate, selvaggina dall'Appennino, pane a lievitazione naturale e pasta fresca artigianale trafilata al bronzo. Saverio e sua moglie mangiano le stesse pietanze proposte ai clienti: non c'è prova migliore della qualità di quanto viene servito a tavola ogni giorno!
Il menu alla carta prevede ricette della tradizione toscana rivisitate negli abbinamenti e nella presentazione da Saverio. Tra gli antipasti, sono saporiti e originali la cialda di salsiccia di cinghiale al miele con spuma di senape e la sapida aringa alla brace smorzata dalla dolce polenta di farina di castagne e aceto di vino rosso, che poi era la merenda del nonno di Saverio! Tra i primi, speciale il risotto con cipolla brasata all'aceto di mele, pecorino e salvia, la crema di zucca e mele o i pici cavolo nero, salsiccia e pecorino. La specialità dei secondi è il filetto alla cenere in cui la carne di manzo viene passata nel grattato di pane di carbone vegetale e poi servita con riduzione di vino rosso. Nel banchetto d'anatra, invece, la carne viene cucinata in cinque modi diversi a seconda della sezione utilizzata: il petto al vinsanto, il coscio in polpette, ala come taco, il fegato di fichi e zenzero e, infine, in galantina con pistacchi.

Alla lavagna sono indicate le proposte del giorno, che seguono le stagioni mentre in occasione di festività il menu alla carta si arricchisce dei piatti della tradizione quali cappelletti in brodo di cappone a Natale e zampone e lenticchie a Capodanno.
Periodicamente Saverio organizza serate tematiche a costo fisso come la Cena Rinascimentale, proposta due volte all'anno, con il menu a 35€ a persona vino escluso che presenta unicamente ricette tratte dal seicentesco manuale "Epulario e segreti vari" di Giovanni Del Turco.
Altre serate speciali sono dedicate a un cibo o un vino particolare, per esempio la cena a base di pesce proposta a 39€ vino escluso con due antipasti, primo, secondo e dessert o al tartufo bianco quando è stagione o a un tipo di selvaggina (cinghiale, capriolo, ecc.).
Per eventi privati di una trentina di persone, può essere messo a disposizione esclusiva il dehor interno.

Il giro del mondo in 7 dessert

Oltre ai classici dolci toscani tipo cantucci e vinsanto e i grandi nomi della pasticceria italiana, dal tiramisù akka crostata, la carta dei dessert prevede alcune proposte originali tra cui la Spugna pisco sawer, uno scenografico pan di spagna con crema al limone e pisco, liquore peruviano, il paese della moglie di Saverio, e Hemingway, un vero e proprio sigaro toscano all'apparenza, realizzato invece con cioccolato al caffè e amaretti e abbinato a un assaggio di grappa invecchiata. 
Ma la vera sfida per Saverio è stata accesa dal commento di una cliente e ha dato vita alla Via delle Spezie, 7 assaggi di dolci e speziati in cui le 2 persone che lo ordinano possono ripercorrere la via dei mercanti fiorentini del 1500 da Venezia al mar della Cina passando per il Medio Oriente... a morsi! Qualche esempio? Un dolce di cioccolato al pepe, la panna cotta con acqua di rose, i tartufi di cioccolato bianco con te matcha e così via. Si tratta di una sfida anche per i commensali che devono tenersi leggeri nelle portate precedenti se hanno intenzione di affrontarla!

La carta dei vini soprattutto toscani

Toscana con un tocco di originalità non solo nel menu ma anche nella carta dei vini dove i rossi Chianti Classico, Morellino di Scansano e Sirah toscano (tra le etichette Castello di Albola, Castello di Meleto, ecc.) affiancano i bianchi Sauvignon, Vernaccia di San Gimignano, Vermentino dell'Elba e, da fuori regione, il Pecorino d'Abruzzo, il Greco di Tufo e la Falanghina.
Tra le rarità: due vini di produzione limitata (tra cui il Dante Riserva doc 2005 con affinamento 120 mesi in cantina e il Lauchum IGT 2015 delle Cantine Cennatoio).e il Cuccuvaia IGT Sangiovese in purezza toscano a fermentazione spontanea, non filtrato e realizzato seguendo il calendario lunare.
Gli stranieri gradiscono i Super Tuscany che Saverio ha inserito nella carta dei vini dal Brunello di Montalcino al Bolgheri Superiore, dal Serraglio Nobile di Montepulciano DOCG riserva 2011 al Santa Caterina Chianti Classico gran selezione DOCG 2015. 

Informazioni pratiche

Trattoria Diladdarno è in via dei Serragli, 108 R a Firenze, in una tranquilla zona dell'Oltrarno. E' chiusa il lunedì, martedì aperta solo a cena, dal mercoledì alla domenica aperta a pranzo e a cena. La cucina di Saverio è offerta a un ottimo rapporto qualità-prezzo anche perchè coperto, acqua e servizio non si pagano. Nel mese a cavallo delle festività natalizie è aperto tutti i giorni con uno speciale menu dalla carta. 

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