Non capita spesso di incontrare ristoranti con idee, prodotti eccellenti e la capacità di custodire quell'atmosfera conviviale e semplice che fa sentire tutti i "benvenuti", come vuole l'essenza stessa dello stare a tavola. Eppure, Ca' della Brace unisce l'alta selezione di carni italiane e internazionali a un concept semplice, rustico, alla portata di tutti che l'ha portato nel tempo a diventare ristorante - braceria di riferimento per i carnivori della zona. 

Iniziamo dalla carne: italiana, internazionale, scelta

Quando diciamo "carne scelta" intendiamo due cose: che sia fresca, di qualità e certificata, ma anche che risponda davvero alle necessità di una cottura come quella alla brace su "fuoco reale", ovvero su camino a legna, come avviene a Ca' della Brace. Anna e il suo staff propongono solo tagli con la giusta quantità (e qualità) di grasso per assicurare consistenze e sapori ad hoc. Ma se ti stai chiedendo quale tipo di carne potrai assaggiare la risposta è semplice: di tutto. Troverai sempre qualcosa di diverso e speciale all'interno del Menù del giorno dove la rotazione è continua: carni italiane, serbe, spagnole, neozelandesi, uruguaiane ... la noia non fa parte del gioco quando quella per la ricerca è una vera e propria passione.

La brace, quella vera: vai con le "carni al fuoco"

È sotto i tuoi occhi: la griglia di Ca’ della Brace viene preparata ogni sera con brace di legna, come da tradizione, sia all’interno che all'esterno, quando la stagione permette di accomodarsi nell'ampio e appartato giardino del ristorante. Una scelta che rimanda al piacere rituale della cottura "come una volta" e trasmette un sapore unico alla carne.
Tra le specialità alla brace ci sono la tagliata di Angus Argentino, il controfiletto di Black Angus Australiano, la costata o fiorentina di Scottona Polacca (frollata nelle celle di proprietà e tagliata dalla lombata intera) e la Picaña Argentina.

In coda a questo tripudio di carni al fuoco non poteva mancare la grigliata. Non solo "classica" ma anche all'Argentina: l'asado. Un metodo di cottura molto lento che esalta il sapore naturale della carne, in questo caso di coste di manzo, costine di maiale e tagliata di Maialino Iberico.

Dalla brace alla padella: cosa c'è in cucina

La parte più interessante della proposta di cucina di Ca' della Brace arriva dal Menù del giorno dove la stagionalità e la voglia di sperimentare guidano la scelta dei piatti. Non manca qualche opportunità vegetariana gustosa.


Alla carta sono approdati i piatti che nel tempo hanno riscosso più successo, uno su tutti: l'antipasto di Pancetta di Sauris croccante "in saor". Poi filetto e tartara di manzo, primi piatti come le mezze maniche cacio e pepe, le tagliatelle ai funghi e tanto altro.  C'è anche una sezione dedicata ai più piccoli. I dolci? Fatti in casa.
P.s: vogliamo aprire il capitolo prosciutti? Scelti, anzi sceltissimi, tagliati a coltello: Nero di Calabria, dei Nebrodi e Cinta Senese.

Perché cenare a Ca' della Brace è un'esperienza fatta di piccole, grandi attenzioni 

Può sembrare banale, eppure fa la differenza. Ca' della Brace accetta solo prenotazioni telefoniche, dalle 18.00, al 0415649036 (su Whatsapp, tutto il giorno, al 3209750651): contatti caldi e personali che consentono ad Anna & staff di riservare il tavolo migliore e suggerire un orario adeguato per limitare le attese. 
Tutti a Ca' della Brace sanno consigliare i meno esperti al momento dell'ordinazione e la scelta del vino è democratica, come del resto avviene per l'intera cena: il ventaglio di spesa è molto ampio per non precludere a nessuno la possibilità di cenare al ristorante. Basta notare il vino della casa imbottigliato con l'etichetta del ristorante per capire che sono i dettagli il secondo ingrediente fondamentale del successo di Ca' della Brace, dopo la carne.

Ca’ della Brace, Via Olmo 166, Martellago (Venezia)-  tel: 0415649036 o 3209750651

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