Hai mai sognato di partecipare a Squid Game, ma senza i cecchini e con tanto buon cibo? Bene, allora segna questa data: domenica 2 marzo, perché da U’kor succederà qualcosa di davvero speciale!
L’idea è semplice (e geniale): trasformare la tua cena in una sfida. Il locale sarà allestito in perfetto stile Squid Game e i partecipanti, divisi in squadre da cinque, si sfideranno in giochi ispirati alla serie e alla tradizione coreana. Si comincia con un’attività per formare i gruppi – immagina il classico gioco delle sedie, ma con musica e risate. Poi si entra nel vivo della serata, con una serie di sfide che ti faranno guadagnare... la cena! Sì, hai capito bene: ogni portata è legata a un gioco, e per assaggiarla non dovrai fare altro che vincere.
E il menù? Una chicca per veri fan! Ci sarà tutto il cibo che hai visto nella serie, ma con il tocco speciale di U’kor. Ad esempio il “gioco del caramello” (Dalgona): riuscirai a intagliare la forma senza romperla? Se ci riesci, ti becchi un dolce che è pura poesia coreana. Poi ancora ci saranno i lunch box coreani: proprio come quelli della serie, ma decisamente più buoni! Occhio, però: potresti dover passare per una sfida per aggiudicartelo; Roll e altre delizie: premi per chi supera i giochi con abilità e un pizzico di fortuna.
E non finisce qui: ci saranno giochi tradizionali coreani come quello delle biglie (ma in versione "gastronomica") e tanti momenti che ti faranno sentire parte della serie Squid Game... ma senza nessun rischio!

“Ovviamente l’atmosfera sarà pazzesca!”, ci dice Hannetta Lee, titolare di Ukor “musica, arredamento a tema e il personale di U’kor renderà il tutto ancora più speciale. Non importa venire da solo o con gli amici, i tavoli saranno ‘sociali’, in modo da permettere di conoscere nuove persone con cui fare squadra insieme.”


Insomma, questo evento realizzato da Ukor si preannuncia come il mix perfetto di cibo, divertimento e una sana competizione. Serve altro?
“Serve solo una cosa: prenotare! E magari ripassare la serie, perché qualche dettaglio potrebbe tornare utile... Intanto il conto alla rovescia è iniziato!”

Hannetta, come vi è venuta un’idea così originale?

"La nostra intenzione con l'evento 'Squid Game' è di celebrare l'apprezzamento che il cinema coreano ha suscitato tra i nostri clienti. Negli ultimi anni, abbiamo notato un crescente interesse verso la cucina coreana, in gran parte grazie ai film che hanno catturato l'immaginazione del pubblico. Ad esempio, dopo l'uscita di Parasite abbiamo ricevuto molte richieste per i 'noodle di carne' e il famoso pollo fritto coreano, piatti che spesso compaiono nei film, infatti da U'kor, ci impegniamo a offrire un'esperienza autentica, permettendo ai nostri ospiti di assaporare i piatti che vedono nei film. Durante l'evento, non solo serviremo le pietanze iconiche come il K Fried Chicken, noto per la sua croccantezza, e i Tteokbokki, gnocchi di riso con salsa dolce piccante, ma ogni portata sarà accompagnata da un gioco ispirato alla serie. In questo modo, i partecipanti potranno divertirsi mentre gustano i sapori che hanno imparato ad amare attraverso il grande schermo. Crediamo che questo evento non sia solo un modo per divertirsi, ma anche un'opportunità per creare una connessione tra il cibo e il cinema, unendo le tradizioni coreane e la creatività pugliese in un’atmosfera festosa e coinvolgente."

Andando a ritroso, com'è nata l'idea di fondere la cucina coreana con i sapori pugliesi?


"L'idea di fondere la cucina coreana con i sapori pugliesi è nata dal desiderio di mettere in contatto due culture affascinanti e ricche di tradizioni gastronomiche. Entrambi i patrimoni culinari, seppur diversi, possono dialogare e arricchirsi a vicenda, creando un'esperienza unica per i nostri clienti. Di conseguenza, questa fusione non solo celebra la diversità, ma invita anche le persone a esplorare e apprezzare nuovi sapori e combinazioni.”

C’è un piatto che propone particolarmente a chi non è molto addentrato nella cultura coreana?


“Per chi non è molto addentrato nella cultura coreana, consiglio vivamente di provare le Kimbab. Si tratta di un rotolo che, a differenza del sushi, utilizza solo ingredienti cotti, rendendolo un'ottima scelta per chi è alle prime armi con la cucina coreana. È un piatto molto amato dai nostri clienti e rappresenta un modo semplice e gustoso per iniziare a scoprire i sapori della Corea. Inoltre, non si possono trascurare i Kimchi, un contorno fondamentale nella cucina coreana. Si tratta di verdure fermentate, spesso preparate con peperoncino, frutta, cipolla e zenzero. Tra l’altro il kimchi non è solo delizioso, ma è anche ricco di proprietà benefiche, offrendo un assaggio autentico della tradizione culinaria coreana."

Ci sono ingredienti o piatti tradizionali coreani che hai trovato particolarmente interessanti da reinterpretare con ingredienti pugliesi?


"Nel nostro menù abbiamo voluto creare un perfetto equilibrio tra piatti tradizionali coreani e reinterpretazioni che mescolano le tradizioni pugliesi con quelle coreane. Un esempio di questo è l’assassina coreana, un piatto molto conosciuto. Non lasciatevi ingannare dal nome: non è realmente assassina! Si tratta di un noodle piccante che abbiamo reinterpretato in chiave croccante, leggermente bruciato, ma sempre mantenendo quel caratteristico sapore piccante e arricchendolo con pomodoro. Inoltre, abbiamo introdotto le bombette coreane, una fusione della tradizionale bombetta pugliese con influenze coreane, e la braciola coreana, che offre un interessante incontro di sapori. Non possiamo poi dimenticare la nostra focaccia al kimchi, una variante originale che combina due culture culinarie, e le immancabili polpette di riso, che sono un must per chi desidera assaporare la cucina coreana in modo creativo. Questi piatti non solo celebrano le nostre radici, ma invitano i clienti a un viaggio gastronomico unico."

All’inizio, ci sono stati ostacoli nel portare la cucina coreana a Bari? Come hanno reagito i baresi e i pugliesi alla cucina coreana e alla Korean Culture?


“I baresi e i pugliesi all'inizio erano curiosi ma anche un po’ scettici riguardo a questa nuova proposta gastronomica. Tuttavia, il concetto di mescolare culture è risultato subito simpatico e coinvolgente. I pugliesi hanno avuto l'opportunità di assaporare i loro piatti tipici con un tocco di gusto diverso, mantenendo sempre il 100% di autenticità coreana. Utilizziamo ingredienti e condimenti coreani autentici, senza compromettere la qualità. Ad esempio, per le bombette, un piatto tipico a base di maiale, abbiamo mantenuto la salsa coreana, ma l'abbiamo utilizzata per preparare le nostre bombette. Inoltre, abbiamo reinterpretato la focaccia barese farcendola con kimchi di cavolo fermentato coreano. La consistenza rimane quella della focaccia, ma il gusto è un interessante mix delle due culture. Importante sottolineare che portiamo tutto dalla Corea, tranne le verdure, la carne e la materia prima fresca, che sono ovviamente italiane. Questo equilibrio ci ha permesso di creare un menu che celebra la fusione tra la tradizione pugliese e quella coreana."

Hannetta, i tuoi cocktail sono molto apprezzati. Da dove nasce l’ispirazione per questi abbinamenti e come decidi cosa si abbina meglio a ciascun piatto?


“Ormai l’ispirazione nasce dall'esperienza accumulata nel tempo. Abbinare il vino alla cucina asiatica può essere complicato a causa dei sapori più intensi e decisi dei piatti. I cocktail invece offrono maggiore versatilità. Utilizzando ingredienti ben abbinati e giocando con le fermentazioni, come ad esempio la bevanda di riso fermentata coreana, riesco a creare delle combinazioni interessanti. Per esempio, con la focaccia proponiamo un cocktail a base di birra coreana e vermouth. Mischiare il distillato di riso con la birra coreana dà vita a un altro cocktail davvero unico. In Corea è comune che i clienti stessi mescolino due tipi di alcolici al ristorante.”

Se dovessi descrivere U’kor a chi non ha ancora avuto l'opportunità di venirci, quali parole utilizzeresti?


“Multiculturale. U’kor rappresenta un incontro tra due culture: quella coreana e quella pugliese. Qui troverete una chef coreana che, con le sue ricette, offre un'esperienza culinaria che permette di sperimentare i sapori di entrambe le tradizioni. Ma non ci limitiamo solo al cibo; raccontiamo anche la storia coreana e la sua cultura. In aggiunta, abbiamo un cocktail bar, dove io stessa sono barman. Così, gli ospiti possono abbinare i piatti asiatici con cocktail preparati con ingredienti coreani, creando un’esperienza gastronomica davvero completa."

Cosa desideri che i tuoi clienti portino con sé dopo aver cenato da U'kor?

“Dopo una cena da U'kor, spero che i miei clienti portino con sé non solo un buon ricordo del pasto, ma anche un senso di scoperta e curiosità per la cultura coreana. Voglio che ogni piatto racconti una storia e che ogni assaggio sia un'opportunità per esplorare sapori nuovi. Mi piacerebbe che i nostri ospiti uscissero con la voglia di approfondire ulteriormente la cucina e le tradizioni coreane, magari provando a riprodurre a casa alcune delle ricette o, perché no, tornando per scoprire altri piatti del nostro menu. In definitiva, il mio desiderio è che l'esperienza da U'kor susciti un senso di connessione tra le due culture e stimoli la curiosità di conoscere meglio la cultura gastronomica coreana."

U'kor - Via Roberto Da Bari 130, Bari. T: 0809188664

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