Queste sono le pizze più uniche e particolari di Roma, da provare almeno una volta nella vita

Pubblicato il 15 aprile 2024

Queste sono le pizze più uniche e particolari di Roma, da provare almeno una volta nella vita

Un vecchio detto recita: “chi lascia la via vecchia per quella nuova sa cosa lascia, ma non sa cosa trova”. Il nuovo, infatti, spaventa sempre perché fuori dal proprio controllo. In alcuni casi, però è bello anche non farsi aspettative e saper godere di ciò che accade, speriementando così ciò che non si conosce. In poche parole, è necessario lasciarsi sorprendere. Per quanto riguarda il cibo c’è chi è legato alla tradizione, alla routine e da quella non si smuove. Non vuole pensare fuori dagli schemi e immaginare qualcosa di diverso. Quando si parla di pizza, la mente si prefigura un’immagine ben definita, al massimo si può giocare su due varianti quella romana bassa e leggermente croccante o quella napoletana con un cornicione molto pronunciato e morbido. Oltre a queste alternative c’è un mondo inesplorato fatto di esperimenti, di nuove forme, di diversi tipi di impasti e di condimenti inaspettati.
Se ti sei convinto e desideri sperimentare nuove tipologie di pizza allora non ti resta che immergiti in questo viaggio alla scoperta delle pizzerie che relizzano le pizze più particolari e uniche di Roma.

La scrocchiarella


Se stai cercando un luogo in cui fare aperitivo o semplicmente cenare, il posto che fa per te è lo Städlin. Un locale, a pochi passi dal Tevere, dallo stile industrial nato dalle ceneri di un vecchio magazzino dell’Ostiense. Un punto di ritrovo che ti permette di essere immerso nel verde, nonostante sia situato in città. Qui, oltre a degli ottimi cocktail puoi assaporare una pizza molto particolare: la scrocchiarella. Una pizza spettacolare, croccante, leggera, farcita con prodotti di prima qualità come la Mortadella di Bologna IGP o laStracciatella e Pesto di Pistacchio. Un viaggio di sapori nella memoria e nel gusto tutto da addentare.
Städlin, Via Antonio Pacinotti 83; Roma – Tel. 3277047890

La pizza gourmet


Quando le preparazioni dell’alta cucina incontrano l’arte bianca nasce la pizza gourmet. Allegrìo è un ristorante pizzeria che sorge in via veneto, una delle vie scenario della Dolce Vita di Fellini. Lo scopo di questo locale è relaizzare pizze gourmet in grado di soprendere i clienti, fare in modo che a ogni boccone si percepiscano la complessità di sapori e tutte le differenti preparazioni. Una pizza contemporanea con un cornicione pronunciato e una base molto sottile, sulla quale vengono adagiate materie prime di qualità. Il menu cambia spesso in base ai prodotti  offerti dalla stagione, per questo se ne hai l’occasione non lasciarti sfuggire la Porci e Porcini (crema di porcini, pancetta di maiale nero, pomodorini semidry, provola e porcini freschi grigliati) o la Zucca e Tartufo (crema di taleggio di capra, zucca al forno, provola, tartufo e amaretti sbriciolati).
Allegrìo, Via Veneto 114; Roma – Tel. 0645543423

Il trapizzino


Se si parla di pizze particolari non si può non citare il trapizzino. Un’idea partorita dalla mente di Stefano Callegari. Nel tempo è diventato il simbolo dello street food romano, tanto che sono nate molteplici sedi: la prima e più iconica è quella di testaccio, ma ce ne sono anche molte altre, una a Trastevere, un'altra Termini e, infine, a Ponte Milvio. Un prodotto in apparenza semplice, ma ogni morso è un’esplosione di gusto. L’angolo della pizza diventa una tasca da farcire con i piatti tipici della tradizione romana e non solo. I trapizzini più famosi sono quelli con il pollo alla cacciatora, con il picchiapò o con le polpette al sugo, ma sono da provare anche quello con la parmigiana di melanzane o con stracciatella e alici del cantabrico.
Trapizzino Tetsaccio, Via Giovanni Branca 88; Roma – Tel. 0643419624

Pizza al padellino


I tipi di pizza più famosi sono la napoletana e la romana. In pochi sanno, però, che ne esiste una tipologia nata a Torino ovvero la pizza al padellino, contraddistinta da una doppia maturazione dell'impasto, ma soprattutto dalla cottura in forno all’interno di una piccola padella. Adesso, però, si può gustare questa variante anche a Roma presso la pizzeria dall’atmosfera familiare Casa Consorti. Il pizzaiolo e patron Mattia Consorti ha deciso di inserire nel menu, una propria variante della pizza al padellino. Una creazione alta e soffice che viene tagiata a metà e farcita. Quelle assolutamente da provare sono la puntarelle, aglio, olio, alici e mortadella, ma soprattutto la sottobosco con porchetta, crema di patate arrosto, funghi e scaglie di pecorino romano.
Casa Consorti, Via di Boccea 459; Roma – Tel. 0685384162

La creatività veggie

Troppe volte i vegetariani e i vegani si sono dovuti accontentare di pizze semplici quasi prive di condimento, dovendo così rinunciare al gusto. Questa problematica è stata presa a cuore da Prima la Materia, una pizzeria al taglio in una delle vie del quartiere appio latino, che lavora materie prime di qualità realizzando prodotti principalmente per vegani e vegetariani. Appena si entra nel piccolo locale si viene travolti da un'aroma straodinario, ma ad attirare la tua attenzione sarà la varietà della proposta. Ogni giorno vengono sperimentati gusti e abbinamenti particolari e stravaganti come la zucca, hummus e cipolle caramellate oppure la porri, limone e olive. Tra le loro proposte ce ne è, però, una imperdibile: la pizza-strudel con mele, cipolle caramellate e formaggio leonessa 40 mesi. Le loro creazioni non si riducono solo alle pizze, queste sono affiancate anche da fritti, zuppe e pizze dolci come, ad esempio, la mele e cannella.
Prima la Materia, Via Cesare Baronio 24; Roma – Tel. 33860176684

Una pizza dalla forma cubica


Dopo la moda del croissant a forma di cubo della Famracia del Cambio arriva la pizza cubica. Roma non voleva essere da meno di Torino e per questo la pizzeria San Biagio Pizza & Bolle ha deciso di sfidare la pasticceria piemontese, realizzando un cubo di pizza farcito. Il giovane pizzaiolo Mauro Pedone ha deciso di aprire tre locali ognuno dei quali specializzato in un tipo di pizza diversa: San Martino in quella romana bassa e scrocchiarella; Sant’Isidoro nella napoletana bassa con un cornicione molto pronunciato; Infine, San Biagio dove viene proposta la pizza in teglia. Ed è proprio in quest’ultimo locale che è stato sperimentato Rubik, un cubo di pizza che viene farcito con le ricette romane più iconiche, dalla carbonara all’amatriciana passando per la cacio e pepe. Inoltre non possono mancare due grandi classici come la margherita e la quattro formaggi. Il suo costo si aggira intorno ai 5 euro. Non ti resta che assaggiarla.
San Biagio pizza & bolle, Via Oslavia 39e; Roma – Tel. 0645683049

Una pizza flambè


Chiunque desiderasse assaggiare una pizza napoletana condita con i tipici sughi romani, come la carbonara o la cacio e pepe, deve recarsi presso I Quintili. Devi assolutamente provare l’Amatriciana in Fiamme. Se decidi di ordinare questa pizza, ti troverai ad assistere a un vero e proprio show. Ti viene portata al tavolo quella che sembra una semplice pizza condita con gli ingredienti dell’amatriciana, ma in pochi istanti inizia la magia. I camerieri, grazie a un accendino, danno letterelmente fuoco alla pizza. Questo escamotage è stato realizzato non solo per dare spettacolo, ma anche per rendere il guanciale croccante e il pecorino filante. 
I Quintili Furio Camillo, Via Eurialo 7c; Roma – Tel. 0680077157

Un’inaspettata variante dolce


La pizza nasce come prodotto salato, ma niente vieta di stravolgere la tradizione e realizzarne delle varianti dolci. Ormai questa non è più una semplice moda. Infatti, sono sempre di più i pizzaioli che decidono di declinare questo prodotto anche in una versione dolce. Il pizzaiolo Jacopo Mercuro, patron di 180 grammi Pizzeria Romana, ha deciso di realizzare un vero e proprio dessert: la pizza fluffy in versione torta di mele. Una soffice nuvola di pizza con mele all’alchermes, crema al limone e vaniglia e, per finire, crumble di cannella e stevia.
180 grammi Pizzeria Romana, Via Tor de Schiavi 53; Roma – Tel. 3479998983

In copertina: 180 grammi

  • PIZZE PARTICOLARI E GOURMET

scritto da:

Matteo Cicarelli

Scrivere e raccontare storie sono sempre state le mie passioni fin da bambino, crescendo ho ampliato i miei interessi dedicandomi all’arte, al cinema, alla comicità, allo sport, ai libri, ma soprattutto all’enogastronomia. Ogni volta che assaggio un piatto non leggo gli ingredienti, ma chiudo gli occhi per tentare di indovinarli. Non c’è niente di meglio che sorseggiare un ottimo vino mentre si legge un bel romanzo.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Städlin

    Via Antonio Pacinotti 83, Roma (RM)

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