Il Ristorante Ai Navigli è un locale creato a immagine e somiglianza della sua proprietaria, Elena Bernardi. Un piccolo spicchio di finestra che, in pieno centro città, offre la possibilità ai suoi ospiti di lasciare fuori i pensieri, godendosi - almeno ogni tanto - un paio d’ore di pura gioia. 
Non a caso, nonostante sia un ristorante dalle finiture eleganti, le sedute colorate ma sempre sobrie, le tovaglie bianche perfettamete posizionate e i bicchieri lucenti; la sensazione è quella di essere nel salotto di casa, coccolati e accolti da un servizio attento e da piatti memorabili. 


L’angolino più famoso della città

È il 2010 quando Elena Bernardi decide di scommettere su tutte le esperienze accumulate nel settore della ristorazione e “fare da sola” per creare un locale per far sentire “a casa” non solo i suoi ospiti, ma anche lei stessa. Un ristorante che in quasi dodici anni ha saputo scalare le classifiche personali di ciascun padovano ed entrare di prepotenza nei locali simbolici della città, in particolare modo se di pescato si vuol parlare. 

Un locale piccolino, in pieno centro città (siamo in Riviera Tiso) che nonostante le dimensioni permette a ciascun ospite di godere dell’intimità e della riservatezza che una cena richiede; soprattutto se a tirare del fila di ogni cosa in sala vi è la stessa Elena che, con attenzione, simpatia e professionalità, sa sempre guidare il percorso per la felicità. 


La musica in sottofondo, il pescato in primo piano

Chef Matteo Pezzuolo è stato sicuramente un grande di rotta per il locale ma anche per Elena stessa che, incrociandosi con la professionalità, l’estro e l’esperienza del giovane Chef ha potuto finalmente delegare la scelta del menù. Certo, è ancora oggi un lavoro di squadra, ma “squadra che vince non si cambia” anzi, si rilancia, e menù dopo menù (qui grande è l'attenzione alla stagionalità dei prodotti) lo Chef sta regalando il meglio di sé. 

I piatti di punta? Difficile fare esempi perché la stessa titolare dichiara di avere una clientela molto eterogenea, con gusti e preferenze diverse. 
Se però dovessimo impegnarci - e lo facciamo - sono i crudi a vincere il primato. Crudi che si distinguono per qualità della materia prima certo, ma anche per la loro lavorazione mai banale. Un piatto molto caratteristico? Sicuramente “La Tavolozza” ma anche il carpaccio di gambero rosso, in estate, che diventa carpaccio di ombrina in inverno. Qui Elena promette una cosa che ci tiene a specificare: “Ai Navigli il carpaccio non è un carpaccio, è poesia”. 


La cantina di livello, che pensa a tutti 

Non è un segreto che Elena Bernardi ami le bollicine, soprattutto quelle eleganti e raffinate come lei. Per questo (ma probabilmente anche perché con il pesce si sposano divinamente) le referenze importanti di Champagne non mancano: Krug, Bollinger, Dom Perignon, Cristal, Laurent Perrier e molti altri. 
Presenti poi anche vini di nicchia, piccole maison che Elena (oggi aiutata anche da Leonardo Zuin che sta finendo il corso sommelier) scova in giro per il mondo. 
Una cantina però, che ama essere molto democratica e “per tutti”. Prezzo di partenza delle bottiglie? Circa 20 euro con possibilità di scegliere anche l’opzione al calice. 



Il locale si presta perfettamente anche a piccoli ricevimenti privati e cene aziendali nonché a occasioni speciali in coppia. 

Previsto sia un menù degustazione (con diversi percorsi tra cui scegliere) nonchè sempre presente la possibiltà di affidarsi alla carta. 

Il locale è aperto anche il lunedì. 




Ristorante Ai Navigli 
Riviera Tiso 11, Padova 
Tel. 0498364060

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