Il piatto che, dopo averlo ordinato, ci viene portato al tavolo del nostro ristorante preferito nasconde tutto un mondo fatto di studio, ricerca e tante piccole e grandi attenzioni. Con questo, non ci riferiamo solo alle tecniche di preparazione del cibo; infatti, una cucina industriale perfetta, per potersi definire tale, deve acquisire una serie di conoscenze e tecnologie per rendere il lavoro di tutto il personale di cucina e di sala sicuro, agevole e meno faticoso possibile.

Come ben saprete, per le cucine industriali esistono norme e requisiti imprescindibili in materia di igiene, sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro che per legge vanno rispettati. Fatto salvo ciò, in questo articolo sveleremo quali sono le scelte che ogni buon ristorante può perseguire per potenziare lo standard di legge senza trascurare il gusto estetico.
In particolare, parleremo di due aziende pugliesi specializzate in servizi per la ristorazione: la prima si occupa della progettazione di cucine professionali di nuova concezione, ossia performanti, belle e accoglienti; la seconda realizza abbigliamento da lavoro pratico e stiloso, perché forse l’abito non fa il monaco, ma lo chef sicuramente sì.

La cucina professionale bella, pratica e che riduce gli sprechi


Quando pensiamo alla cucina di un ristorante spesso ce la immaginiamo come un ambiente piccolo, impersonale ed essenziale dallo stile standard, con grandi bancali di acciaio lucido e piastrelle bianche che rivestono pavimento e pareti. In effetti, l’immagine appena descritta corrisponde alla classica cucina progettata per essere tutt’al più funzionale, non certo bella.
Tuttavia, la progettazione delle cucine professionali di concezione moderna va in tutt’altra direzione. Oggi (molto più che in passato) è riservata grande importanza agli ambienti di lavoro; in questa ottica, anche le nuove cucina professionali sono progettate per essere accoglienti e pienamente fruibili per tutto lo staff, ampie abbastanza da ridurre al minimo il rischio di infortuni e studiate per rendere il servizio più agile e svelto possibile. Per di più, sempre più ristoratori scelgono di introdurre nella propria impresa cucine a vista per concedere ai clienti un po’ di intrattenimento con degli scenografici show cooking da guardare direttamente dal proprio tavolo attraverso una vetrata. Oppure, altri chef e ristoratori scelgono di organizzare cooking class o visite guidate all’interno della cucina, spesso anche durante il servizio. Questa nuova idea di “cucina aperta”, dunque, necessita di spazi ampi e luminosi che siano accoglienti ed arredati con buon gusto e quel tocco di creatività.


In Puglia, l’azienda Zingrillo si occupa proprio di questo: progettare locali (inclusi gli spazi riservati allo staff) accoglienti nell’arredamento e all’avanguardia in termini di strumenti e tecnologie impiegati. Infatti, dal 1922 Zingrillo supporta le aziende pugliesi del settore ristorativo nella realizzazione del proprio locale con un’assistenza h24 che va dalla scelta del colore delle pareti, al design dei tavoli, alla selezione del forno più performante. Oggi tutti ricercano il bello quando scelgono dove andare a cena fuori, e, come abbiamo visto, l’occhio vuole la sua parte anche se si tratta di una cucina professionale, ma non bisogna dimenticare l’aspetto pratico. I recenti rincari dell’energia, infatti, hanno insegnato a noi ma soprattutto alle aziende quanto è importante ridurre tutti gli sprechi. Per questo Zingrillo propone strumentazioni da cucina come abbattitori, cappe di aspirazione, vasche di cottura multifunzionali, forni combinati o chiusi per la cottura a carbone e tanti altri tutti di ultima generazione, accessibili grazie ai finanziamenti dedicati all’Industria 4.0.
Via Trani 231/B, 76121 – Barletta (BT) – 0883334622

Abbigliamento tecnico, ma con stile


A quanti di voi conservano un’anima vintage mancherà l’immagine dei camerieri in livrea, con guanti bianchi, impettiti, le scarpe lucide e il capello tirato. D’altronde, in un locale bello e accogliente, magari anche elegante negli arredi, non si può certo tralasciare il dress code del personale di sala. Tuttavia, i camerieri professionisti di oggi tirano un sospiro di sollievo all’idea di non affrontare la “vestizione” sopradescritta ogni giorno prima di andare a lavoro…
In risposta ai clienti nostalgici e alle necessità lavorative del personale, c’è un’azienda che lavora con l’obiettivo di unire la praticità dell’abbigliamento tecnico allo stile che tutto lo staff di un’impresa ristorativa vorrebbe indossare per sentirsi comodo ma soprattutto carino anche nelle ore di lavoro. Si tratta di Cosmobrand, una realtà nata a Molfetta che progetta e realizza capi d’abbigliamento da lavoro personalizzati per tutte le esigenze. Ogni progetto viene realizzato su misura per il cliente, in modo che tutto, dallo stile del locale, ai colori degli arredi, fino alle uniformi dello staff sia in armonia e a nessuno venga più in mente di rimpiangere vecchie e scomode livree.
Via Luigi Gambardella 20, 70056 – Molfetta (BA) – 0803973572



L'immagine di copertina è di Pylyp Sukhenko su Unsplash. Le immagini interne sono tratte dalle pagine Facebook dei locali citati o dalle gallery 2night.

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Silvia Sasso

Sono un agronomo e amo il cibo in tutte le sue forme, dalle prime fasi della sua produzione fino al suo arrivo in tavola. In un mondo di Salesforce Consultant e Machine Learning Specialist io mangio e scrivo: questo so fare. Seguitemi per altre farneticazioni sul cibo.

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