A Bisceglie, Giappone e Puglia si incontrano in cucina. Preparatevi a perdere la testa per questi roll

Ve la ricordate la scena di Tolo Tolo in cui Checco Zalone presenta ad amici e parenti il suo Murgia e Sushi? Be', guardando quella scena, Antonio Mastrototaro e Giuseppe Garofoli hanno iniziato a pensare che, in fondo, tra cucina pugliese e cucina giapponese, tra Murgia e Sushi, potevano esserci più di un punto di incontro. Grazie alla bravura di Antonio con coltelli e fornelli e all'affidabilità di Giuseppe dietro il bancone, è nato Fusion – Apulian Roll Experience. Siamo a Bisceglie, ma il Paese del Sol Levante non è mai stato così vicino.

Una fusione di tradizioni

Il nome Fusion è la sintesi del lavoro fatto da Antonio in cucina: unire le cucine pugliese e giapponese in un format preciso, il roll, usando ingredienti del territorio. Per creare una fusione ancora più evidente, Antonio e Giuseppe hanno dato vita al proprio progetto all'interno di un ex sushi bar, nel cuore pulsante della città di mare.


All'interno di uno spazio curato e raffinato, possono prendere posto 15 persone, mentre il dehors esterno ne può accogliere fino a 30.

Niente wasabi, siamo pugliesi

Dalla colazione al dopocena, passando per pranzo, aperitivo e cena, il Fusion è pronto ad accogliere chiunque abbia voglia di viaggiare a tavola da fermo. Aprendo i cassetti della memoria, Antonio ha messo insieme le sue esperienze di sala e cucina, per creare un menu esplosivo. Il fungo cardoncello, la stracciatella, il capocollo, la carne di cavallo si incontrano nel formato giapponese più famoso: il roll.


Unica coordinata: la stagionalità. Il tutto rispettato con tecniche di cottura minimal, che vanno a salvaguardare i sapori autentici della materia prima. Se siete abituati all'all you can eat, preparate a stravolgere il vostro palato con salsa alla soia con birra rossa e il finocchio in agrodolce con frutti rossi al posto dello zenzero.

Tre roll da non perdere

Se è la prima volta da Fusion, ecco la road map da seguire. Prova L'assassino: filetto di maialino Cbt, croccante di cipolla, cipolla rossa caramellata, spaghetto all'assassina. Scalpitate per il Puledro: carne di cavallo Cbt, verdura di campo, crema di bufala, stracciatella di burrata, tarallo al calzone. Inoltre, sta per tornare il roll Bari Vecchia: chips fritte con cozze in tempura e crema di patate. Una rivisitazione di Riso, patate e cozze che potrebbe commuovervi.


Da non perdere anche le Ribs di maialino nero, cotte per oltre 36 ore e i fantastici Arancini cacio e pepe con stracciatella, crema di patate e granella di cipolla croccante.

E ora, il dolce!

Il Fusion ha un grande cavallo di battaglia: la sua crema chantilly con sfoglia croccante. A seconda della stagione, viene accompagnata con frutti di bosco, mandorla o castagne. Da non perdere anche la bavarese allo yogurt con crumble al cacao e un tiramisù ghiacciato con mousse al cioccolato.

Un aperitivo da Fusion

Goditevi l'aperitivo da Fusion con un amico o la vostra dolce metà: insieme al vostro drink o accanto a un calice di vino, arriva un carico di finger food appetitosi. Si comincia con una polpettina di melanzana e cuore di mozzarella, patate al rosmarino cotte al forno, caprese di bufala, baccalà in tempura con cipolla rossa caramellata, focaccia barese con mortadella e crema di bufala e pistacchio. Il crostino di Pane di Altamura con capocollo, stracciatella e granella di mandola di Toritto colpisce dritto al cuore.

Cosa non chiedere mai

Da Fusion tutto è concesso, anche gli spaghetti a mezzanotte.

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