​Perché bere un drink da The Big Dee è un po’ come fare un salto a New Orleans?

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Un viaggio negli States
Non è un locale come tutti gli altri. The Big Dee è un angolo di States in Porta Romana. Entri e respiri l’atmosfera di una piazza di New Orleans o di qualche cittadina della Louisiana. Dennis ha ricreato perfettamente lo stile coloniale, Alessandro dietro al bancone miscela drink che rimandano negli USA, come Guglielmo in cucina. Dai cocktail al food, ogni particolare rimanda all’America autentica, quella degli anni Cinquanta.

-perché all’aperitivo, dalle 18.30 alle 20.30, bevi due drink al prezzo di uno, servito con uno spuntino
-perché durante l’happy hour i sandwich della lista sono a metà prezzo
-per lo stile coloniale e per l’ambiente che ricrea una piazza anni Cinquanta di New Orleans
-perché i particolari rimandano agli Stati Uniti, tutto è pensato per rendere omaggio allo stile del Sud degli States, la nazione che qui amano di più
-per l’ambiente caldo e familiare, con la possibilità di unire i drink al food

Food made in USA
Il cibo si ispira a quello degli Stati Uniti ma viene reinterpretato con contaminazioni italiane ed esotiche, seguendo la mescolanza di etnie che caratterizza l’America. Bagel, hamburger, sandwich e taco: scegli cosa vuoi mangiare, mettiti comodo e goditi l'atmosfera.

-per assaggiare un sandwich con pane bianco, come il B.I.T. con bacon, lattuga e pomodoro
-per i tacos, nella versione Dee-Mon sono serviti con ananas, pastrami, formaggio fuso, cipolla bianca a julienne e bbq sauce. Oppure per i Dee-Molition con fagioli red kindeny, chorizo avvolto in foglie di mais e riso alla giapponese
-per i bagel da provare nella versione Dee-Grease, con grilled salad, cavolo marinato, maionese al wasabi e pomodoro. O ancora, per il bagel Dee-Tonator preparato con pulled pork, avocado, bacon, miele salato e bbq sauce
-per gli immancabili hamburger, serviti con patatine. Dal classico Burger Dee - con insalata e patatine - al più esotico Aloha Dee, con avocado cheddar, cipolla e bbq sauce

La cocktail list: i signature si affiancano ai classici
I drink sono sapientemente miscelati dal bartender, Alessandro Di Falco. Cinque signature si affiancano ai classici, più i punch.

-per scoprire i signature cockatil, iniziando dal From Mex To Jap, a base di sake, tequila, lime, marmellata di mandarino e soda al pompelmo
-per uno dei classici, che non manca mai, come il Periodista miscelato con rum bianco 3 anni, orange curaçao, Apricot brandy, succo di limone e zucchero liquido
-per un tiky & punch, come lo Zombie: rum bianco, rum ad alta gradazione, rum giamaicano, succo d’ananas, Falernum e Apricot brandy
-perché tutte le birre sono a stelle e strisce, come la Pabst Blue Ribbon. Le regole sono chiare: ordina una birra, sotto il tappo troverai una carta da gioco: fai 21 al Blue Jack di Pabst Blue Ribbon e alla prossima visita avrai una bevuta gratuita
-per provare una delle quattro birre hawaiane della lista
-per ordinare un bourbon: i whisky sono tutti americani.

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