Il marchio come garanzia

Il Covo del Tesoro è la sede estiva del Barba Nera, quest’anno tocca le 9 primavere, mentre la sede invernale raggiunge i 26 anni dall’apertura, una resistenza incredibile, tipica degli avventurieri di mare che solcano qualsiasi avversità, il marchio imprenditoriale riprende l'identità di Barba Nera, pirata per eccellenza nell’immaginario collettivo.

La famiglia come staff

Qui il tesoro non si trova nei forzieri, ma direttamente a tavola visto l’impiego di materie prime locali e il pensiero innovativo di rivisitazione. Lo staff è composto da 15 persone, chef e aiuto chef ci sono storici, ci sono dal primo giorno di apertura, stesso trattamento viene riservato ai nuovi arrivi, ci si sente subito parte della squadra, si instaura subito un grande rispetto. Filippo Ciriello, proprietario del locale, non si pone come un convenzionale datore di lavoro, ma come un loro simile, uno del gruppo, questo atteggiamento crea molta complicità durante l’orario di lavoro, si cementifica un grande rapporto di fiducia. La sede estiva è molto spaziosa e accogliente, comoda per chi è automunito, visto che è riservato un parcheggio per strutture del genere, e ancor più intuitiva per molti che raggiungono il locale in bicicletta dal centro di Acquaviva, quasi tutto il personale utilizza questo mezzo per raggiungere il posto di lavoro. La capienza del Covo del Tesoro è un punto di forza: tra le 350 e le 400 persone a sedere, con una fascia di clientela davvero eterogenea, chi veniva 25 anni fa non smette di frequentare la sede estiva, le due postazioni piratesche ormai sono una garanzia ad Acquaviva. I clienti sono affezionati all’atmosfera invariata nel tempo, vengono da tutto il circondario, Gioia del Colle, Conversano, Adelfia, ma anche tanta gente da Bari. Si organizzano settimanalmente concerti ed eventi, sono in condizione di sentirsi a casa.

Fiumi di Birra

Il Covo del Tesoro non è semplicemente una birreria, eppure c’è una grande ricerca di birre artigianali, parliamo di microbirrifici come Toccalmatto, Baladin, senza dimenticare i grandi brand mondiali americani e inglesi come  BrewDog e Stone.

Pizza e tacos: i grandi abbordaggi

La pizza è l’alimento più richiesto, con maturazione fino a 72 ore, forno a legna, dalla Santa Monica, con mozzarella, mortadella di Bologna I.G.P., burratina locale, datterino giallo fresco e granella di pistacchio alla freschezza del Ciccio Salad, ciccio con tonno rosso a cubetti, mozzarella di bufala fuori cottura, rucola, pepe rosa e lime, fino al tacos con tonno fresco a cubetti, guacamole e misticanza. I formaggi provengono dal caseificio DiCecca di Altamura, e le bombette di carne sono ovviamente del territorio. Il prezzo di una cena media è davvero competitivo, tra i 15 e i 20 euro, tra le specialità un famoso soufflé al cioccolato, con cuore di cioccolato fondente senza glutine e senza lattosio, con una ricetta diversa e segreta che lo rende particolare, venduto 12 mesi all’anno. Per quando riguarda i vini due grandi scelte del territorio: Polvanera e Chiaromonte. Filippo ci tiene a sottolineare l’alta qualità anche nel servizio, amano coccolare il cliente, questa filosofia la diffonde da anni all’interno dello staff, il cliente deve trovare il benessere perfetto, appunto il tesoro.




Il covo del tesoro: Strada Vicinale Cellamare, Acquaviva Delle Fonti, tel: 080757051
Photo Credit: Le foto interne e di copertina sono di Alessio Gernone


 

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