Un locale tributo alla splendida città di Firenze che deve la sua internazionale fama a cultura e bellezza, ma anche ad un patrimonio di ricette che di mano in mano, di famiglia in famiglia, di ristorantino in ristorantino, sono state tramandate, nascoste, protette e mantenute invariate nel tempo. Queste ricette, oggi, con un pizzico di rivisitazione e innovazione, possono esser trovate da Passando per Firenze, a Padova.

Non è Firenze, ma se chiudi gli occhi la senti...

Qui è stato progettato tutto nei minimi dettagli, dalla scelta dell’acqua tipica fiorentina Fonte Medici, alla mannaietta con cui si accompagna l’arrivo della Fiorentina al tavolo, Fiorentina che è sempre adagiata su tagliere rigorosamente di legno e servita già porzionata come vuole la tradizione o il pane, che è servito in un piccolo cestino fatto a botte. L’ambiente è caldo, grazie alla presenza di moltissimo legno che avvolge il cliente e lo fa sentire sempre a proprio agio, legno che è poi mescolato da complementi di arredo, divanetti e scelte ornamentali che urlano “Firenze”. Non a caso, qui, una sala intera è dedicata a Dante, sala questa più defilata dal resto e pensata per grandi compagnie, cene di lavoro o festeggiamenti privati.
Menzione particolare: l’essere in centro città, senza il traffico e la coda del centro città e – cosa fondamentale – disporre di un ampio parcheggio proprio fronte locale.

La ricerca, la parte migliore di questo locale

Non ci si improvvisa da Passando per Firenze e non si inventa nulla: di fatto, l’Italia è già piena di eccellenza che basta saperle rappresentare nella sua versione più vera, onesta. Il progetto di “Passando per” nasce proprio per questo motivo: esaltare tutto ciò che già di buono e incredibile abbiamo nel nostro Bel Stivale, attraverlo “locali tributo” ad una particolare città: prima scommessa Modena – in Prato della Valle – seconda Firenze qui, in Via Adriatica.
Un locale grande (ben 110 coperti interni, e circa 60 esterni utilizzabili con la bella stagione) e una volontà ferrea: mostrare la tradizione, al giusto prezzo e con la giusta abbondanza; senza però dimenticare qualche piccolo tocco di fantasia dello Chef.

Il risultato?

Una cucina fortemente territoriale frutto di grande ricerca e molto studio della zona, ma anche del nostro cliente: perché è proprio a lui che Passando per Firenze si rivolge. Una cucina tradizionale sì, quindi, rivisitata in chiave gourmet dove anche l’occhio vuole la sua parte grazie ad una presentazione scenografica.
Il primo obiettivo di Passando per Firenze è però soddisfare la pancia, ed ecco perché il rapporto qualità/prezzo è ottimo, ma anche la scelta di piatti abbondanti capaci di saziare il cliente è importante e qui, è sicuramente un valore aggiunto fondamentale.

Si parte con il fatto in casa

Grazie al laboratorio che produce per tutti i “Passando per” si è riusciti a chiudere un cerchio, tutte le preparazioni, i panificati e la pasta stessa viene prodotta qui, a mano, e destinata alle diverse esigenze dei locali. Un punto di forza del locale questo, che permette sia di avere un prodotto finale sano e di qualità, ma anche un controllo a monte su tutta la filiera di produzione che in ogni suo passaggio è così certificata per avere standard qualitativi altissimi. Come la pasta fatta in casa, anche la scelta dei prodotti è ben oculata: i salumi sono tutti toscani, i vini del territorio e guai a chiedere uno spritz!

Menzione particolare: la ciccia

Firenze è la patria della ciccia e Passando per Firenze certo non poteva esimersi dall’essere la sua massima rappresentazione, non a caso nella sala è difficile non notare la splendida cella che contiene differenti tagli e tipologie di carni. Anche qui, come con i panificati, è stato scelto di chiudere un cerchio: la figura professionale che si occupa di reperire le carni, è anche la stessa che sceglie i differenti allevamenti e che infine la porziona per il locale. Il risultato? Carne di qualità la cui provenienza e lavorazione non è mai sconosciuta, anzi.

Ciccia e…

Qui diciamolo, tutto il cibo ha un ruolo fondamentale e fondante del locale, ma è sicuramente con la carne che il ristorante mostra il suo migliore lato. Fiorentina, ovviamente, costine e costate, ma anche ragù di cinghiale o ragù di Chianina (ovviamente Made in Toscana) e una ampia selezione di salumi del territorio.
Scelte, queste che si sposano perfettamente con il vino anch’esso Toscano. Una carta vini qui, volutamente proposta per offrire un ventaglio di scelte molto ampio, sia per gusto sia per prezzo perché il valore fondante del locale è sicuramente il desiderio di esser per tutti!
Primo vino fra tutti: ovviamente lui, il Chianti, che da Passando per Firenze non solo può accompagnare i piatti, ma anche concretamente caratterizzarli come con i pici al Chianti (dal colore violaceo e il sapore intenso).
 
 

  • RECENSIONE
IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

Il poke delle Hawaii è diverso da quello italiano?

Il piatto di tendenza in Italia negli ultimi tempi: non passa giorno senza che sia annunciata una nuova apertura ad esso dedicata. Ma come si mangia nel paese dove lo hanno inventato?

LEGGI.
×