Il pub con ludoteca è il punto di riferimento per gli appassionati di fantasy a Bari da ben 21 anni. Carne, pizza, hamburger: ogni richiesta può essere magicamente soddisfatta

Se consideri la serata ideale quella passata a giocare a Monopoly con gli amici, bevendo una buona birra e mangiando un ottimo hamburger, Terra di Mezzo è il posto giusto per te. Siamo a Bari, via Giovanni Amendola 133. Dal 1999 Davide Polignano guida lo staff del pub di ispirazione medievale con ricca ludoteca annessa. Al suo fianco, oggi ci sono Domenico Casalino e Gada Muñoz, pronti a soddisfare ogni richiesta dei clienti e a costruire una parentesi giocosa e gustosa per tutti coloro che hanno voglia di vivere le atmosfere fantastiche del Terra di Mezzo. Ampio parcheggio, 110 giochi in scatola, un menu che spazia dalla carne agli hamburger passando per la pizza (la prossima novità in arrivo): ecco come trasformare le vostre serate in un viaggio nel tempo.

Un salto nel Medioevo

Se avete un'armatura, indossatela: non sarete affatto fuori luogo. Qui c'è posto per tutti: famiglie, coppie, ragazzini. Basta prendere posto nelle panche di legno scuro, con gli alti schienali per creare la giusta privacy durante i giochi, che ricordano quelle delle antiche taverne. Se siete in coppia, chiedete un tavolo per due sul palchetto. Se il vostro è un folto gruppo, fatevi sistemare in una grande tavolata. Alle pareti fanno bella mostra di sé lance, alabarde, picche e stemmi araldici. Per chi vuole solo rilassarsi davanti a un match di calcio “moderno”, niente paura: Terra di Mezzo trasmette anche le partite di serie A e le principali competizioni internazionali. Da non perdere le feste a tema (Halloween è uno dei momenti più sentiti da tutto lo staff) e i Giovedì medievali, quando i ragazzi del pub indossano abiti d'epoca per servire manicaretti che sembrano spuntati dritti dritti dalla tavola di Re Artù.

Happy hour e giochi da tavolo


Monopoly, Risiko, Jenga, D&D, Taboo: nominate un gioco, al Terra di Mezzo c'è. Dopo aver ordinato, per soli 0,50 centesimi si può noleggiare la propria scatola preferita da restituire prima della mezzanotte. Il servizio è attivo tutti i giorni tranne il sabato. Gli amanti della birra qui sono a casa, grazie alle 8 spine (7 fisse e una in rotazione). Inoltre, dalle 19:30 alle 20:30 c'è l'happy house: sia le piccole che le medie saranno scontate di un euro.

Tra grandi classici e rivisitazioni: il menu


Il menu di Terra di Mezzo cambia due volte l'anno: a giugno debutta la versione estiva, mentre tra metà ottobre e inizio novembre arriva quella invernale. Ma i punti fermi non cambiano. Sono sempre disponibili tutte le fritture per antipasto, tra cui spunta il goloso Pollo pastellato con granella di cocco. Non mancano carpacci e tartrare di carne, insalatone, succulenti secondi di carne, club sandwich, hamburger e sfiziosità. A breve arriveranno anche le pizze. Grande attenzione ad allergie e intolleranze: all'inizio del menu sono indicati tutti gli allergeni presenti nei vari piatti. Se avete qualsiasi dubbio, chiedete al personale: sono lì per servirvi.


Tre piatti da non perdere al Terra di Mezzo

Per avere un assaggio della cucina del Terra di Mezzo, non puoi perderti l'Aragorn, forse il panino più famoso: un hamburger di macinato fresco, uovo fritto, bacon, cipolla caramellata e salsa smoked BBQ homemade. Per gli stomaci capienti la prova da superare è con lo Smaug, anche detto l'hamburger del drago per le sue dimensioni. È fatto con un bun extra large, 450 grammi di carne, bacon, anelli di cipolla pastellati con la birra, insalata, salsa BBQ, salsa cheddar, maionese e patatine a sfoglia di contorno. Complessivamente arriva a 1,3 kg. Infine, per gli amanti della carne c'è l'Arrosto dell’Eriador: punta di petto di manzo da 300 grammi cotto a bassa temperatura, con contorno di patate al forno e songino.

In alto i calici (di birra e vino)

Terra di Mezzo è anche un punto di riferimento per gli amanti della birra. Questo è stato il primo pub a Bari a proporre la spina a rotazione. Delle 8 linee disponibili, una cambia sempre per offrire agli appassionati una pinta davvero speciale. Con le spine si cerca di coprire tutte le tipologie di birra più amate, compensando con le bottiglie ciò che manca. Ma i ragazzi appassionati di pinte e fantasy sono cresciuti e, col tempo, hanno anche imparato ad apprezzare un buon calice di vino accanto al secondo di carne. Da Terra di Mezzo si servono i vini delle cantine Varvaglione. Non mancano le bollicine e il vino sfuso, servito nel classico gaffiere medievale.

Cocktail? Perché no!

Anche nel Medioevo l'acool scorreva a fiumi. Forse non sapevano cosa fosse la mixology, ma non importa: al Terra di Mezzo c'è una ricca selezione di cocktail con cui fare una divertente deviazione da birra e vino. Tra i drink da provare, il Goblin Spritz (P31, prosecco e soda) l'Old Logan (Ezra Brooks, Amaro Sibilla e scorza d'arancia) e il buonissimo Roach Tonic, impreziosito dal Roach Gin, distillato aromatizzato al luppolo. 

Il pranzo da Terra di Mezzo

Dal 2005 Terra di Mezzo è aperto anche a pranzo, offrendo rifugio anche agli affamati impiegati che lavorano negli uffici del quartiere. Si può pranzare scegliendo à la carte oppure con formule fisse: un primo e una bottiglia d'acqua a 5 euro; un secondo o un insalata più l'acqua a 6 euro; un primo, un secondo o un insalata più l'acqua a 10 euro. I primi cambiano ogni giorno, ma il piatto più ordinato in questo momento della giornata resta la Carbonara. Davanti al guanciale croccante, cade ogni difesa!

Capitolo Covid-19

Al Terra di Mezzo non si entra senza mascherina. Qui si sta molto attenti a rompere le scatole ai clienti che non rispettano le disposizioni di legge. Quando li facciamo accomodare, ricordiamo sempre di indossarla quando non sono al tavolo. I tavoli ben distanziati fanno il resto del lavoro.

Cosa non chiedere mai al Terra di Mezzo

Se non volete far infuriare Davide, Domenico o Gada, non chiedete mai la birra senza la schiuma. Altrimenti Domenico verrà al vostro tavolo, pronto a raccontarvi la storia della bevanda dagli antichi egizi ai giorni nostri!

La  parola che racconta il successo di Terra di Mezzo

“Come a casa”.

  • RECENSIONE
IN QUESTO ARTICOLO
×