Minato Takayama, perché un'esperienza a "Il Cuore" non riguarda solo la cucina giapponese?
Di ogni piatto non vogliamo solo far apprezzare il gusto, i sapori, ma anche ciò che c'è dietro, ciò che rappresenta nella nostra cultura e nella nostra tradizione. Portiamo l'ospite in un'altra dimensione, facendogli lasciare in sospeso il mondo che c'è là fuori. Ogni piatto è perciò raccontato e presentato, ogni elemento di arredo è intriso di storia e significati.
Cosa vuol dire "omotenashi"?
Omotenashi è l'arte di accogliere e servire con il cuore. Un'ospitalità autentica e sincera, che va ben oltre la cortesia, ma vuole far sentire l'ospite accolto, coccolato e rispettato. In pratica, anticipando le sue esigenze e curando ogni dettaglio.
Dal Giappone arrivano anche tanti ingredienti che vanno a comporre i vostri piatti: anche questo vuol dire autenticità…
Naturalmente. Difficile pensare di poter riproporre, altrimenti, quello che è il vero gusto dei nostri piatti. Fra gli altri ingredienti ci sono il Tatsumi Miso di Kajita, il Riso Yumenishiki di Koshihikari (seme giapponese, anche se coltivato in Italia),la prugna di Kishu Nanko della prefettura di Wakayama, le verdure in salamoia di Kawakatsu a Kyoto, i germogli di bambù giapponese, lo spezzatino di melanzana marinato.