Un certo film di Spielberg consiglia di fuggire dai lucertoloni del Giurassico. Ascoltando questo suggerimento, però, ti perderesti S.Tap, il suo dinosauro mascotte e, soprattutto, della birra artigianale da paura… altro che il t-rex. Il pub ti accoglie a Zelarino, la Terra di Mezzo che non lascia scuse per non raggiungerti ai tuoi amici di Mestre, Spinea, Martellago e affini. Dalle 17:30 i cicchetti ti aspettano per l’aperitivo. È facile che tirerai avanti fino all’1 di notte (anche oltre, diciamoci la verità) ma qui a cena i protagonisti sono i paninazzi; considera soddisfatto ogni brontolio di stomaco. Ah, non serve lasciare la macchina davanti alla vetrata o esibirsi in manovre da stuntman: un ampio parcheggio dista meno di un minuto a piedi dal locale.    

Il micro pub con la mega personalità

Impari subito che gli eventi da S.Tap non mancano mai. Non è raro scorgere un food truck, magari con specialità messicane, appostato a fianco ai tavolini del dehors. Il giro di clienti è giovane, impossibile non scambiare qualche chiacchiera e intrecciare nuove conoscenze, soprattutto durante le serate DJ set. Degustazioni e incontri con mastri birrai premiano la curiosità dei degustatori seriali di birra o di chi si trova semplicemente nel posto giusto al momento giusto. S.Tap promuove la cultura brassicola e ti propone occasioni per svoltare la tua classica bevuta con i fioi e le fie. Quando entri e passi al bancone, ti conviene chiedere a Gianmaria se ha in serbo qualche birra particolare, tipo uno speciale natalizio dai sentori di cannella. Spoiler: la risposta è tendenzialmente .
 
Ti puoi accomodare sia all’esterno sia all’interno, con tanto di sedie tinteggiate da citazioni celebri, particolarmente instagrammabili. Lattine e insegne di birrifici troneggiano sugli scaffali di legno e le lavagne dei menù, in stile vecchi ricordi di scuola; lampadine a filo pendono dal soffitto e illuminano il vetro delle bottiglie. Dell’underground classico dei pub, S.Tap mantiene i colori sgargianti, quasi fumettosi, e una certa atmosfera pop.  

La birra artigianale, quella selezionata

Le sette spine del bancone catturano il tuo sguardo appena varchi la soglia. Una spilla fusti cask, tipicamente amati nel Regno Unito per le Real Ales non filtrate e non pastorizzate, che non necessitano aggiunte di CO2. Il listino delle birre artigianali è sempre aggiornato, sul pezzo. Sono selezionati birrifici di nicchia, soprattutto locali, come il BAV (Birrificio Artigianale Veneziano) di Maerne o l’Evoqe di Trebaseleghe, che tra l’altro produce la signature beer del pub: la Carnotaurus, una Hoppy Tripel più luppolata, da 7 gradi e mezzo. Il fardello della scelta non si risparmia a nessuno: infatti, in frigo trovi sempre almeno un paio di birre gluten-free.
 

Se l’umore della serata è più affine ai cocktails, sappi che gli spirits e i classici come il gin tonic non mancano. Ovviamente, nemmeno la scintilla di originalità può mancare. Per esempio, l’americano si prepara con il Vermouth Volume Primo e il Bitter naturale Fusetti; oppure con gli ingredienti del liquorificio artigianale Piolo & Max.      

I cicchetti da spizzicare e i panesauri da divorare

La tradizione veneziana dei cicchetti è sacra per S.Tap. Le polpettine di carne o pesce, i taglieri di affettati e le mozzarelle in carrozza (disponibili anche vegane) ti accompagnano nell’esplorazione di birrette dai sapori insoliti.

Ridendo e scherzando, è passata l’ora di cena. Non sono semplici paninazzi a risolvere la situazione, bensì i famigerati panesauri. Un esempio? Il T-Rex rivisita il pastrami di manzo, lo circonda di cipolla caramellata, pomodorini secchi e rucola, e lo cosparge di salsa yogurt; oppure l’Allo, in cui il gorgonzola al cucchiaio corona il prosciutto affumicato, le noci, il rafano e la mostarda di mele. Insomma, a ogni panesauro i suoi ingredienti peculiari e il suo tipo di pane: il classico integrale da burger per il pulled pork e per il panino vegetariano; ma hai anche opzioni a base di toast o pala romana, una pasta leggera a metà tra pizza e focaccia. I panesauri ti seguono anche a casa, sono disponibili all’asporto. Lo stile metropolitano si riflette anche su dolci come la cake in a jar. Per una serata scialla ma non troppo, il tuo scontrino si aggira sui 20 euro. Nel dubbio, S.Tap rimane sempre il tuo place to beer, già lo sai.   

Foto dalla pagina Instagram del locale 

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  • S.Tap

    Via Selvanese 1g, Venezia (VE)

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