“Non esistono più le osterie di una volta” e invece Manfredi Gioffrè e la sua Hostaria degli Anzoi resiste e rilancia: esistono le osterie di una volta che riescono pure a restare al passo con i tempi, non a caso qui celiaci, vegani e vegetariani sono i benvenuti. Ma andiamo con ordine!

Non conosci Hostaria degli Anzoi? 


Male. Siamo a Montegrotto Terme in una “hostaria” - sì, con la “a” - che ha fatto della cucina veneziana e padovana il proprio cavallo di battaglia per tantissimi anni e che ora, ma da diverso tempo, ha sapientemente scelto di spaziare nella cucina nazionale tutta, cercandosi ricette dimenticate, studiando accostamenti, provando e osando per offrire alla propria clientela piatti semplici, che raccontino il territorio, ma soprattutto che raccontino delle storie. 

Sarà questo il caso delle nuove ricette che si stanno sperimentando per il menù primaverile che, più fresco e spigliato, avrà qualche riferimento a Sardegna, Lucania e molto altro. 

E non solo…


Nel menù invernale hanno primeggiato i piatti di selvaggina, grande chicca di questo locale dallo staff molto capace e pure molto giovane. Caprioli, lepri ma anche cinghiali - ancora meglio se spezzatino di cinghiale - e pure molti piatti di pesce che, sempre stati un po’ dimenticati, nell’ultimo periodo sono tornati non poco in auge per con buona contentezza del personale che ama molto realizzarli.


Un esempio su tutti? Tonnarello al limone al nero di seppia con tartare di gambero: una bella bombetta di gusto. 

I dolci poi sono tutti fatti in casa e spaziano anch’essi tra la tradizione tipicamente veneta e  di tutto il resto dell’Italia ma non solo: profitteroles, ricotta e cioccolata, torta liquorosa con uva passa sono solo alcuni degli esempi che si possono fare perchè qui si cambia giornalmente e stare dietro all’estro di Daniele è pressoché impossibile. 

Dicevamo: una hostaria al passo con i tempi 


Sì perché qui sono molti quelli che si sorprendono nello scoprire che vi è una intera selezione di scelte per chi è celiaco. Panificati, diverse selezioni di pasta nonché tutte le farine sono pensate per ovviare a questo problema a cui Hostaria degli Anzoi tiene particolarmente e, in realtà, da molto tempo. Tutto il menù qui è potenzialmente gluten free e tutte le salse che vanno a condire le pietanze, pasta compresa, posson essere fatte anch’esse senza glutine.

Non manca poi una piccola selezione per piatti vegani che, come il resto del menù, cambia al variare della stagione.

Un modo questo per offrire una nuova versione di osteria, sicuramente più inclusiva e non per questo meno buona, anzi!

Che osteria sarebbe senza vino? 


Un’osteria un po’ strana sicuramente, ma non è questo il caso. Qui il vino c’è ed è una importante presenza con referenze che arrivano sicuramente dalla nostra zona collinare, toccando quella veronese e vicentina, ma anche da altre realtà territoriali soprattutto nazionali. Niente male qui i Riesling, i vini barricati o la Corvina veronese ma non temere: c’è l’imbarazzo della scelta. 

Non mancano le novità!


Hostaria degli Anzoi si sta rifacendo il look, ma solo quello social sia chiaro e sarà pronto entro l’estate. Nuove pagine, nuovi colori, nuove grafiche e stessa incredibile sostanza per questo posto ormai storico che non mostra in alcun modo i segni del tempo che passa. Bravi, avanti tutta! 

Hostaria degli Anzoi
Via Scavi, 15 - Montegrotto Terme (PD) 
Tel. 3466275033

  • RECENSIONE
  • TRATTORIA
IN QUESTO ARTICOLO
×