Essere maître al Ristorante Principessa: intervista a Stefano Marongiu

Pubblicato il: 21 marzo 2018

Essere maître al Ristorante Principessa: intervista a Stefano Marongiu

È una splendida giornata di sole e i meravigliosi tavoli del ristorante Principessa affacciati sul Bacino di San Marco sembrano proprio il luogo perfetto per dimenticarsi di tutto e assaporare ogni sfumatura della bellezza - e della bontà - di Venezia. 

Sono qui per incontrare Stefano Marongiu, il maître del Principessa. Quando attraverso le porte d’ingresso dell’Hotel Savoia & Jolanda che ospita il ristorante, capisco il perché della scintilla che persiste nello sguardo del Responsabile di sala durante la nostra conversazione. Lavorare in questo ambiente, con questa vista, deve regalare grandi soddisfazioni.


Buongiorno Stefano. Si vede subito, qui sei nel posto giusto.

Buongiorno! È vero, lavorare in una location così esclusiva e centrale è un privilegio (il Principessa è il primo ristorante con terrazza che si incontra arrivando da Piazza San Marco, ndr). Sono felice di poter contribuire alla soddisfazione degli ospiti che soggiornano nell’Hotel e di tutti i clienti che scelgono il nostro ristorante.

Qual è il percorso che ti ha portato qui?

Ho sempre lavorato in questo settore e mio padre faceva lo stesso mestiere. Ho avuto la fortuna di fare esperienze in location uniche, in contesti di lusso, da Roma alla Sardegna. Ho anche avuto un ristorante mio, a Rialto. Nel corso degli anni ho fatto tesoro dei piccoli grandi segreti dell’accoglienza e della ristorazione e ora sono qui, proprio dove voglio essere.


Il servizio è una parte fondamentale dell’accoglienza. Cosa ci si può aspettare dal Ristorante Principessa?

Per noi è importantissimo fornire un servizio personalizzato: dal cliente più esigente a quello meno formale, ognuno viene servito con la massima professionalità ma anche con leggerezza, non vogliamo essere troppo ingessati. Quello che vogliamo offrire è un servizio elegante, genuino e friendly, insomma. 

Qual è l’esperienza che proponete ai clienti del Principessa?

Per prima cosa puntiamo a un’esperienza di alta qualità, come giustamente ci si aspetta nel contesto di un hotel come questo. Nella scelta dei menù, che cambiamo di frequente, è fondamentale la stagionalità degli ingredienti e un buon mix tra cucina internazionale e tradizionale. I nostri ospiti possono trovare quello che cercano in ogni momento della giornata, dalla colazione (anche continentale, ovviamente) all’aperitivo ai migliori cocktail nel nostro splendido bar. A pranzo e cena, che sia un piatto locale classico o rivisitato in chiave moderna, una ricetta mediterranea o una pietanza più internazionale, prepariamo tutto con grande cura e attenzione.


Se ti chiedono un consiglio al tavolo, cosa proponi?

Succede spesso - sorride con la consueta gentilezza e giovialità Stefano - e sono contento di poter offrire il mio aiuto. Di solito consiglio un buon primo piatto: è un biglietto da visita di successo per la città e l’Italia.

Cosa ti piace di più di questo lavoro?

Mi piace moltissimo essere al contatto con la gente. Trovo che sia molto stimolante confrontarsi ogni giorno con persone da tutto il mondo, ma anche con tanti italiani e veneziani. Questo “mix” di esperienze è veramente eccezionale. Apprezzo poi moltissimo il lavoro di squadra, soprattutto quando è così affiatato come nel nostro caso, qui al Ristorante Principessa.

 Ci troviamo in una città unica. Come ti trovi a Venezia?

Ho viaggiato molto, ma quest’isola è proprio unica. Di solito è la città che prende me, ma quando passeggio per Venezia, sono io che mi prendo la città. Venezia è un mondo a sé, come un piccolo paese, qui la gente si parla ancora proprio perché ci si incontra camminando. Vivo ai Giardini dove ancora ci sono veri veneziani e scopro ogni volta un angolo diverso.

Le foto sono di Marco Da Preda
Per rimanere sempre aggiornato iscriviti alla newsletter di 2night

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Giacomo Pistolato

Cinefilo e gattofilo, mi piace scrivere e osservare. Vivo e scelgo Venezia, quasi tutti i giorni. Non amo le contraddizioni. O forse si.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

Ecco i premiati dalla Guida Espresso 2020 (la prima ad uscire e quella che anticipa i trend): i migliori ristoranti d'Italia

Oltre 2200 indirizzi da provare in tutta Italia tra alta cucina, trattorie, fast food, pizzerie.

LEGGI.
×