“Non il solito ristorante, un gioco, un percorso” 

Così amano presentarsi da Simbiosi Ristovineria & Bistrot di Via San Pio X a Tezze sul Brenta (VI) e dopo aver conosciuto Erika Rigo, la loro Responsabile di Sala, abbiamo anche capito il perchè. 

Da lei ci siamo fatti raccontare come è nato il progetto, ma soprattutto come mai funziona e piace così tanto. Spoiler: perché sa mantenere i segreti!

Erika, da dove iniziamo? 


Forse dobbiamo iniziare dal principio ovvero dal 21 agosto 2022 quando Simbiosi nasce e, dopo alcune vicissitudini interne, arriva alla forma, all’idea e al progetto che ha oggi. Un percorso in salita sicuramente che, ideato e progettato dall'ex socio Fulvio Pratesi e portato oggi avanti grazie alla sempre viva voglia di sperimentare dei titolari, Arrigo Porto e la moglie Margherita Iovino, ha permesso di creare un locale poliedrico, che piace in ogni sua differente sfumatura e, aggiungo io, anche unico nel suo genere, sicuramente qui in zona. 

“Unico nel suo genere”, ci racconti? 


Certo, Simbiosi non è solo un ristorante è un’esperienza, ma non come spesso si ama dire per intendere (solo) qualcosa di buono o ricercato. No, qui l’esperienza è reale perché la cena è strutturata su due diversi menù degustazione: un percorso al buio e un menù degustazione che tocca tutti e cinque i nostri sensi. Per il primo esiste sia l’opzione da 6 sia da 8 portate, mentre il secondo è sempre 5 portate più una. Sempre possibile l’abbinamento vini chiaramente. 

Piano, piano, un menù al buio hai detto? 


Certo, un menù al buio. Ci piaceva l’idea di proporre qualcosa di letteralmente fuori dal comune. E’ una cosa che non abbiamo inventato noi si chiaro, ma che in Italia - e in particolare qui in zona - ancora non va molto quindi ci siamo chiesti “perché no?”. Compito mio e dei miei colleghi in sala quello di carpire quante più informazioni possibile sui clienti: i loro gusti preferiti, le cose che proprio non amano, chiaramente eventuali allergie o intolleranze e perché no, anche la percentuale di voglia di sperimentare, di lasciarsi andare. Ad esempio, una domanda che magari mi capita di fare è: “come lo vedresti il cioccolato con la carne?” In base alla risposta so riferire agli Chef quanto possono spingersi.

Non voglio svelarti il nostro menù (che comunque è un menù stagionale) ma posso dirti che sono piatti molto ricercati e creativi, che fanno riferimento a molteplici tradizioni culinare non solo per gli ingredienti ma anche per le tecniche di cottura e che sì, giocano anche su abbinamenti che appaiono spinti.

E il menù “5 sensi”? 


Eh questo è uno scalino ancora sopra a mio avviso perché è una esperienza a 360°. Ora, non voglio svelarti tutto nemmeno qui, ma l’idea è quella di uscire dalla tua comfort zone e abbandonarti a quello che accade. Sono cinque piatti abbinati ai cinque sensi, il sesto invece è dedicato alla memoria. É un menù dove serve moltissimo mettersi in gioco, è una cena anche molto divertente mi sento di aggiungere io, qualcosa che fai quella sera che sei stanco delle solite cose.

Come ha risposto il cliente a queste proposte? 


Benissimo, veramente benissimo. Sarà merito dei giovanissimi Chef Marco Alberton e Alessandro D' Addola, nostro in sala (con me anche Valentina Pozza, Sommelier) o di Roberta Zurlo, la nostra pasticcera, io non lo so, ma è un format che funziona. Sicuramente è merito dei nostri clienti che arrivano qui con la voglia di fidarsi e soprattutto affidarsi a noi. Pensa che noi ogni sera abbiamo comunque il menù a là carte ma circa l’80% dei clienti sceglie per il percorso al buio. É un risultato strabiliante! 

Simbiosi Ristovineria & Bistrot
Via San Pio X, 3b - Tezze sul Brenta (VI)
Tel. 04241574773

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