A Marghera ci sono locali che nel tempo sono cambiati senza perdere il proprio carattere. Ferovecio è uno di questi. Nato dall’evoluzione di una realtà storica del territorio, oggi si presenta come uno spazio dall’anima industriale dove cucina, birra e convivialità convivono in modo naturale. Tra hamburger, club sandwich, proposte vegetariane e una selezione di birre costruita per accompagnare il menù, il locale continua a mantenere un’identità precisa: quella di un posto informale, riconoscibile e pensato per far stare bene le persone. Ne abbiamo parlato direttamente con chi ogni giorno lo porta avanti.

Qual è la differenza tra Simply Blonde e Ferovecio?
Simply Blonde è stata la prima birreria aperta dalla nostra famiglia nel 1996. Per oltre vent’anni abbiamo lavorato sotto quell’insegna. Dopo l’incendio ci siamo trovati davanti a uno spazio completamente da ricostruire e abbiamo colto l’occasione per dare vita a un nuovo progetto.
Così è nato Ferovecio: uno stile urban-industriale caratterizzato da mattoni a vista, ferro e materiali recuperati. Oggi anche questo progetto ha già dieci anni di storia, ma continua ancora a sorprendere chi entra per la prima volta.
Qual è la vostra filosofia in cucina?
La nostra filosofia è molto semplice: qualità, continuità e rispetto delle materie prime.
Utilizziamo gli stessi prodotti da anni e lavoriamo per conservare nel tempo i sapori che ci hanno caratterizzato. Chi viene a pranzo deve trovare la stessa qualità e la stessa esperienza di chi viene a cena.
Le ricette sono tradizionali, consolidate dall’esperienza e mantenute nel tempo. Durante l’estate sospendiamo gran parte delle proposte stagionali che introduciamo nei mesi più freddi e manteniamo principalmente la nostra linea consolidata, con l’aggiunta dello smash burger, che ormai è entrato stabilmente tra le proposte principali del locale.

Lo smash burger è diventato uno dei vostri prodotti di punta?
Sì, sicuramente. In parte per la moda del momento, ma anche perché molte persone ancora non lo conoscono davvero.
Quando spieghiamo che si tratta di una tecnica di cottura che crea una superficie croccante e un gusto particolarmente intenso, molti clienti si incuriosiscono. È una proposta che piace soprattutto a chi cerca sapori decisi.
Noi lo accompagniamo con le nostre patatine arancioni e continua a essere uno dei prodotti più richiesti.
Accanto a questo manteniamo tutta la nostra offerta storica: hamburger, club sandwich, fritti, insalatone, piatti freddi, tartare, salumi affettati al momento e secondi piatti.
Come vi rifornite per garantire questa qualità?
I prodotti confezionati in sottovuoto o in atmosfera modificata arrivano tramite fornitori selezionati. Per quanto riguarda i prodotti freschi, invece, pane e verdura vengono consegnati quotidianamente, mentre formaggi e altri ingredienti vengono scelti e acquistati personalmente da noi.
Cerchiamo di mantenere sempre la stessa linea qualitativa: pane artigianale, carne italiana selezionata e lavorazioni che spesso realizziamo internamente, dalla macinatura fino alle cotture a bassa temperatura.
Molti dei vostri piatti vengono preparati espressi. Come gestite il tema dei tempi di attesa?
Sappiamo che per alcuni clienti l’attesa possa rappresentare un limite, ma è una conseguenza diretta del modo in cui abbiamo scelto di lavorare. Prepariamo tutto al momento: non abbiamo hamburger già cotti, club sandwich pronti o preparazioni anticipate.
La nostra filosofia è molto semplice: preferiamo dedicare qualche minuto in più alla preparazione piuttosto che velocizzare il servizio sacrificando il risultato finale.
Può capitare che in alcuni momenti l’attesa superi le aspettative di qualcuno, ma continuiamo a credere che questo approccio sia parte integrante dell’esperienza che vogliamo offrire. Per noi qualità e cura vengono prima della velocità.
A pranzo lavorate molto con gli uffici della zona?
Esattamente. Siamo circondati da molte realtà lavorative e il pranzo rappresenta una parte importante della nostra attività.
Molti clienti apprezzano la nostra selezione di dieci birre alla spina e scelgono piatti completi e sostanziosi anche durante la pausa pranzo. Lavoriamo quasi nella stessa misura sia a pranzo sia a cena.
Non proponiamo i primi piatti e non abbiamo intenzione di inserirli. Preferiamo concentrarci su ciò che sappiamo fare bene e che ci permette di mantenere uno standard costante.

Gestite anche gruppi numerosi?
Sì. Possiamo organizzare tavolate uniche fino a trenta persone oppure riservare intere aree del locale per gruppi fino a cinquanta persone.
Quando ci sono prenotazioni importanti organizziamo gli arrivi in fasce orarie differenti per distribuire meglio il lavoro della cucina. Non utilizziamo un vero sistema di turni e non chiediamo mai ai clienti di liberare il tavolo entro un determinato orario.
Chiediamo soltanto di prenotare e di rispettare l’orario concordato, così da gestire al meglio i tempi di preparazione.
Parliamo delle bevande. Avete dieci birre alla spina?
Sì. La selezione comprende birre italiane, belghe e tedesche.
Otto sono fisse in menù mentre due dovrebbero essere a rotazione. In realtà i clienti si affezionano così tanto alle loro preferite che spesso la rotazione viene rimandata.
Qui si è creato un rapporto molto familiare: manca poco che qualcuno si sieda e chieda semplicemente “il solito”.
E per quanto riguarda i cocktail?
Facciamo pochi cocktail e tutti molto classici.
Lo spritz viene servito fino alle 21.30 perché per noi rappresenta un aperitivo e l’aperitivo ha un suo orario preciso. Dopo quell’ora proponiamo soltanto i grandi classici: Americano, Negroni, Gin Tonic, Vodka Tonic, Moscow Mule, Mojito, Sex on the Beach e pochi altri.
Non ci interessa inseguire le mode o sperimentare a tutti i costi. Preferiamo proporre cose che conosciamo bene e che siamo in grado di realizzare sempre allo stesso livello.
Avete opzioni per vegetariani, vegani e celiaci?
Sì. Le proposte vegetariane e vegane fanno parte del nostro menù da sempre, anche prima che venissero identificate con queste definizioni.
Abbiamo inoltre una buona offerta per chi segue una dieta senza glutine. Cerchiamo di evitare le contaminazioni e, nei momenti meno congestionati, riusciamo a garantire condizioni molto sicure. Nei periodi di maggiore affluenza preferiamo essere prudenti e informare correttamente il cliente.
Disponiamo anche di una birra artigianale senza glutine proveniente da un birrificio del Lazio.

Possiamo raccontare le novità per questa estate?
In realtà sarà un’estate piuttosto tranquilla dal punto di vista delle novità. Le iniziative più importanti sono legate a dicembre, quando celebreremo i 30 anni di attività della storia di Simply Blonde e i 10 anni del nuovo corso come Ferovecio.
La vera risorsa degli ultimi anni è stata la possibilità di utilizzare il plateatico esterno. Oggi quello spazio ci permette di lavorare a pranzo, a cena e nel dopocena, offrendo ai clienti la possibilità di stare all’aperto in una zona tranquilla e senza problemi legati al vicinato.
Una delle cose che molti ancora non sanno è proprio la possibilità di utilizzare il plateatico esterno.
Fate anche aperitivo?
Lo facciamo, ma non è il nostro focus principale. Siamo vicini a una zona con molto traffico e non la consideriamo ideale per vivere l’esperienza classica dell’aperitivo. Il nostro lavoro è concentrato soprattutto sulla cena e sul dopocena.
Quando le attività commerciali della zona chiudono, noi iniziamo davvero a vivere. Facciamo anche il pranzo, dalle 12.30 alle 14.30, con lo stesso menù completo disponibile la sera.
Per l’estate stiamo introducendo due novità: l’accompagnamento con frutta fresca al posto delle classiche patatine durante aperitivi e dopocena e la produzione interna del gelato artigianale.
Raccontaci qualcosa di più sul gelato.
Anche il gelato è prodotto direttamente da noi. Abbiamo una linea ridotta a tre gusti, preparati con un piccolo mantecatore. E' servito all’interno di una cialda di biscotto realizzata artigianalmente al momento.
L’idea è quella di proporre gusti essenziali e ben riconoscibili, probabilmente con una forte presenza del cioccolato e una base neutra, lasciando poi la possibilità di aggiungere topping o caramellature. Ci piace che il gusto venga percepito nella sua forma più autentica.
Non sarà servito nella classica coppetta ma in una particolare cialda a ventaglio. Gli anni scorsi avevamo proposto il tartufo artigianale, mentre quest’anno vogliamo puntare su un dessert più personale e coerente con la nostra storia. Del resto, per quattordici anni abbiamo gestito anche una gelateria artigianale e vogliamo recuperare quell’esperienza.

C’è un messaggio che vorreste emergesse dall’articolo?
Sì. Vorremmo che passasse il concetto di continuità e di rispetto per la qualità. Non ci interessa inseguire la velocità, le mode o l’apparenza.
I tempi di attesa esistono perché prepariamo tutto al momento. La prenotazione è sempre consigliata perché permette di vivere l’esperienza nel modo migliore.
Siamo aperti per tutta l’estate, proponiamo poche novità ma curate, come il gelato artigianale e gli accompagnamenti di frutta fresca, e continuiamo a fare quello che facciamo da anni: lavorare con semplicità, mantenere gli standard e lasciare che siano i clienti a giudicare il risultato.
Ferovecio Osteria Industriale
Via Sertorio Orsato, 18 - Marghera (VE)
Tel.: 0414768219
Via Sertorio Orsato 18, Venezia (VE)