Il Salento sbarca a Venezia con la cucina di Mamafè Salento Bakery

Pubblicato il 18 gennaio 2022

Il Salento sbarca a Venezia con la cucina di Mamafè Salento Bakery

I prodotti tipici pugliesi arrivano a Venezia per conquistare i veneziani e non solo.

Nella cucina tipica di un porto come quello leccese, tradizione fa rima con contaminazione e di contaminazione ne sa bene qualcosa la città di Venezia, centro multietnico per eccellenza, sia dal punto di vista culturale che gastronomico.


La tradizione gastronomica salentina è figlia di un meraviglioso miscuglio di mare e terra e della fusione prodotta dal passaggio di altri popoli o dalla loro vicinanza, dallo sbarco di genti, prodotti e mercanzie provenienti da ogni dove. Proprio come Venezia.

Quindi, che due Salentini doc decidano di aprire un piccolo Bistrot con prodotti tipici pugliesi nel cuore di Venezia, non dovrebbe sorprenderci, anzi dovrebbe far sorgere la domanda: perché non l’hanno fatto prima?

Se pensi alla cucina del Salento, cosa ti viene in mente?

Pucce, Taralli, Orecchiette, Pasticiotti, Friselle, Pizze e focacce varie, ovviamente. Ed è proprio questo che si trova da Mamafè Salento Bakery in Calle San Pantalon a Venezia. Questo e molto altro!


Il locale, che ha aperto nel giugno del 2020, è molto semplice, dalle dimensioni ridotte, stile bistrot francese: pochi tavoli, stretti stretti, ma con un’atmosfera calda e amichevole, con un bel bancone strapieno di prelibatezze pugliesi, prodotte fresche ogni giorno.


Lo abbiamo provato qualche settimana fa, in una fredda giornata invernale! Al nostro arrivo a pranzo il locale era strapieno: studenti e professori della vicina Ca’ Foscari, impiegati dei vari uffici della zona, una coppia anziana di veneziani che sorseggiava un bel tè per scaldarsi in quella fredda giornata umida, tipica di Venezia.


Dalla cucina arrivava un profumino di pane caldo, di pomodoro e di tante altre cose buone. Domenico, il proprietario, che gestisce il locale assieme alla moglie Federica, ci ha proposto di assaggiare dei nuovi piatti che voleva inserire nel menu per il pranzo.
 
Ed ecco arrivare due bei piatti di Orecchiette con Cime di rapa, Stracciatella, pomodoro secco e scaglie di mandorla. Siamo state immediatamente catapultate in Puglia, con immagini di Trulli, ulivi, muretti a secco e tanto buon cibo.


Le orecchiette sono uno dei vanti culinari pugliesi: una pasta fatta di tre semplici ingredienti, dove è la manualità a trasformare acqua, sale e farina di grano duro in un trionfo di golosità senza pari. Il nome orecchiette deriva dalla loro forma, rotonda e concava, che ricorda delle piccole orecchie. Le orecchiette alle cime di rapa sono poi il tipico Primo Piatto Pugliese e in questa versione con le scaglie di mandorla e la Stracciatella erano saporite e gustose, perfette per chi ama mangiare vegetariano.
 
Domenico ci ha abbinato un Negramaro/Malvasia Nera Selva Rossa Riserva 2010 della Cantina Due Palme di Cellino San Marco: un vino fruttato, ma corposo; caldo e di buona fragranza, con tannini presenti, ma integrati nel corpo. Ideale per riscaldarsi con un bel piatto di pasta.


La lista dei vini che Domenico tiene non è molto varia, ma offre vini di ottima qualità, da varie piccole cantine.
 
Per secondo abbiamo preso delle Pittule con impasto di pastella con il baccalà, accompagnate da del formaggio pecorino stagionato con il vino, una caciotta leccese e del miele.


Le pittule sono il finger food più amato dai salentini, ossia delle sfiziose palline di pasta lievitata fritte, tipiche della cucina pugliese e delle regioni limitrofe, ma che soprattutto nel Salento hanno trovato la loro casa e sono diventate un prodotto genuino del territorio. Una squisitezza! Come lo erano i due formaggi proposti!
 
Abbiamo concluso il nostro pranzo con il classico Fruttone Salentino, il cugino del pasticciotto. Un dolce tipico della tradizione gastronomica leccese, fatto di pasta frolla con ripieno di crema di mandorle. Ne abbiamo preso uno in versione classica con composta di amarena e uno in versione al pistacchio. Un trionfo di gusto e golosità tutto da assaggiare.


A vederlo, il fruttone sembra molto simile ad un altro famoso dolce salentino: il pasticciotto leccese. Le uniche cose in comune che il fruttone ha con il pasticciotto leccese sono la forma, che è praticamente identica per i due dolci, la pasta frolla e infine il luogo di provenienza. Ma le similitudini finiscono qui: la sua copertura, realizzata con cioccolato fondente, nasconde al suo interno due strati di ripieno, uno a base di mandorle e l’altro a base di marmellata o crema, l’uno più buono dell’altro! Si tratta di un dolce dal gusto particolare, e nella versione al pistacchio era eccezionale.


Tra gli altri golosissimi prodotti pugliesi di Mamafè sono da provare le Pucce. La Puccia è una focaccia rotonda che viene tagliata a metà e utilizzata per preparare una varietà di panini, farciti con salumi, formaggi, verdure sott'olio e olive. É costume ancora oggi nel Salento che venga principalmente consumata come merenda, come aperitivo e, soprattutto, durante il digiuno della vigilia e della Festa stessa dell’Immacolata, che si festeggia l’otto di dicembre di ogni anno.


Mamafè Salento Bakery offre, oltre a panificati e pasticceria, anche cucina di mare e di campagna, con una location intima, capace di tele-trasportarti direttamente con i piedi nell’acqua a sentire il sapore di Ionio e Adriatico. Qui i piatti sono autentici, tradizionali. Dalle varietà di farine alle tecniche d’impasto, tutto è rigorosamente Made in Salento!
 
Al momento Mamafè, oltre al piccolo bistrot in Calle San Pantalon, offre anche una gastronomia dirimpetto al Bistrot, ma che è solo punto vendita di piatti pronti salentini, pane cotto a legna, prodotti salentini come taralli, friselle, salse di pomodoro, olio d’oliva, vini e il caffè di una torrefazione leccese.
 
Mamafè Salento Bakery è aperto tutti i giorni dalle sette di mattina alle nove di sera, con colazione e pranzo.
 
Se le vacanze sembrano ancora molto lontane e vi prende la voglia del Sud, basta fare una veloce fermata da Mamafè Salento Bakery e il sole risplenderà nel vostro stomaco!

  • CENA BLOGGER
  • RECENSIONE

scritto da:

Monica Cesarato

Food blogger e consulente culinaria, che organizza anche lezioni di cucina veneziana. I suoi articoli sono stati pubblicati su La Gazzetta Italiana, Partaste, The Local e molti altri Food & Travel blogs internazionali. Ha partecipato con Alex Polizzi nella serie TV Secret Italy.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

La Top 10 dei migliori ristoranti per Forbes (a cui inviare lettere d'amore)

Lettere d'amore di Forbes ai ristoranti lodevoli ma in difficoltà. Ecco la Top 10. 3 sono italiani.

LEGGI.
×