Dodici anni di storia vissuti con la consapevolezza che la cosa più importante di tutte è il rimanere “fedeli a se stessi”. Ecco cosa significa Taverna del Porto per il suo titolate, Roberto Tonello, ma anche per i tantissimi clienti abituali che qui arrivano perché sanno cosa trovano: integrità, indipendenza e un tripudio di birre artigianali che sono una meglio dell’altra! 

Una storia lunga 12 anni, che nel 2016 ha però la sua chiave di volta 

È nel 2016 che Roberto capisce di aver bisogno di un nuovo locale per poter esprimere al meglio ciò che lui desidera realizzare con il suo locale, ovvero una birreria indipendente, anzi, come ama egli stesso definirlo: un pub. Che occhio, non significa fritti surgelati, birrette spinate alla meno peggio e musica live di dubbio gusto ma anzi, l’esatto contrario. 
Pub infatti, è per Roberto e tutto il suo staff, una garanzia di convivialità, di un posto accogliente e di un personale sempre pronto ad aiutarti nelle scelte sì, ma anche a farti la battuta che ti risolleva la serata no. È questo che fanno gli osti, no? 

Birre artigianali che sono simbolo di umanità, passione, sacrificio 

La pensa così Roberto e l’ha sempre pensato che dal lavoro e dalla fatica passassero i prodotti da raccontare, le storie da ascoltare, le amicizie da stringere lungo il percorso. Ed ecco perché ha fin da subito deciso di “far da sé” - che chi fa da sé, fa per tre - e andare a conoscerle le realtà, le persone, le storie. Provare i prodotti. Sceglierli. 
Un lavoro duro e denso di insidie, il suo, che però ripaga sempre perché arricchisce tutti: cliente compreso, che si trova davanti prodotti nuovi, storie lontane e racconti spesso e volentieri pazzeschi! 

Quattordici spine per un locale pazzesco 

Un impianto con quattordici spine, eccola la proposta costante di Taverna del Porto. Alla quale si sommano le birre in bottiglia, sempre presenti e da pochissimo tempo anche qualche vino naturale per offrire sempre di più, ma sempre il meglio, ai clienti. Qualche nome? Sieman, un nome che è anche un programma! 
Le birre invece sono prevalentemente italiane, ma non manca qualcosina che arriva direttamente  dal Belgio, dalla Germania, dalla Polonia, dall'America ma anche dalla Scandinavia tanto per citare alcune che spaziano su tutto il Mondo, per offrire alla clientela quanta più scelta e rappresentanza possibile. Durante l'estate poi, per gli eventi, il locale è veramente memorabile per via di un banco spine aggiunto anche nella parte esterna: una figata! 

Un pub che racconta la storia e non ha paura del futuro! 

Circa 35 coperti interni (ai quali si sommano quelli al bancone, che è anche il posto più consigliato) e una cinquantina di posti all’esterno, nella bellissima veranda (più “giardinetto) che fa molto pub e molto compagnia di amici felice che si gode l’aperitivo e, come non bastasse, durante l'inverno è pure riscaldata. L’interno è molto caratteristico, luci soffuse, finestre e porte d’epoca e oggi anche una pedana fatta dallo stesso Roberto e dal padre, che servirà per tornare - dopo diversi anni di stop - agli amatissimi live di Taverna del Porto (anzi, a tal proposito, ricordati ti tenere monitorata la loro pagina Facebook per i tanti eventi futuri, soprattutto con la bella stagione). 

E se la birra è artigianale, il cibo è stagionale! 

Roberto ama curare ogni dettaglio del suo locale, ed ecco perché il cibo qui non è mai un contorno alla solita birra, bensì una portata principale. Prodotti stagionali e genuini, un menù fitto di proposte pensate da Andrea, il cuoco, che una settimana sì ed una no vede aggiunti dei fuori menù sempre diversi e tanta tanta passione. Il piatto simbolo del locale? Sicuramente l’hamburger, ma molto richiesto anche il pulled pork, affumicato e preparato in casa. Immancabili poi le polpette di carne, di pollo e tacchino o vegetariane, nonchè supplì; anch'essi tutti fatti in casa. 
Altra grande presenza made in Taverna del Porto sua maestà la focaccia - preaparata dalle sapienti mani di Fabio, il secondo cuoco - che viene cotta al vapore e guarnita con gli ingredienti scelti fetta dopo fetta! Quando ti ricapita? 
I dolci poi (come anche i fritti) li fa personalmente Roberto stesso che forse - ma basta spiare le foto - in un’altra vita era pasticcere: aglio nero, cachi e mandorle; una goduria. 




Insomma, se ti piace la birra o vuoi qualcuno che te la faccia conoscere con amore e dedizione o, più semplicemente, sei alla ricerca di un posto dove stare, bere e mangiare bene beh, ora ce l’hai! 

P.s. Claudia, la sorella di Roberto sta anche sperimentando una miriade di cocktail, dai grandi classici a qualcosa di più particolare quindi forza, non fare il timido e buttati tra un long island, un sex on the beach, un cosmo o perchè no, un mai thai. L'idea per l'estate poi, è quella di provare ad abbinare i cocktail ai dolci: che bomba! 


Foto di Chiara Rigato per 2night 


Taverna del Porto, 
Via Armistizio, 9 Padova 
Tel. 049692444 - 3284221030

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