7+1 tappa per barcollare a Mirano: "via al bacaro tour!"

Pubblicato il 7 luglio 2021

7+1 tappa per barcollare a Mirano: "via al bacaro tour!"

Bacaro tour a Mirano. Non storcere il naso se sei uno/a dei rigorosi sostenitori del fatto che il bacaro tour, quello vero, può essere solo tra le calli veneziane. Anche l’entroterra ha buoni calici e bollicine, cicchetti, polpette, mozzarelle in carrozza e saor (e non solo - breve anteprima di quanto segue, per stuzzicarti un po') da offrire ai palati della terraferma miranese. 

Ogni tradizione, però, ha le sue regole. Ai matrimoni la sposa dovrebbe indossare qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di blu. Nel bacaro tour… Beh, le tue regole le scrivi tu. Io ti dico le mie: alternare tra tipiche osterie in perfetto stile veneziano e locali più contemporanei per variare e sperimentare. Pertanto, ecco una breve guida: 7 tappe, più una imminente nuova apertura (spoiler: cicchetti asiatici) per organizzare il tuo bacaro tour a Mirano. Dopodiché, se ti innamori di un posto, puoi rimanerci e ordinare un altro giro e un altro ancora e così via; però mi raccomando: fai in modo di non essere quello/a che deve guidare.

Ai blocchi di partenza. Sei pronto/a? Si comincia. 

Polpetta sei buona, ma questa volta scelgo crudi e bollicine 


Nessuno dice che il crostino con il baccalà o la classica polpetta, abbinati con uno spritz o un calice di prosecco, non siano un’ottima scelta per l’aperitivo, ma hai mai esplorato gli accoppiamenti dell'eno-cruderia Crudo e Amarone? Il pezzo forte è, ovviamente, l’Amarone, con i grissini avvolti nel Crudo di Parma 24 mesi o il crostino con crudo e burrata. Al banco ci sono 25 tipi di cicchetti tra cui scegliere; taglieri con salumi e formaggi e confetture, battuta di Fassona, mortadella al tartufo, ostriche, scampi e altri crudi di pesce, senza dimenticare le sorprese stagionali, anche vegetariane. Tutto, ma proprio tutto, è scelto e selezionato personalmente da fornitori di fiducia e abbinato con il giusto bianco, rosso, bollicina Doc e Docg, per un totale di 60 etichette alla mescita. Puoi degustarle nella sala interna, sulle botti all’entrata, all’aperto nel giardino della villa o al coperto in barchessa. Questo sì che è un aperitivo come si deve. Rischi quasi di fermarti a questa prima tappa del tuo bacaro tour da quanta scelta c'è (e che scelta!). 
Crudo e Amarone. Via Bastia Fuori, 2 - Mirano (Ve). Tel: 0412376708

Come nei bacari veneziani: cantina sterminata e cicchetti di una volta 


Cicchetti appena fatti e a vista nel banco, cantina sterminata con oltre 300 etichette, soprattutto del Nordest (e pensare che agli albori, nel 1994, erano appena 10), legno, soffitto travato e pareti di mattoni: il classico aperitivo lagunare, fatto di ombra e cicchetti, a Mirano si gusta all’ombra del campanile nell’osteria El Bacaro. Non credo che location e nome siano del tutto casuali. Lucio, insieme alla moglie Silvia, incarna perfettamente la figura del classico oste veneziano istrionico: informalità, accoglienza, allegria e tanta competenza. Qui si respira, e si gusta, aria di laguna: musetto con polenta, nervetti con cipolla, polpette e mozzarelle in carrozza, crostini con baccalà, sarde in saor e qualche chicca stagionale, il tutto fresco di giornata. Manca solo la brezza lagunare e potresti credere di essere a Venezia, in un perfetto e tradizionale bacaro. 
El Bacaro. Via Bastia Dentro, 12 - Mirano (Ve). Tel: 041431466

Tappa pinta con la birretta top? Perché no?! 


Forse è più facile partire con la scelta sul dove sederti: all’interno o all’aperto a pochi passi dalla piazza principale? Poi la difficoltà sale: paninetto, toast caldo, focaccina, classici cicchetti o affettati, salumi e formaggi di malga e di capra? Ma il vero problema, la decisione più ardua, è quando arriva la lista delle birre, perché La Birretteria sarà anche giovane – ha aperto nel 2015 – ma è alquanto esperta. Ha perfino dei fusti gluten free. Dico che la decisione è ardua perché ci sono le spine, le pompe e le bottiglie, per un totale che supera che 200 unità. Per la precisione, le spine sono sei, di cui due fisse e di produzione propria. Le altre, compreso il fusto a pompa, sono a rotazione e cambiano in base alla stagionalità, che è una delle note distintive della Birretteria. Le etichette, invece, sono perlopiù italiane, ma non mancano referenze da Germania, Inghilterra, Norvegia, Svezia, Finlandia e tanti altri paesi. Che tu sia una persona easy o un/a fighetto/a, la pinta rende tutti uguali. Aperitivo sciallo con la birretta, starter pack.
La Birretteria. Via Belvedere, 3B - Mirano (Ve). Tel: 3270715012

La tappa storica per un tuffo nel passato, con la ricetta segreta


Alla fine dell’Ottocento ci venivano i nobili delle grandi ville venete del miranese. Fondato da Giuseppe Cavallari e Gilda Casarin alla fine dell’Ottocento dopo l’Unità d’Italia, e non a caso si chiama Caffè Re D’Italia, nel 2012 la Regione Veneto gli ha assegnato il titolo di “locale storico”, inserendolo nella lista dei locali più antichi d’Italia. Ora, che tu ci voglia andare per respirare un po’ di storia o per la porchetta di Ariccia Igp, per gli aperitivi dalla ricetta segreta tramandata di generazione in generazione (alcolico Aperison, analcolico della casa), per il prosecco millesimato Docg, per un Valpolicella Ripasso o un Collio Friulano Doc, poco importa. Il Caffè Re D’Italia è una tappa obbligatoria, almeno una volta nella vita. Poi hai visto che taglieri?!
Caffè Re D’Italia. Piazza Martiri della Libertà, 4 - Mirano (Ve). Tel: 041430055

La tappa green con i vini naturali, perchè diverso è bello (e buono)


Giorgia è cresciuta «tra l’orto, il giardino e gli animali di casa» e da adulta ha trasformato quella che era la sua quotidianità nell’Horteria: un caffè, una bottega, una cucina e un’ottima tappa per un aperitivo fatto di ingredienti freschi e genuini, dalle bevande ai cicchetti, anche senza glutine e senza lattosio, con grande attenzione a vegetariani e vegani. L’atmosfera è botanica, con arredamenti urban e vintage. A presentarla così, può apparire chic e vanitosa, quasi snob, ma l’Horteria è un posto semplice e tranquillo, pur con un'estrema cura dei particolari (e prezzi nella media). Io qui mi sento coccolata. L’aperitivo è con vini naturali e opportunamente selezionati, con alcolici e analcolici a base di frutta o con gli intramontabili classici, come lo spritz. Infine, ci sono tanti stuzzichini casalinghi e cicchetti, anche gourmet, insomma diversi dai soliti, e ci sono perfino i nachos. Se è vero che anche l'occhio vuole la sua parte, all'Horteria non resti di certo deluso. Qui la cura, la classe e l’attenzione al dettaglio sono ovunque. 
Horteria. Via della Vittoria, 58 - Mirano (Ve). Tel: 0415648388

Il classico spritz "coi fioi". Altro giro? 


Uno dei miei motti di vita è sempre stato: «Barcollo ma non mollo» e direi che, in un bacaro tour, è proprio il motto che ci vuole. Mi piace pensare che Barcollando adotti la stessa filosofia. Ci sono poche regole in questo snack bar, ideale per l’happy hour: conoscere il dialetto veneto, non essere astemi e non tirarsela troppo, ché è un posto alla mano, “per i fioi”. Il resto viene da sé: un’ombra di vino o uno spritz; un tramezzino, un cicchetto, un paninetto, il tutto servito con lo spirito unico e inimitabile dell’oste, che è proprio un personaggio. Insomma, è uno di quei posti semplici, di una volta, che non si trovano più tanto frequentemente; quelli dove entri dritto ed esci barcollando. Se, però, hai in programma un bacaro tour miranese, cerca di resistere (so che è difficile, lo so, tuttavia prova a non cadere in tentazione), altrimenti ti bruci tutte le tappe. 
Barcollando. Via Cavin di Sala, 35 - Mirano (Ve). Tel: 3286596003

Spritz non volermene, ma questa volta scelgo cocktail e cicchetti


Cosa ci fa un locale specializzato in cocktail in una lista di tappe per un bacaro tour nell’entroterra miranese? Cosa c'entra una carta di drink lunga sette pagine con il pre-cena? C’entra eccome: parola di cliente abituale. Perché l’happy hour può anche avere qualche gradazione alcolica in più. Ad esempio, con uno dei sei Americani del Blackout (frutto della combinazioni tra differenti vermouth e bitter), con Negroni, Gin Sour o Daiquiri. Ricorda: l’importante è alzare sempre l’asticella, mai calarla, altrimenti, per dirla alla veneta, rischi “misiotti” poco piacevoli. Se ancora non ti ho convinto, sono certa che dicendoti che per tutto il mese di luglio è attiva la promozione «Aperitiviamo insieme» (per ogni drink ordinato uno dei cicchetti veneziani del banco in regalo), ti avrò persuaso a fare un salto, magari come ultima tappa del tour. Se sei un tradizionalista, non temere: anche la carta dei vini alla mescita è bella generosa. Piccola postilla: l’atmosfera con le luci soffuse che caratterizza il Blackout è intima e privata.
Blackout Cocktail & More. Via Barche, 43 - Mirano (Ve). Tel: 0414767918

L’hai mai provato il bacaro asiatico? Da luglio, a Mirano, puoi 


Shu Asian Bar è la novità dell’estate miranese: un locale di nuova apertura con un concept contemporaneo e innovativo, dove la cultura culinaria dello street food asiatico (spiedini, bao, frittini) si unisce alla tradizione della birra artigianale occidentale, sia alla spina sia in bottiglia, senza però scordare le bevande tipicamente asiatiche per un aperitivo in pieno stile orientale. L’atmosfera è moderna, con qualche richiamo agli anni Ottanta e con pareti decorate allo scopo di raccontare un po' di storia degli Shu, la prima famiglia cinese ad approdare a Mirano e ad aprire un ristorante etnico in zona. Resta solo che provarlo: apertura l’8 luglio con una serata in cui tutto il menù sarà disponibile in modalità finger food (e le birre asiatiche non mancheranno). 
Shu Asian Bar. Via Cavin di Sala, 218 - Mirano (Ve)

Questa è la mia piccola selezione di tappe per un bacaro tour miranese: sette, più una, senza nulla togliere al celebre Ostricaro in via Paolo Errera, dove il pesce regna sovrano, o all'Ostaria Sottoriva in Calle Ghirardi, altra tappa di mare. Tuttavia, questa volta ho preferito raccontare posti che sono forse meno noti ai non-miranesi. Non volermene. Se ti senti offeso/a o indignato/a, per farmi perdonare il primo giro te lo offro io. 


Foto interne dalle pagine social dei rispettivi locali
Foto di copertina dalla pagina Facebook di Blackout

  • BERE BENE

scritto da:

Giulia Cescon

Ho un superpotere: mi circondo di ritardatari cronici pur essendo sempre in anticipo. Amo il lunedì, non mi piace la birra e mi sveglio sempre dopo il primo squillo di sveglia. La normalità è sopravvalutata.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

I migliori ristoranti del mondo nel 2021 secondo i clienti che ci sono stati

Dal più fotogenico al miglior vegano, tante le categorie. Molti gli italiani.

LEGGI.
×